Testo dell'articoloIn aggiornamento

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte costituzionale ha respinto, dichiarandole in parte inammissibili e in parte cessate, le questioni sollevate dalla Regione Veneto contro il decreto sui vaccini obbligatori per i minori. La disciplina dell’obbligo vaccinale resta confermata.

Di cosa si tratta

Il decreto-legge n. 73 del 2017 (convertito dalla legge n. 119 del 2017) ha previsto dieci (inizialmente dodici) vaccinazioni obbligatorie per i minori fino a sedici anni, inclusi i minori stranieri non accompagnati, con sanzioni amministrative e divieto di accesso ai servizi educativi per l’infanzia in caso di inadempimento. La Regione Veneto ha contestato l’intero impianto.

La questione di legittimità costituzionale

Erano impugnati, con due ricorsi in via principale della Regione Veneto, il d.l. n. 73 del 2017 e la legge di conversione n. 119 del 2017, in riferimento a numerosi parametri, tra cui gli artt. 2, 3, 32, 77, secondo comma, 81, terzo comma, 117 e 118 della Costituzione.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato inammissibili gli interventi di varie associazioni, inammissibili le questioni relative all’art. 1, comma 6-ter, del decreto e cessata la materia del contendere su altre disposizioni: il ricorso della Regione non è stato accolto.

Il principio

Esaminando in particolare la dedotta violazione dell’art. 81, terzo comma, Cost., la Corte ha ritenuto che la clausola di invarianza finanziaria, nel breve periodo e tenuto conto della necessità di un intervento immediato, non sia implausibile; ha al tempo stesso ricordato che il Ministero dell’economia deve esercitare con puntualità le funzioni di monitoraggio, in coerenza con il principio dell’equilibrio dinamico di bilancio.

Domande e risposte

Quante vaccinazioni obbligatorie ha previsto il decreto?

Dieci vaccinazioni obbligatorie (inizialmente dodici) per i minori fino a sedici anni, inclusi i minori stranieri non accompagnati.

Cosa ha deciso la Corte sul ricorso del Veneto?

Lo ha respinto: ha dichiarato in parte inammissibili le questioni e in parte cessata la materia del contendere, lasciando in vigore l’obbligo vaccinale.

La copertura finanziaria del decreto è stata ritenuta valida?

Sì. La Corte ha ritenuto non implausibile la clausola di invarianza nel breve periodo, richiamando però il dovere di monitoraggio del Ministero dell’economia.

Norme collegate

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.