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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara manifestamente infondata la questione sulla delega al Governo per il “riordino” della disciplina fiscale delle scommesse ippiche e sportive mediante regolamento di delegificazione. La norma non viola la riserva di legge in materia tributaria.

Di cosa si tratta

La Commissione tributaria provinciale di Genova aveva dubitato della legittimità costituzionale dell’art. 3 co. 78 della legge n. 662/1996, che delegava al Governo il riordino degli aspetti fiscali dei giochi e delle scommesse sulle corse di cavalli mediante regolamento di delegificazione. Il dubbio era che una simile delega violasse la riserva di legge in materia tributaria e i principi sul riparto delle funzioni normative.

La questione di legittimità costituzionale

Norma impugnata: art. 3 co. 78 della legge 23 dicembre 1996, n. 662 (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica), nella parte in cui consente il riordino degli aspetti fiscali delle scommesse ippiche mediante regolamento di delegificazione. Parametri: artt. 23, 70, 76 e 77 della Costituzione. Rimettente: Commissione tributaria provinciale di Genova.

La decisione della Corte

Manifesta infondatezza, riuniti i giudizi. La norma non viola la riserva di legge in materia tributaria perché la legge n. 662/1996 fissa i principi e i criteri direttivi del riordino; la delegificazione è ammissibile nel rispetto dei principi e criteri fissati dalla legge stessa.

Il principio

L’art. 23 Cost. (riserva di legge in materia tributaria) non è violato dal ricorso alla delegificazione per il riordino della disciplina fiscale di settori specifici, purché la legge delegificante fissi adeguati principi e criteri direttivi che circoscrivano la discrezionalità del regolamento governativo.

Domande e risposte

Cosa è la “riserva di legge” in materia tributaria?

L’art. 23 Cost. prevede che “nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge”. In materia tributaria ciò significa che i presupposti, i soggetti passivi e i criteri di calcolo dell’imposta devono avere fondamento in una fonte legislativa, anche se i dettagli possono essere rimessi a regolamenti.

Cosa è un regolamento di delegificazione?

Un regolamento di delegificazione (art. 17 co. 2 legge n. 400/1988) è un atto normativo secondario del Governo che può abrogare norme di legge e disciplinare una materia in sostituzione di esse, ma solo nei limiti e secondo i principi fissati dalla legge che autorizza la delegificazione.

L’imposta unica sulle scommesse ippiche esiste ancora?

La disciplina delle scommesse è stata più volte riformata. L’imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse è stata progressivamente unificata e aggiornata, con la trasformazione del settore e l’avvento delle scommesse online regolamentate dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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