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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte salva la norma che ha attribuito ad ANAS il diritto a ricevere il corrispettivo della concessione autostradale delle A24 e A25. Una legge può incidere su un rapporto in corso di causa senza violare la separazione dei poteri, se persegue un interesse generale e non è diretta a ribaltare uno specifico giudicato.

Di cosa si tratta

Nel contenzioso tra la concessionaria Strada dei Parchi spa e ANAS sul pagamento del corrispettivo della concessione delle autostrade A24 e A25, in corso di causa è entrato in vigore l’art. 52-quinquies del d.l. n. 50 del 2017, che ha differito le rate e attribuito espressamente ad ANAS la spettanza del credito. Il giudice ha sospettato che si trattasse di una norma-provvedimento volta a favorire una parte processuale.

La questione di legittimità costituzionale

Il Tribunale ordinario di Roma ha sollevato la questione sull’art. 52-quinquies del d.l. n. 50 del 2017 (conv. legge n. 96 del 2017), in riferimento agli artt. 1, 3, 24, 77, secondo comma, e 101 della Costituzione, denunciando la violazione della separazione dei poteri, del giusto processo, dell’uguaglianza e dei limiti della decretazione d’urgenza.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato la manifesta inammissibilità della questione riferita all’art. 1 Cost. e ha dichiarato non fondate le questioni riferite agli artt. 3, 24, 77, secondo comma, e 101 Cost.

Il principio

Il legislatore può introdurre norme che incidono su rapporti oggetto di giudizi pendenti, purché perseguano finalità di interesse generale e non siano dirette a interferire con la funzione giurisdizionale incidendo su un determinato esito processuale. Nel caso, la disciplina era finalizzata alla messa in sicurezza antisismica delle autostrade e non integrava un uso improprio del potere legislativo.

Domande e risposte

La norma è stata dichiarata incostituzionale?

No: la Corte l’ha ritenuta in parte inammissibile e per il resto non fondata.

Una legge può cambiare le regole di una causa in corso?

Sì, se persegue un interesse generale e non è costruita per ribaltare uno specifico giudizio già deciso a favore di una parte.

Chi incassa il corrispettivo delle A24-A25?

ANAS, secondo quanto stabilito dalla norma censurata e ritenuto legittimo dalla Corte.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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