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Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Sanziona la violazione del divieto di affissione pubblicitaria ex articolo 153.
  • Riguarda cartelli o altri mezzi pubblicitari in area paesaggistica vincolata.
  • Si applicano le sanzioni dell'articolo 23 del Codice della strada.
  • Sanzioni pecuniarie amministrative con rimozione coattiva del cartello.
  • Tutela l'integrita visiva dei beni paesaggistici.

Testo dell'articoloVigente

Art. 168 D.Lgs. 42/2004 — Violazione in materia di affissione

D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 — Codice dei beni culturali e del paesaggio

1. Chiunque colloca cartelli o altri mezzi pubblicitari in violazione delle disposizioni di cui all'articolo 153 è punito con le sanzioni previste dall' articolo 23 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni.

Commento

Cornice e finalita

L'articolo 168 sanziona in via amministrativa la violazione del divieto di posa di cartelli e mezzi pubblicitari nell'ambito e in prossimita dei beni paesaggistici vincolati, ai sensi dell'articolo 153 del Codice. Il rinvio alle sanzioni dell'articolo 23 del Codice della strada coordina la disciplina paesaggistica con la disciplina generale sulla pubblicita esterna. La finalita e di tutela dell'integrita visiva del paesaggio.

Parallelismo con l'articolo 162

L'articolo 168 e norma parallela all'articolo 162: entrambe sanzionano violazioni del divieto di affissione pubblicitaria, ma in ambiti differenti. L'articolo 162 opera per le affissioni su beni culturali e nelle loro adiacenze (rinvio all'articolo 49); l'articolo 168 opera per le affissioni nell'ambito o in prossimita di beni paesaggistici vincolati (rinvio all'articolo 153). I due ambiti possono sovrapporsi quando un bene sia contemporaneamente culturale e paesaggistico.

Rinvio al Codice della strada

Le sanzioni applicabili sono quelle dell'articolo 23 del D.Lgs. 285/1992 (Codice della strada), che disciplina in via generale la pubblicita sulle strade e sui veicoli. Si tratta di sanzioni pecuniarie amministrative articolate in funzione di tipologia, dimensione e ubicazione del cartello abusivo, oltre alla rimozione coattiva a spese del trasgressore. Il rinvio garantisce coordinamento con la disciplina generale del settore.

Soggetti responsabili

Sono passibili di sanzione: chi materialmente installa il cartello senza autorizzazione paesaggistica; il committente dell'affissione (azienda inserzionista, ente promotore); il proprietario del bene su cui il cartello e installato in caso di connivenza o omessa vigilanza. La giurisprudenza valorizza il criterio della partecipazione attiva alla condotta vietata, riconoscendo profili di responsabilita anche del committente che si avvantaggia visivamente del cartello.

Procedura sanzionatoria

La procedura segue le regole generali del procedimento sanzionatorio amministrativo (L. 689/1981) integrate dalle specifiche disposizioni del Codice della strada: accertamento da parte di Polizia stradale, Polizia locale, Carabinieri o personale autorizzato; contestazione immediata o notifica entro 90 giorni; possibilita di pagamento in misura ridotta entro 60 giorni; opposizione davanti al giudice di pace o tribunale ordinario.

Rimozione coattiva

Oltre alla sanzione pecuniaria, l'apparato sanzionatorio prevede la rimozione coattiva del cartello abusivo a spese del trasgressore. La rimozione e disposta dall'amministrazione competente ed eseguita anche d'ufficio in caso di inottemperanza. Le spese sono recuperate tramite le forme della riscossione coattiva. La rimozione costituisce un effetto necessario, non un'opzione: la sola sanzione pecuniaria non sterilizzerebbe il pregiudizio paesaggistico permanente.

Coordinamento con sanzioni paesaggistiche

L'articolo 168 si combina, secondo i casi, con le sanzioni paesaggistiche dell'articolo 167 (rimessione in pristino) quando la posa del cartello configuri anche intervento alterativo dei luoghi (es. pali di sostegno significativi, fondazioni). Il sistema sanzionatorio composito assicura tutela integrale: sanzione pecuniaria ex articolo 168, rimessione in pristino ex articolo 167, rimozione coattiva del cartello.

Casi pratici

Caso 1: Cartello su strada panoramica

Caso 2: Insegna in centro storico paesaggistico

Domande frequenti

Cosa sanziona l'articolo 168?

La violazione del divieto di posa di cartelli o mezzi pubblicitari nell'ambito o in prossimita di beni paesaggistici vincolati senza autorizzazione, ai sensi dell'articolo 153 del Codice. Si applicano le sanzioni dell'articolo 23 del Codice della strada.

Quali sanzioni si applicano?

Sanzioni pecuniarie amministrative ex articolo 23 del Codice della strada, variabili in base a tipologia, dimensione e ubicazione del cartello. Oltre alla sanzione pecuniaria, e prevista la rimozione coattiva del cartello a spese del trasgressore.

Chi puo essere sanzionato?

Chi materialmente installa il cartello, il committente dell'affissione (inserzionista) e, in caso di connivenza o omessa vigilanza, anche il proprietario del bene. La responsabilita puo essere plurima e solidale.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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