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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con la sentenza n. 79/2023 la Corte costituzionale ha dichiarato illegittima una norma della Provincia autonoma di Bolzano per superamento dei limiti della competenza provinciale, dichiarando invece cessata la materia del contendere su un’altra disposizione modificata nel corso del giudizio.

Di cosa si tratta

Le Province autonome di Trento e Bolzano godono di un’ampia autonomia legislativa, ma sempre entro i limiti fissati dallo statuto speciale e dalla Costituzione. La legge della Provincia autonoma di Bolzano 23 luglio 2021, n. 5 – un provvedimento «omnibus» che toccava decine di materie, dal procedimento amministrativo all’ambiente – è stata impugnata dal Presidente del Consiglio dei ministri su due articoli, il 26 e il 33. Il governo riteneva che la Provincia avesse legiferato oltre le proprie competenze, invadendo ambiti riservati allo Stato. Durante il giudizio la Provincia ha modificato una delle disposizioni contestate, facendo venire meno l’oggetto del contendere su quel punto. Il caso illustra il meccanismo del controllo statale sulle leggi delle autonomie speciali: lo Stato può impugnare le leggi provinciali che ritiene invasive delle proprie competenze, e la Provincia può «disinnescare» il ricorso correggendo la norma prima della decisione.

La questione di legittimità costituzionale

Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato gli artt. 26 e 33 della legge prov. Bolzano n. 5 del 2021, in riferimento agli artt. 8 e 9 dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige (d.P.R. n. 670 del 1972) e agli artt. 5, 117, 118 e 120 della Costituzione, per asserito superamento dei limiti della competenza provinciale.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 26 della legge prov. Bolzano n. 5 del 2021. Ha invece dichiarato cessata la materia del contendere sulle questioni relative all’art. 33, perché la disposizione era stata modificata nel corso del giudizio in senso satisfattivo delle ragioni del ricorrente, facendo venire meno l’interesse alla pronuncia di merito.

Il principio

Anche le Province autonome devono rispettare i limiti posti dallo statuto speciale e dalla Costituzione: superarli rende la norma illegittima. Se però la disposizione contestata viene modificata in corso di causa in modo da soddisfare il ricorso, la Corte non decide il merito e dichiara cessata la materia del contendere.

Domande e risposte

Perché lo Stato può impugnare le leggi delle Province autonome?

Perché l’autonomia speciale non è illimitata: opera entro gli ambiti definiti dallo statuto e dalla Costituzione. Se una legge provinciale invade competenze statali, il Governo può portarla davanti alla Corte.

Cosa cambia se una Provincia modifica la norma durante il processo?

Se la modifica soddisfa le ragioni del ricorso e la norma originaria non ha avuto applicazione, viene meno l’oggetto del contendere e la Corte chiude la questione senza giudicare il merito.

Quale autonomia hanno Trento e Bolzano?

Un’autonomia legislativa molto ampia, garantita dallo statuto speciale del Trentino-Alto Adige, ma comunque soggetta ai limiti costituzionali e statutari sul riparto di competenze.

L’annullamento dell’art. 26 ha effetti sugli atti già adottati?

La dichiarazione di illegittimità fa venire meno la norma con effetti retroattivi, salvi i rapporti ormai esauriti; gli effetti concreti dipendono dalla specifica disciplina annullata.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

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Vedi anche

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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