Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale del divieto assoluto di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo previsto dalla legge n. 40 del 2004, nei casi di sterilità o infertilità assolute e irreversibili.

Di cosa si tratta

La legge n. 40 del 2004 vietava in modo assoluto il ricorso alla fecondazione eterologa, cioè con gameti donati da terzi. Tre tribunali, investiti dalle domande di coppie colpite da gravi forme di sterilità, hanno dubitato della legittimità costituzionale di tale divieto.

La questione di legittimità costituzionale

Erano impugnati gli artt. 4, comma 3, 9, commi 1 e 3, e 12, comma 1, della legge 19 febbraio 2004, n. 40, in riferimento agli artt. 2, 3, 29, 31 e 32 della Costituzione e all’art. 117, primo comma, Cost. (in relazione agli artt. 8 e 14 CEDU). Giudici rimettenti: i Tribunali ordinari di Milano, Firenze e Catania.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 4, comma 3, della legge n. 40 del 2004 nella parte in cui vieta alla coppia il ricorso alla PMA di tipo eterologo in presenza di una patologia causa di sterilità o infertilità assolute e irreversibili; ha inoltre dichiarato illegittimi l’art. 9, commi 1 e 3, limitatamente alle parole «in violazione del divieto di cui all’articolo 4, comma 3», e l’art. 12, comma 1.

Il principio

Il divieto assoluto di fecondazione eterologa, in presenza di patologie che causino sterilità o infertilità assolute e irreversibili, è costituzionalmente illegittimo: comprime in modo irragionevole il diritto della coppia di formare una famiglia e la tutela della salute, anche psichica.

Domande e risposte

Che cos’è la fecondazione eterologa?

È la tecnica di procreazione medicalmente assistita in cui almeno uno dei gameti (ovulo o spermatozoo) proviene da un donatore esterno alla coppia.

Cosa ha deciso esattamente la Corte?

Ha dichiarato illegittimo il divieto assoluto di fecondazione eterologa per le coppie con sterilità o infertilità assolute e irreversibili, eliminando anche le sanzioni e le limitazioni connesse a quel divieto.

Il divieto vale ancora?

No, nei limiti indicati dalla sentenza: per le coppie affette dalle patologie descritte la fecondazione eterologa non può più essere vietata in modo assoluto.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.