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Ultimo aggiornamento: 6 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Le lanterne semaforiche per i veicoli di trasporto pubblico (figg. II.452–453) sono dispositivi riservati esclusivamente ai tram, autobus e filobus; non comunicano indicazioni agli altri utenti della strada.
  • Utilizzano simboli grafici su fondo nero: barra orizzontale (alto = stop), triangolo giallo verso l'alto (centro = attenzione), barra verticale o inclinata (basso = via libera con direzione).
  • La sequenza di accensione è predefinita: prima barra verticale/inclinata (via libera), poi triangolo (attenzione), poi barra orizzontale (arresto).
  • Le luci con barra inclinata a destra o sinistra sostituiscono la barra verticale nella posizione inferiore e indicano la direzione di marcia consentita.
  • Questo tipo di lanterna si usa solo quando le normali lanterne veicolari potrebbero ingenerare confusione con le correnti di traffico del trasporto pubblico.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 161 DPR 495/1992 — Lanterne semaforiche per i veicoli di trasporto pubblico

Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 — Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada

1. Le lanterne semaforiche per i veicoli di trasporto pubblico (figg. II.452 e II.453) sono destinate esclusivamente a tale tipo di veicoli e possono essere a tre o più luci con i seguenti simboli: a) barra bianca orizzontale su fondo nero; b) triangolo giallo, con la punta rivolta verso l'alto, su fondo nero; c) barra bianca verticale su fondo nero; d) barra bianca inclinata a destra su fondo nero; e) barra bianca inclinata a sinistra su fondo nero.

2. La disposizione delle luci è verticale: barra bianca orizzontale in alto, triangolo giallo al centro e barra bianca verticale in basso; le luci con barra bianca inclinata, qualora necessarie, devono essere poste in basso in sostituzione della luce con barra bianca verticale ovvero all'altezza di essa rispettivamente a destra per la luce di cui alla lettera d), ed a sinistra per la luce di cui alla lettera e), del comma

1. 3. La sequenza di accensione delle luci è la seguente: a) barra bianca verticale o inclinata a destra o inclinata a sinistra; b) triangolo giallo; c) barra bianca orizzontale.

4. Le lanterne semaforiche per i veicoli di trasporto pubblico vanno usate unicamente quando le lanterne veicolari normali o di corsia possono ingenerare confusione all'avanzamento delle varie correnti di traffico veicolare.

In sintesi

  • Le lanterne semaforiche per i veicoli di trasporto pubblico (figg. II.452–453) sono dispositivi riservati esclusivamente ai tram, autobus e filobus; non comunicano indicazioni agli altri utenti della strada.
  • Utilizzano simboli grafici su fondo nero: barra orizzontale (alto = stop), triangolo giallo verso l'alto (centro = attenzione), barra verticale o inclinata (basso = via libera con direzione).
  • La sequenza di accensione è predefinita: prima barra verticale/inclinata (via libera), poi triangolo (attenzione), poi barra orizzontale (arresto).
  • Le luci con barra inclinata a destra o sinistra sostituiscono la barra verticale nella posizione inferiore e indicano la direzione di marcia consentita.
  • Questo tipo di lanterna si usa solo quando le normali lanterne veicolari potrebbero ingenerare confusione con le correnti di traffico del trasporto pubblico.
Indice dei contenuti

Funzione e destinatari delle lanterne semaforiche speciali per TPL

L'art. 161 del DPR 495/1992 disciplina un dispositivo semaforico specializzato, distinto dalle normali lanterne veicolari di cui agli artt. 153 ss. del regolamento, e riservato esclusivamente ai veicoli di trasporto pubblico locale: tram, autobus di linea, filobus. La caratteristica distintiva è proprio l'esclusività: tali lanterne non sono dirette agli altri conducenti e non devono essere da questi interpretate come indicazioni di precedenza o divieto. Il conducente di un'autovettura privata che si trovasse a osservare questi segnali non ha alcun obbligo e non deve regolare la propria condotta in base ad essi; la segnaletica è progettata con simboli grafici (barre, triangoli su fondo nero) volutamente diversi dal classico sistema a tre colori rosso-giallo-verde per rendere inequivoca la destinazione esclusiva.

La simbologia: barre e triangolo su fondo nero

Il comma 1 elenca i cinque simboli ammessi, tutti su fondo nero per distinguersi visivamente dalle lanterne standard:

  • Barra bianca orizzontale: posta in alto nella lanterna, segnala l'obbligo di arresto al conducente del veicolo pubblico.
  • Triangolo giallo con punta verso l'alto: posto al centro, indica la fase di attenzione/preavviso, equivalente funzionale del giallo convenzionale.
  • Barra bianca verticale: posta in basso, indica la libertà di procedere diritto.
  • Barra bianca inclinata a destra: alternativa alla verticale, indica la libertà di procedere svoltando a destra.
  • Barra bianca inclinata a sinistra: alternativa alla verticale, indica la libertà di procedere svoltando a sinistra.

La scelta del fondo nero e dei simboli geometrici bianchi (con il solo triangolo giallo) è tecnica: a distanza, la forma della figura trasmette l'informazione direzionale in modo immediato, consentendo al conducente del mezzo pubblico — che deve gestire percorsi fissi e manovre standardizzate — di ricevere indicazioni non ambigue sulla direzione consentita in aggiunta all'informazione «passa/fermati».

La disposizione verticale delle luci e le posizioni delle barre inclinate

Il comma 2 fissa la disposizione verticale obbligatoria delle tre luci principali: barra orizzontale in alto, triangolo giallo al centro, barra verticale (o inclinata) in basso. Quando sono necessarie indicazioni direzionali (barre inclinate), queste sostituiscono la luce con barra verticale nella posizione inferiore, oppure vengono collocate alla stessa altezza ma lateralmente: la luce con barra inclinata a destra si posiziona a destra della colonna principale, quella con barra inclinata a sinistra a sinistra. Questa geometria consente, in linea di principio, lanterne con tre o più posizioni luminose: un tram che in un'intersezione può procedere dritto, svoltare a destra o svoltare a sinistra può avere una lanterna con tutte e tre le opzioni inferiori attive in momenti diversi.

La sequenza di accensione

Il comma 3 regola la sequenza temporale di accensione, che ricalca la logica del semaforo ordinario ma in versione simbolica: prima si accende la luce inferiore (barra verticale o inclinata), che autorizza il movimento nella direzione indicata; poi si accende il triangolo giallo centrale, che preavvisa l'imminente arresto; infine si accende la barra orizzontale superiore, che impone l'arresto. Il conducente del mezzo pubblico impara a riconoscere la progressione e a regolare la velocità di conseguenza: alla comparsa del triangolo giallo inizia a frenare, come farebbe con il giallo convenzionale.

Quando si usano: il criterio di necessità

Il comma 4 stabilisce un principio di necessità: le lanterne per il trasporto pubblico devono essere impiegate unicamente quando le normali lanterne veicolari o di corsia potrebbero ingenerare confusione nell'avanzamento delle correnti di traffico. Non si tratta quindi di un segnale alternativo liberamente scelto dall'ente: è uno strumento di eccezione, giustificato dalla complessità dell'intersezione e dalla presenza di più correnti (veicoli privati, mezzi pubblici su binari dedicati, pedoni) che si sovrappongono in modo tale da rendere ambiguo il segnale ordinario. Nelle intersezioni semplici, dove il mezzo pubblico condivide la carreggiata e segue le stesse fasi semaforiche degli altri veicoli, non vi è ragione di installare lanterne speciali.

Casi pratici

Caso 1:

Caso 2:

Caso 3:

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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