Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con l’ordinanza n. 212/2022 la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibile il conflitto di attribuzione tra poteri promosso dalla deputata Sara Cunial nei confronti del Parlamento in seduta comune.

Di cosa si tratta

Il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato e lo strumento con cui un organo costituzionale puo lamentare che un altro potere abbia invaso o menomato le sue attribuzioni. Anche il singolo parlamentare puo, in casi particolari, sollevarlo a tutela delle proprie prerogative. La deputata Sara Cunial aveva promosso un conflitto nei confronti del Parlamento in seduta comune, in relazione a una comunicazione del Presidente della Camera e agli atti connessi. La Corte, nella fase di ammissibilita, ha dovuto verificare se ricorressero i presupposti per dare seguito al conflitto, in particolare la sussistenza di una lesione concreta e attuale delle attribuzioni costituzionali della parlamentare.

La questione di legittimità costituzionale

Era promosso un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato dalla deputata Sara Cunial nei confronti del Parlamento in seduta comune, sorto a seguito di una comunicazione del Presidente della Camera dei deputati e degli atti connessi. La ricorrente lamentava la lesione delle proprie prerogative parlamentari.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dalla deputata Sara Cunial nei confronti del Parlamento in seduta comune. Il conflitto non ha superato la fase di ammissibilita.

Il principio

Il conflitto di attribuzione tra poteri promosso dal singolo parlamentare e ammissibile solo in presenza dei rigorosi presupposti richiesti, tra cui una lesione concreta e attuale delle attribuzioni costituzionali: in difetto, il ricorso e dichiarato inammissibile.

Domande e risposte

Cos’e il conflitto di attribuzione tra poteri?

E il giudizio con cui un organo costituzionale contesta a un altro potere dello Stato l’invasione o la menomazione delle proprie attribuzioni, davanti alla Corte costituzionale.

Un singolo deputato puo promuoverlo?

Puo farlo a tutela delle proprie prerogative, ma solo in presenza di rigorosi presupposti. In questo caso il ricorso e stato ritenuto inammissibile.

Cosa significa la pronuncia di inammissibilita?

Che la Corte non ha esaminato nel merito il conflitto, ritenendo non integrati i presupposti necessari per darvi seguito.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

📄 PDF ufficiale →Testo integrale con note (Consulta OnLine)

Vedi anche

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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