Testo dell'articoloIn aggiornamento
📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale
La Corte dichiara inammissibili le questioni sul divieto di sospensione cautelare e sulla sospensione del processo per segreto di Stato (commi 4-bis e 5, art. 3 d.l. n. 144/2005), e dichiara non fondata la questione sul comma 4 (assenza di effetto sospensivo del ricorso). Il regime antiterrorismo per l’espulsione dello straniero è compatibile con gli artt. 3, 24 e 113 della Costituzione.
Di cosa si tratta
Il decreto antiterrorismo n. 144/2005 (legge Pisanu) aveva introdotto per le espulsioni disposte dal Ministro dell’interno a ragioni di sicurezza dello Stato una disciplina speciale: il ricorso al TAR non sospende l’esecuzione (comma 4), il giudice non può sospendere cautelare il provvedimento (comma 4-bis), e se è opposto il segreto di Stato il processo è sospeso fino a due anni (comma 5). Il TAR Lazio, investito del ricorso di un cittadino straniero espulso per legami con l’integralismo islamico, aveva sollevato questione di legittimità.
La questione di legittimità costituzionale
Norma impugnata: art. 3, commi 4, 4-bis e 5, d.l. 27 luglio 2005, n. 144, conv. legge 31 luglio 2005, n. 155. Parametri: artt. 3, 24 e 113 della Costituzione. Rimettente: TAR Lazio (ordinanza del 17 maggio 2006, r.o. n. 227/2006).
La decisione della Corte
Inammissibilità per i commi 4-bis e 5 (difetti di motivazione sulla rilevanza). Non fondatezza per il comma 4: l’assenza di effetto sospensivo automatico del ricorso non lede irragionevolmente il diritto di difesa, attesa la prevalenza delle esigenze di sicurezza pubblica nei casi di espulsione per motivi di ordine pubblico.
Il principio
Le esigenze di sicurezza pubblica e di ordine pubblico possono giustificare deroghe al principio dell’effetto sospensivo del ricorso giurisdizionale, purché la deroga sia proporzionata e non escluda in assoluto ogni tutela giurisdizionale dello straniero.
Domande e risposte
Lo straniero espulso per motivi di sicurezza può ricorrere al TAR?
Sì, ma il ricorso non sospende automaticamente l’esecuzione dell’espulsione: lo straniero può comunque essere allontanato mentre il giudizio è in corso.
Cosa prevede il segreto di Stato nel processo amministrativo?
Quando lo Stato oppone il segreto su atti indispensabili per decidere, il processo è sospeso per un massimo di due anni, in attesa di verificare se il segreto permanga o sia sollevato.
Questo regime è compatibile con la CEDU?
La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha affrontato più volte norme simili: la compatibilità dipende dall’esistenza di garanzie procedurali minime (accesso al giudice, esame effettivo del caso). La pronuncia italiana si limita all’esame costituzionale interno.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — Principio di uguaglianza e ragionevolezza
- Art. 24 della Costituzione — Diritto di difesa
- Art. 113 della Costituzione — Tutela giurisdizionale contro atti della P.A.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.