Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con la sentenza n. 51 del 2025 la Corte costituzionale ha dichiarato illegittima una norma laziale sulla rigenerazione urbana che consentiva interventi edilizi in deroga al piano senza il necessario passaggio dell’amministrazione comunale.

Di cosa si tratta

La rigenerazione urbana è l’insieme degli interventi volti a recuperare e riqualificare il patrimonio edilizio esistente, anche con demolizioni e ricostruzioni, per migliorare la qualità delle città e contenere il consumo di suolo. La Regione Lazio, con una legge del 2017, aveva disciplinato questi interventi. Il problema riguardava una disposizione che, secondo l’interpretazione del giudice, consentiva interventi edilizi in deroga alle previsioni del piano urbanistico senza il necessario passaggio attraverso una deliberazione del consiglio comunale. In altre parole, si bypassava il ruolo di pianificazione del Comune. Nel caso concreto, un’impresa aveva chiesto un permesso di costruire proprio su questa base. Il TAR Lazio ha sollevato la questione, ritenendo che la norma comprimesse eccessivamente l’autonomia dei Comuni, ai quali la Costituzione riconosce la funzione di pianificazione del territorio. La posta in gioco è il rispetto del ruolo dei Comuni nel governo del proprio territorio.

La questione di legittimità costituzionale

Era impugnato l’art. 4, comma 4, della legge della Regione Lazio 18 luglio 2017, n. 7 (rigenerazione urbana e recupero edilizio). La questione è stata sollevata dal Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, sezione seconda bis, in riferimento agli artt. 5, 97, 114, secondo comma, 117, secondo comma, lettera p), e sesto comma, e 118 della Costituzione, a tutela dell’autonomia comunale e della funzione di pianificazione del territorio.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 4, comma 4, della legge regionale laziale n. 7 del 2017. La disposizione, consentendo interventi edilizi derogatori rispetto al piano senza l’intermediazione di una deliberazione comunale, comprimeva in modo eccessivo l’autonomia dei Comuni e la loro funzione di pianificazione, che il legislatore regionale non può vanificare. È stata invece dichiarata inammissibile la questione sollevata in riferimento all’art. 97 Cost.

Il principio

La funzione di pianificazione del territorio spetta ai Comuni e il legislatore regionale non può comprimerla fino a vanificarla: una norma che consente interventi edilizi in deroga al piano senza l’intermediazione di una deliberazione comunale lede l’autonomia dei Comuni.

Domande e risposte

Cos’è la rigenerazione urbana?

È il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, anche con demolizione e ricostruzione, per migliorare la qualità delle città e ridurre il consumo di nuovo suolo.

Perché la norma laziale è stata dichiarata illegittima?

Perché consentiva interventi in deroga al piano senza il passaggio di una deliberazione comunale, comprimendo eccessivamente l’autonomia di pianificazione dei Comuni.

Chi decide la pianificazione del territorio?

La funzione di pianificazione spetta in primo luogo ai Comuni; la Regione può disciplinarla, ma senza vanificare l’autonomia comunale.

Cosa significa che una questione è inammissibile?

Significa che la Corte non l’ha esaminata nel merito per ragioni processuali; nel caso, quella riferita all’art. 97 Cost.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

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Vedi anche

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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