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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con la sentenza n. 202/2022 la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili, per come erano state formulate, le questioni sull’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici delle persone che lavorano in casa.

Di cosa si tratta

Esiste un’assicurazione obbligatoria, gestita dall’INAIL, contro gli infortuni domestici per chi svolge in via non occasionale e gratuita il lavoro di cura della propria famiglia e della casa (le cosiddette casalinghe e casalinghi). La legge del 1999 riconosce la prestazione a partire da una certa soglia di invalidita permanente: al di sotto di quella percentuale l’infortunato non riceve l’indennizzo. Una persona infortunatasi in ambito domestico, con postumi inferiori alla soglia, si e vista negare la rendita e ha contestato la disciplina. La Corte d’appello di Salerno, sezione lavoro, ha sollevato la questione, ipotizzando un contrasto con i diritti inviolabili, l’uguaglianza, la tutela della famiglia e del lavoro, la previdenza e gli obblighi internazionali.

La questione di legittimità costituzionale

Era impugnato l’art. 6, comma 2, lettera b), della legge n. 493 del 1999, in riferimento agli artt. 2, 3, 29, 35, 38 e 117, primo comma, della Costituzione, nella parte in cui subordina l’indennizzo al raggiungimento di una soglia minima di invalidita permanente. La Corte d’appello lamentava l’esclusione dalla tutela degli infortuni con postumi sotto soglia.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimita costituzionale dell’art. 6, comma 2, lettera b), della legge n. 493 del 1999. La pronuncia non entra nel merito: le censure, per come prospettate, non superavano il vaglio di ammissibilita, anche in ragione della pluralita di soluzioni possibili rimesse al legislatore.

Il principio

La fissazione di una soglia minima di invalidita per l’indennizzo degli infortuni domestici investe scelte di bilanciamento e di risorse riservate al legislatore: le questioni che chiedono alla Corte di rimuoverla, senza individuare una soluzione costituzionalmente obbligata, sono inammissibili.

Domande e risposte

L’assicurazione contro gli infortuni domestici e obbligatoria?

Si. Riguarda chi svolge in modo abituale e gratuito il lavoro di cura della casa e della famiglia. L’iscrizione e l’assicurazione sono gestite dall’INAIL.

Perche un infortunio con postumi lievi non viene indennizzato?

Perche la legge prevede una soglia minima di invalidita permanente al di sotto della quale non spetta la prestazione. La Corte non ha rimosso questa soglia.

La sentenza ha cambiato la disciplina?

No. Le questioni sono state dichiarate inammissibili: la regola resta in vigore, e un eventuale intervento sulla soglia spetta al legislatore.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

📄 PDF ufficiale →Testo integrale con note (Consulta OnLine)

Vedi anche

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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