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La Corte ha ordinato la restituzione degli atti al Tribunale di Tivoli perché, dopo l’ordinanza di rimessione, la norma impugnata sul canone dei contratti di locazione non registrati era stata già dichiarata illegittima (sentenza n. 50 del 2014) ed era intervenuta una disciplina transitoria di salvezza.
Di cosa si tratta
In un giudizio di sfratto per morosità, l’intimato eccepiva la nullità del contratto non registrato e chiedeva l’applicazione del canone ridotto previsto dalla normativa sul federalismo fiscale municipale. Il Tribunale di Tivoli dubitava della legittimità di quella norma.
La questione di legittimità costituzionale
Era impugnato l’art. 3, comma 8, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 (federalismo fiscale municipale), in riferimento agli artt. 3, 42, 70 e 76 della Costituzione. Giudice rimettente: il Tribunale ordinario di Tivoli, Ufficio periferico di Castelnuovo di Porto.
La decisione della Corte
La Corte ha ordinato la restituzione degli atti al giudice a quo: con la sentenza n. 50 del 2014 aveva già dichiarato l’illegittimità dell’art. 3, commi 8 e 9, del d.lgs. n. 23 del 2011, e una norma sopravvenuta (d.l. n. 47 del 2014) aveva fatto salvi in via transitoria gli effetti dei contratti registrati in base a quelle disposizioni; il rimettente deve quindi rivalutare la rilevanza.
Il principio
Se la norma impugnata è già stata dichiarata illegittima e una disciplina transitoria ne regola gli effetti pregressi, la Corte restituisce gli atti al giudice a quo affinché verifichi se il dubbio di costituzionalità conservi attuale rilevanza.
Domande e risposte
Perché la Corte non ha deciso nel merito?
Perché la norma censurata era già stata dichiarata illegittima dalla sentenza n. 50 del 2014, prima della decisione su questa ordinanza.
Cosa prevedeva la disciplina sopravvenuta?
Faceva salvi, fino al 31 dicembre 2015, gli effetti e i rapporti sorti sui contratti registrati ai sensi delle norme poi dichiarate incostituzionali.
Cosa deve fare ora il giudice?
Riesaminare se il dubbio di costituzionalità sia ancora rilevante per la decisione del giudizio, alla luce del nuovo quadro normativo.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — principio di uguaglianza, parametro evocato
- Art. 42 della Costituzione — tutela della proprietà privata, parametro evocato
- Art. 76 della Costituzione — limiti della delega legislativa, parametro evocato
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