Testo dell'articoloIn aggiornamento
La Corte costituzionale ha dichiarato non fondate, nei sensi di cui in motivazione, le questioni sulla norma della Regione Lazio in materia di impianti di autodemolizione e veicoli fuori uso. La disposizione regionale è stata salvata interpretandola in modo conforme alla disciplina statale di tutela dell’ambiente.
Di cosa si tratta
La Regione Lazio aveva introdotto, nella propria legge sui rifiuti, un articolo (6-bis) per «stabilizzare» la filiera del trattamento dei veicoli fuori uso e dei rifiuti metallici, richiamando l’art. 15, comma 3, del d.lgs. n. 209 del 2003 per gli impianti già autorizzati. Il Governo temeva che ciò consentisse di derogare ai requisiti statali (progetto di adeguamento, piano di ripristino ambientale) richiesti per l’autorizzazione degli impianti di autodemolizione.
La questione di legittimità costituzionale
Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato l’art. 21, comma 15, della legge della Regione Lazio 28 dicembre 2018, n. 13 (Legge di stabilità regionale 2019), in riferimento agli artt. 97 e 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione, lamentando l’invasione della competenza esclusiva statale in materia di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato le questioni non fondate, nei sensi di cui in motivazione, riservando a separate pronunce le altre questioni proposte con lo stesso ricorso. La norma regionale è stata ritenuta legittima a condizione di interpretarla come non derogatoria della disciplina statale.
Il principio
Una norma regionale che richiama una disposizione statale non può essere letta come se la «decontestualizzasse» dal complessivo quadro normativo di riferimento. Va interpretata in modo conforme alla competenza esclusiva statale in materia di tutela dell’ambiente, senza escludere l’applicazione integrale dei requisiti statali per l’autorizzazione degli impianti.
Domande e risposte
La norma della Regione Lazio è stata annullata?
No. È stata salvata con una pronuncia di non fondatezza «nei sensi di cui in motivazione», cioè con un’interpretazione conforme alla Costituzione.
Perché era in gioco la tutela dell’ambiente?
Perché la disciplina degli impianti di autodemolizione e dei veicoli fuori uso rientra nella competenza esclusiva dello Stato in materia di tutela dell’ambiente (art. 117, secondo comma, lettera s, Cost.).
Cosa significa «nei sensi di cui in motivazione»?
Significa che la norma resta in vigore ma deve essere applicata secondo l’interpretazione indicata dalla Corte, l’unica compatibile con la Costituzione.
Norme collegate
- Art. 97 della Costituzione — buon andamento della pubblica amministrazione
- Art. 117 della Costituzione — riparto di competenze Stato-Regioni; tutela dell’ambiente come competenza esclusiva statale (comma 2, lett. s)
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