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La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 2, commi 1 e 2, della legge della Regione siciliana n. 15 del 2008 sul contrasto alla criminalità organizzata, e in via consequenziale del comma 3, perché la Regione aveva invaso competenze statali in materia di ordine pubblico e ordinamento civile.
Di cosa si tratta
La legge della Regione siciliana n. 15 del 2008 dettava misure antimafia incidenti sulle procedure di affidamento dei contratti pubblici. Tribunali amministrativi siciliani e il Consiglio di giustizia amministrativa hanno sollevato dubbi di costituzionalità sull’art. 2 di quella legge.
La questione di legittimità costituzionale
Era impugnato l’art. 2, commi 1 e 2, della legge della Regione siciliana 20 novembre 2008, n. 15, in riferimento a una pluralità di parametri, tra cui gli artt. 3, 24, 27, 97 e 117 della Costituzione. Giudici rimettenti: il TAR Sicilia (sezioni prima e seconda) e il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 2, commi 1 e 2, della legge regionale e, in via consequenziale ai sensi dell’art. 27 della legge n. 87 del 1953, anche del comma 3 del medesimo articolo.
Il principio
La Regione non può, neppure con finalità di contrasto alla criminalità organizzata, dettare una disciplina dei contratti pubblici che incida su materie riservate alla competenza esclusiva dello Stato, quali l’ordine pubblico e l’ordinamento civile.
Domande e risposte
Quali norme sono state annullate?
L’art. 2, commi 1 e 2, della legge siciliana antimafia n. 15 del 2008 e, in via consequenziale, anche il comma 3.
Cos’è l’illegittimità consequenziale?
È l’estensione della declaratoria di incostituzionalità ad altre disposizioni legate a quelle annullate, ai sensi dell’art. 27 della legge n. 87 del 1953.
Perché la Regione ha ecceduto i suoi poteri?
Perché ha disciplinato profili dei contratti pubblici riservati alla competenza statale, pur perseguendo finalità antimafia.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — principio di uguaglianza, parametro evocato
- Art. 24 della Costituzione — diritto di difesa, parametro evocato
- Art. 97 della Costituzione — buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione, parametro evocato
- Art. 117 della Costituzione — riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni
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