Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte costituzionale ha dichiarato estinto il processo avente ad oggetto l’art. 29 della legge della Provincia autonoma di Bolzano n. 6 del 2015 sul collocamento a riposo d’ufficio del personale. Lo Stato aveva rinunciato al ricorso dopo che la Provincia aveva abrogato la norma impugnata.

Di cosa si tratta

La Provincia autonoma di Bolzano aveva disciplinato il collocamento a riposo d’ufficio dei propri dipendenti, per favorire il ricambio generazionale e contenere la spesa di personale. Lo Stato riteneva che la Provincia avesse invaso la competenza statale in materia di previdenza sociale, disciplinando di fatto l’anticipo del trattamento di fine rapporto in modo difforme dalla normativa nazionale.

La questione di legittimità costituzionale

Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato in via principale l’art. 29 della legge provinciale n. 6 del 2015, in riferimento agli artt. 3, 81, terzo comma, 117, secondo comma, lettera o), e terzo comma, e 119 della Costituzione, lamentando l’invasione della competenza statale esclusiva in materia di previdenza sociale e il contrasto con i principi di coordinamento della finanza pubblica.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato estinto il processo. Nelle more del giudizio la Provincia aveva abrogato la disposizione impugnata; lo Stato aveva quindi rinunciato al ricorso, rinuncia accettata dalla Provincia. In mancanza di costituzione in giudizio della parte resistente, la rinuncia al ricorso determina l’estinzione del processo ai sensi dell’art. 23 delle norme integrative.

Il principio

La rinuncia al ricorso nel giudizio in via principale, intervenuta dopo l’abrogazione della norma impugnata, determina l’estinzione del processo: la Corte non si pronuncia nel merito quando il contrasto è stato risolto sul piano legislativo e la parte rinuncia all’impugnazione.

Domande e risposte

Cosa significa che il processo è stato dichiarato estinto?

Significa che il giudizio si è chiuso senza una decisione nel merito, perchè lo Stato ha rinunciato al ricorso dopo l’abrogazione della norma contestata.

Perchè lo Stato aveva impugnato la legge della Provincia di Bolzano?

Perchè riteneva che la disciplina sul collocamento a riposo invadesse la competenza statale esclusiva sulla previdenza sociale e violasse il coordinamento della finanza pubblica.

La rinuncia chiude sempre il processo costituzionale?

Nel giudizio in via principale, la rinuncia al ricorso, accettata dalla controparte costituita o in mancanza di sua costituzione, determina l’estinzione del processo.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.