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La Corte costituzionale ha dichiarato parzialmente illegittimo l’art. 13, comma 3, del d.lgs. n. 186/2011 (disciplina sanzionatoria per le violazioni del Regolamento CLP sulla classificazione, etichettatura e imballaggio di sostanze chimiche), nella parte in cui devolveva all’entrata del bilancio statale anche i proventi delle sanzioni di competenza regionale. La Regione Toscana aveva correttamente invocato gli artt. 117, terzo comma, 118 e 119 Cost.
Di cosa si tratta
Il Regolamento CE n. 1272/2008 (CLP) disciplina la classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio di sostanze e miscele chimiche. Il d.lgs. n. 186/2011 ne ha disciplinato il sistema sanzionatorio a livello nazionale. L’art. 13, comma 3, prevedeva che tutti i proventi delle sanzioni pecuniarie (inclusi quelli derivanti da procedimenti sanzionatori gestiti dalle Regioni) confluissero nel bilancio statale per essere riassegnati al Ministero della salute, privando le Regioni dei proventi delle sanzioni di propria competenza.
La questione di legittimità costituzionale
La Regione Toscana ha promosso questione di legittimità costituzionale in via principale dell’art. 13, comma 3, del d.lgs. 27 ottobre 2011, n. 186, in riferimento agli artt. 117, terzo comma, 118 e 119 della Costituzione. La Regione lamentava che la norma attribuisse allo Stato anche i proventi delle sanzioni amministrative di competenza regionale in materia di tutela della salute.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 13, comma 3, del d.lgs. n. 186/2011, nella parte in cui non prevedeva che i proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie da versare all’entrata del bilancio dello Stato fossero solo quelli di competenza statale. La norma era illegittima nella parte in cui drenava al bilancio statale anche le entrate sanzionatorie di pertinenza regionale.
Il principio
La disciplina delle sanzioni amministrative non costituisce una materia autonoma, ma rientra nell’ambito materiale cui le sanzioni stesse si riferiscono. In materia di tutela della salute (competenza concorrente ex art. 117, terzo comma, Cost.), i proventi delle sanzioni amministrative irrogate nell’esercizio della potestà sanzionatoria regionale spettano alle Regioni, non allo Stato, pena violazione degli artt. 118 e 119 Cost.
Domande e risposte
Cos’è il Regolamento CLP e perché è rilevante per le Regioni?
Il Regolamento CE n. 1272/2008 (CLP — Classification, Labelling and Packaging) è il quadro normativo europeo sulla classificazione e l’etichettatura di sostanze chimiche pericolose. In Italia il d.lgs. n. 186/2011 ne ha definito le sanzioni. Poiché la tutela della salute è materia concorrente, le Regioni gestiscono parte dei procedimenti ispettivi e sanzionatori.
Perché la Corte ha dichiarato solo una illegittimità «parziale»?
La Corte non ha abrogato l’intero art. 13, comma 3, ma solo la parte in cui destinava allo Stato anche i proventi delle sanzioni di competenza regionale. La norma rimane valida per la quota di proventi di effettiva competenza statale; per la quota regionale, invece, i proventi spettano alle Regioni che hanno condotto i procedimenti sanzionatori.
Qual è il rapporto tra l’art. 117, terzo comma, e gli artt. 118 e 119 Cost. in questo contesto?
L’art. 117, terzo comma, Cost. attribuisce alle Regioni competenza concorrente in materia di tutela della salute. L’art. 118 Cost. stabilisce che le funzioni amministrative sono allocate al livello di governo più vicino ai cittadini, compatibilmente con i principi di sussidiarietà e differenziazione. L’art. 119 Cost. garantisce l’autonomia finanziaria regionale, che comprende le entrate derivanti dall’esercizio delle funzioni amministrative proprie.
Norme collegate
- Art. 117 della Costituzione — il terzo comma attribuisce alle Regioni competenza legislativa concorrente in materia di tutela della salute, che comprende la correlata potestà sanzionatoria
- Art. 118 della Costituzione — principio di sussidiarietà nell’allocazione delle funzioni amministrative, che spettano alle Regioni quando non occorra l’esercizio unitario statale
- Art. 119 della Costituzione — autonomia finanziaria delle Regioni, lesa dall’attribuzione allo Stato dei proventi sanzionatori di competenza regionale
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