Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 169 L. 633/1941
Testo vigente verificato su Normattiva. Scheda in arricchimento editoriale.
L'azione a difesa dell'esercizio dei diritti che si riferiscono alla paternità dell'opera può dar luogo alla sanzione della rimozione e distruzione solo quando la violazione non possa essere convenientemente riparata mediante aggiunte o soppressione sull'opera delle indicazioni che si riferiscono alla paternità dell'opera stessa o con altri mezzi di pubblicità.
Fonte: Normattiva.it.
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In sintesi
Indice dei contenuti
La difesa della paternità dell'opera porta alla rimozione o distruzione solo se la violazione non può essere riparata aggiungendo o sopprimendo sull'opera le indicazioni di paternità o con altri mezzi di pubblicità.
La tutela della paternità dell'opera
L'art. 169 disciplina i rimedi a difesa del diritto di paternità, cioè del diritto dell'autore a essere riconosciuto come tale. La violazione tipica è la falsa o mancata attribuzione: l'opera attribuita ad altri, o priva del nome dell'autore. La norma stabilisce come reagire a queste lesioni, con un criterio improntato alla proporzionalità.
La distruzione come extrema ratio
Il principio cardine è che la rimozione o distruzione dell'opera è ammessa solo quando la violazione non possa essere riparata in altro modo. La distruzione è cioè l'ultima risorsa: una misura drastica, che comporta la perdita dell'esemplare, da riservare ai casi in cui non vi siano alternative. La legge preferisce, ove possibile, soluzioni meno radicali che salvaguardino l'esistenza materiale dell'opera.
La riparazione tramite correzione delle indicazioni
L'alternativa è insita nella natura stessa della violazione. Trattandosi di un problema di attribuzione, esso può spesso essere risolto correggendo le indicazioni di paternità: aggiungendo il nome dell'autore omesso, o sopprimendo il nome falsamente apposto. Se basta intervenire sulle indicazioni - o ricorrere ad altri mezzi di pubblicità che ristabiliscano la verità - non si procede alla distruzione. La lesione della paternità si ripara, in sostanza, ripristinando la corretta attribuzione.
Una tutela mirata ed efficiente
L'art. 169 mostra una tutela mirata: il rimedio è calibrato sul tipo di violazione. Poiché la lesione della paternità riguarda l'attribuzione e non la sostanza dell'opera, è quasi sempre riparabile correggendo nomi e indicazioni. La distruzione resta sullo sfondo, come opzione residuale per i casi irriducibili. Si concilia così l'efficace tutela del diritto morale con la conservazione del valore - economico e culturale - dell'opera, evitando distruzioni inutili.
Casi pratici
Gli esempi che seguono sono scenari illustrativi a scopo divulgativo, non sentenze reali.
Esempio 1 - Il nome da aggiungere
L'opera di Tizio circola senza il suo nome. La violazione della paternità può essere riparata aggiungendo le indicazioni che lo identificano come autore: non si procede alla distruzione, perché esiste una riparazione alternativa.
Esempio 2 - Il falso autore
Un'opera è falsamente attribuita a Caio. Sopprimendo la falsa indicazione di paternità - o con altri mezzi di pubblicità che ristabiliscano la verità - la violazione è riparata, senza necessità di distruggere l'esemplare.
Domande frequenti
Quando si può distruggere l'opera per violazione della paternità?
Solo quando la violazione non possa essere riparata in altro modo: la distruzione è l'ultima risorsa.
Come si ripara di solito la lesione della paternità?
Aggiungendo o sopprimendo sull'opera le indicazioni di paternità, o con altri mezzi di pubblicità che ristabiliscano la verità.
Perché la distruzione è residuale?
Perché la lesione riguarda l'attribuzione e non la sostanza dell'opera: quasi sempre è riparabile correggendo nomi e indicazioni.
Cosa tutela il diritto di paternità?
Il diritto dell'autore a essere riconosciuto come tale, contro la falsa o mancata attribuzione dell'opera.
Qual è il principio ispiratore dell'art. 169?
La proporzionalità: tutelare efficacemente la paternità conservando, ove possibile, l'opera ed evitando distruzioni inutili.