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La Corte ha dichiarato manifestamente inammissibile la questione sul combinato disposto dell’art. 2, commi 2 e 5, della legge n. 297/1982 (TFR) e dell’art. 1, commi 1 e 2, del d.lgs. n. 80/1992 (tutela in caso di insolvenza del datore), per difetti di motivazione.
Di cosa si tratta
La Corte d’appello di Catania aveva sollevato questione sul trattamento di fine rapporto e sulla tutela dei lavoratori in caso di insolvenza del datore di lavoro, in un procedimento in cui un dipendente chiedeva il pagamento del TFR all’INPS (Fondo di garanzia) dopo il fallimento del datore.
La questione di legittimità costituzionale
Combinato disposto dell’art. 2, commi 2 e 5, della legge 29 maggio 1982, n. 297 (TFR) e dell’art. 1, commi 1 e 2, del d.lgs. 27 gennaio 1992, n. 80 (attuazione direttiva 80/987/CEE), in riferimento all’art. 3 della Costituzione. Rimettente: Corte d’appello di Catania, sezione lavoro.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato la manifesta inammissibilità per difetti di motivazione: la Corte d’appello non aveva illustrato adeguatamente le ragioni della non manifesta infondatezza e non aveva chiarito il nesso tra la norma impugnata e il giudizio a quo.
Il principio
Nella rimessione alla Corte Costituzionale il giudice a quo deve motivare specificamente e non genericamente sia la rilevanza della questione nel caso concreto sia la non manifesta infondatezza: il difetto di motivazione su entrambi questi profili è causa di inammissibilità.
Domande e risposte
Cos’è il Fondo di garanzia INPS per il TFR?
Il Fondo di garanzia INPS è un fondo istituito dall’art. 2, comma 4, della legge n. 297/1982 che interviene per pagare il TFR ai lavoratori quando il datore di lavoro è insolvente (fallimento, liquidazione coatta, ecc.).
Cosa prevede la direttiva 80/987/CEE?
La direttiva 80/987/CEE (poi rifusa nella direttiva 2008/94/CE) obbligava gli Stati membri a istituire un organismo di garanzia che assicurasse il pagamento dei crediti retributivi dei lavoratori in caso di insolvenza del datore di lavoro.
Quando un lavoratore può chiedere il TFR all’INPS?
Il lavoratore può richiedere l’intervento del Fondo di garanzia INPS quando il datore di lavoro è assoggettato a procedura concorsuale (fallimento, liquidazione coatta) o quando il rapporto di lavoro è cessato e il datore è rimasto inadempiente.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — principio di uguaglianza nella tutela previdenziale
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.