Indice
In sintesi
- L'art. 135 del D.Lgs. 36/2023 disciplina «informazioni dovute all'anac» nell'ambito del Libro II Parte V del Codice dei contratti pubblici, in vigore dal 1° luglio 2023.
- La disposizione regola un'attività dell'ANAC, autorità di vigilanza sui contratti pubblici, ente di centrale importanza nel sistema della prevenzione della corruzione.
- L'ANAC esercita funzioni di vigilanza, regolazione (linee guida, bandi-tipo) e contenzioso (pareri di precontenzioso e poteri sanzionatori).
- La materia si raccorda con la l. 190/2012 (anticorruzione) e con il D.Lgs. 33/2013 sulla trasparenza.
- Per la lettura coordinata si rinvia ai principi generali del Libro I e alle disposizioni transitorie e finali dell'art. 229.
Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Commento
Collocazione sistematica nell'art. 135 del Codice del 2023
L'art. 135 del D.Lgs. 36/2023 si colloca nel Libro II Parte V dedicato a «Collaudo e relazione unica» del nuovo Codice dei contratti pubblici, entrato in vigore il 1° luglio 2023 in attuazione della delega contenuta nella legge 21 giugno 2022, n. 78. La disposizione, rubricata «informazioni dovute all'anac», sostituisce le corrispondenti previsioni del precedente Codice (D.Lgs. 50/2016) e va letta in coerenza con i principi generali enunciati nei primi dodici articoli del Codice, in particolare il principio del risultato, il principio della fiducia e il principio di accesso al mercato. Il nuovo testo, frutto del lavoro del Consiglio di Stato in sede consultiva, persegue obiettivi di semplificazione, certezza giuridica e auto-esecutività, contenendo nel corpo del Codice (e nei suoi allegati) gran parte delle disposizioni un tempo demandate al regolamento attuativo.
Le funzioni dell'ANAC nel sistema dei contratti
L'ANAC esercita un ruolo plurifunzionale: vigilanza sull'applicazione della disciplina dei contratti pubblici, regolazione attraverso linee guida (oggi residuali) e bandi-tipo, composizione delle controversie tramite il parere di precontenzioso, gestione della banca dati nazionale e di altri strumenti digitali. La materia si raccorda con la legge 190/2012 sull'anticorruzione e con il D.Lgs. 33/2013 sulla trasparenza. I poteri sanzionatori dell'ANAC, in particolare quelli relativi alle iscrizioni nel casellario degli operatori economici, sono soggetti al sindacato del giudice amministrativo in giurisdizione esclusiva.
Raccordo con il codice civile, con la L. 241/1990 e con il vecchio Codice
L'applicazione dell'art. 135 richiede un costante raccordo con il codice civile, soprattutto nelle parti che disciplinano l'obbligazione (artt. 1173 ss.), il contratto in generale (artt. 1321 ss.) e l'appalto (artt. 1655 ss.); con la L. 241/1990 sul procedimento amministrativo, applicabile ai contratti pubblici come disciplina di principio (cfr. art. 29 L. 241/1990); e con il previgente D.Lgs. 50/2016, le cui regole continuano ad applicarsi alle procedure indette anteriormente al 1° luglio 2023 ai sensi dell'art. 226. Per gli interventi PNRR e PNC restano operative le disposizioni speciali di accelerazione, salvo quanto eventualmente modificato dal cd. correttivo al Codice (D.Lgs. 209/2024). Il giudice amministrativo, nell'interpretare la disposizione, fa applicazione dei principi di continuità interpretativa rispetto all'orientamento maturato sul Codice del 2016, ove compatibile.
Massime giurisprudenziali
Cass. SS.UU., sent. n. 18/2018
Perché è importante: Riparto di giurisdizione
Prassi e linee guida
Pareri · Esecuzione e collaudo
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ANAC fornisce pareri e raccomandazioni su esecuzione, varianti, sospensioni e collaudo dei contratti pubblici.
Leggi il documento su www.anticorruzione.itCasi pratici
Caso 1: Caio stazione appaltante e il parere ANAC
Caio, stazione appaltante, dubita della legittimità di una clausola del proprio bando. Richiede all'ANAC un parere di precontenzioso ai sensi dell'art. 212; sulla base del parere modifica la clausola controversa, prevenendo l'impugnazione e accelerando i tempi della procedura.
Domande frequenti
Da quando si applica l'art. 135 del D.Lgs. 36/2023?
L'art. 135 del Codice dei contratti pubblici si applica dalle procedure avviate dal 1° luglio 2023, data di entrata in vigore del nuovo Codice (art. 229). Le procedure indette prima di tale data restano disciplinate dal D.Lgs. 50/2016.
Le linee guida ANAC sono ancora vincolanti?
Il Codice del 2023 ha ridotto fortemente il ruolo regolatorio dell'ANAC: gran parte delle linee guida è confluita negli allegati al Codice. Restano vincolanti i bandi-tipo e i poteri sanzionatori.
Come si impugna una sanzione ANAC?
Con ricorso al TAR del Lazio in giurisdizione esclusiva, secondo le ordinarie regole del processo amministrativo. La pendenza del ricorso non sospende automaticamente la sanzione.
Vedi anche