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Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti

Testo dell'articoloAbrogato

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 18 DPR 602/1973 — Ripartizione delle imposte in rate (abrogato)

D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 — Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito

[Articolo abrogato dal Decreto legislativo del 26/02/1999 n. 46, art. 37]

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In sintesi

L'art. 18 del DPR 602/1973, abrogato dal D.Lgs. 46/1999, disciplinava la possibilità di pagare in rate le imposte iscritte a ruolo, prevedendo una suddivisione automatica in rate con scadenze determinate dalla legge. Il meccanismo era diverso da quello attuale: le rate non erano concesse su domanda del contribuente ma erano previste direttamente dalla norma come modalità standard di pagamento del ruolo. Con la riforma del 1999, il sistema è stato ridisegnato: la rateazione è diventata un beneficio da richiedere (non più automatico), disciplinato dal nuovo art. 19 DPR 602/1973 nella formulazione riformata.
Ratio della norma

La ripartizione automatica delle imposte in rate rispondeva a un'esigenza di gradualità nel prelievo fiscale: imporre il pagamento immediato dell'intera imposta iscritta a ruolo poteva risultare eccessivamente oneroso per i contribuenti con limitate disponibilità liquide. Il sistema automatico evitava la necessità di una domanda formale e garantiva a tutti i contribuenti la possibilità di pagare in modo dilazionato. Il passaggio al sistema su domanda (riforma 1999) ha spostato l'iniziativa sul contribuente, richiedendo che sia lui a dimostrare la difficoltà economica.

Analisi e struttura

L'art. 18 è stato abrogato dal D.Lgs. 26 febbraio 1999, n. 46, la legge di riforma del sistema della riscossione. Con quella riforma, la rateazione delle somme iscritte a ruolo è diventata un istituto su richiesta del contribuente (art. 19), non più automatico. Il numero di rate, i tassi di interesse e le condizioni di accesso sono stati completamente ridefiniti, con un progressivo ampliamento del numero massimo di rate nel corso degli anni successivi (fino agli attuali 120 rate in casi documentati).

Quando si applica

La norma non è più applicabile. La rateazione delle cartelle esattoriali è oggi disciplinata dall'art. 19 DPR 602/1973 nella versione riformata, che richiede la presentazione di un'istanza all'Agenzia delle entrate-Riscossione. Per eventuali ruoli formati e rateizzati ante-1999 ancora oggetto di contenzioso, l'art. 18 abrogato può avere rilievo interpretativo.

Confronto e norme correlate

L'abrogazione dell'art. 18 è parte del pacchetto di riforma del D.Lgs. 46/1999, che ha anche abrogato gli artt. 13, 23 e modificato profondamente l'art. 19. Il passaggio dalla rateazione automatica a quella su richiesta ha aumentato la flessibilità del sistema ma ha anche introdotto la possibilità di rifiuto della rateazione da parte dell'Amministrazione, con conseguente contenzioso sull'esito delle istanze. Lo Statuto del Contribuente (L. 212/2000) garantisce il diritto a essere informati sulle condizioni per ottenere la rateazione.

Problemi applicativi

L'abrogazione dell'art. 18 e il passaggio alla rateazione su richiesta hanno generato, nei primi anni di applicazione del nuovo sistema, controversie sull'automaticità o meno del diritto alla rateazione. Con le successive riforme dell'art. 19 (che ha progressivamente semplificato l'accesso e ampliato il numero di rate), queste controversie si sono ridotte. Rimane il profilo del rifiuto della rateazione, che può essere impugnato davanti alla corte tributaria: tema oggi di crescente rilievo pratico dato il numero di contribuenti morosi che cercano la dilazione.

Casi pratici

Caso 1: Rateazione automatica nel sistema pre-1999

Caso 2: Prima richiesta di rateazione nel sistema post-1999

Caso 3: Evoluzione del sistema: da 36 a 120 rate

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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