Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte dichiara estinto il processo nel conflitto di attribuzione tra Stato e Regione Sardegna sull’ordinanza regionale che autorizzava la movimentazione di suini in zona di protezione da peste suina africana: il Presidente del Consiglio ha rinunciato al ricorso.

Di cosa si tratta

Il Presidente della Giunta regionale della Sardegna aveva emesso un’ordinanza contingibile e urgente (n. 3 dell’11 novembre 2004) autorizzando, in via eccezionale, l’uscita di suini da due aziende di Bottida, in zona di protezione da peste suina africana, per il trasporto diretto a un macello. Lo Stato aveva sollevato conflitto di attribuzione sostenendo che la Regione avesse invaso le competenze ministeriali in materia di sanità veterinaria.

La questione di attribuzione

Il Presidente del Consiglio dei ministri aveva proposto conflitto di attribuzione contro la Regione Sardegna in riferimento agli artt. 4 e 6 dello Statuto speciale sardo e agli artt. 117 e 118 della Costituzione, sostenendo che solo il Ministero della salute potesse autorizzare la deroga al divieto di movimentazione dei suini previsto dal d.lgs. 54/2004.

La decisione della Corte

La Regione Sardegna non si è costituita. Il Presidente del Consiglio dei ministri ha rinunciato al ricorso. Ai sensi dell’art. 27, ultimo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, la rinuncia in assenza di costituzione della controparte estingue il processo.

Il principio

Nel giudizio per conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale, la rinuncia al ricorso da parte del ricorrente, in assenza di costituzione della controparte, produce l’effetto estintivo del processo senza esame del merito.

Domande e risposte

Cosa è un conflitto di attribuzione tra Stato e Regione?

Un conflitto di attribuzione sorge quando Stato e Regione contestano la spettanza di una determinata competenza. La Corte costituzionale risolve il conflitto indicando a chi appartiene l’attribuzione contestata.

Perché il Governo si era opposto all’ordinanza regionale sulla peste suina?

Perché la direttiva europea e il d.lgs. 54/2004 attribuivano al Ministero della salute il potere di richiedere alla Commissione europea la deroga al blocco della movimentazione degli animali nelle zone di protezione. La Regione aveva agito autonomamente dopo il rigetto della sua richiesta al Ministero.

Con la rinuncia al ricorso la questione è definitivamente chiusa?

Sul piano processuale sì: il processo si estingue e non vi è pronuncia sul merito. La questione sostanziale del riparto di competenze può però riproporsi in futuro.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.