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Ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
Il termine per impugnare è di sessanta giorni dalla notifica della sentenza; in mancanza vale il termine lungo, e per la revocazione straordinaria decorre dalla scoperta del vizio.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 105 D.Lgs. 175/2024 – Termini d’impugnazione

Testo vigente — D.Lgs. 14 novembre 2024, n. 175 (Testo unico della giustizia tributaria) (aggiornato da Normattiva)

1. Se la legge non dispone diversamente il termine per impugnare la sentenza della corte di giustizia tributaria di primo e secondo grado è di sessanta giorni, decorrente dalla sua notificazione ad istanza di parte, salvo quanto disposto dall'articolo 87, comma 3.

2. Nel caso di revocazione per i motivi di cui ai numeri 1, 2, 3 e 6 dell'articolo 395 del codice di procedura civile il termine di sessanta giorni decorre dal giorno in cui è stato scoperto il dolo o sono state dichiarate false le prove o è stato recuperato il documento o è passata in giudicato la sentenza che accerta il dolo del giudice.

Commento

Sessanta giorni per impugnare. L'articolo 105 fissa il termine per proporre le impugnazioni elencate dall'articolo 104. La regola generale è il cosiddetto termine breve di sessanta giorni, decorrente dalla notificazione della sentenza a istanza di parte, salvo che la legge disponga diversamente. È la notificazione tra le parti, disciplinata dall'articolo 87, ad attivare questo termine, non la mera comunicazione del deposito da parte della segreteria.

La norma fa espressamente salvo quanto previsto dall'articolo 87, comma 3: se nessuna parte notifica la sentenza, non opera il termine breve ma il termine lungo decorrente dalla pubblicazione, secondo il richiamo all'articolo 327 del codice di procedura civile. Si delinea così la consueta alternativa tra termine breve, conseguente alla notifica, e termine lungo, in sua assenza.

Il comma 2 detta una decorrenza speciale per la revocazione fondata sui motivi straordinari indicati ai numeri 1, 2, 3 e 6 dell'articolo 395 del codice di procedura civile, ossia dolo della parte, falsità delle prove, recupero di documenti decisivi e dolo del giudice. In questi casi i sessanta giorni non decorrono dalla notificazione, ma dal giorno in cui il vizio è venuto alla luce: la scoperta del dolo, la dichiarazione di falsità delle prove, il recupero del documento o il passaggio in giudicato della sentenza che accerta il dolo del giudice. È una regola coerente con la natura straordinaria della revocazione, che presuppone fatti conosciuti solo dopo la decisione.

Casi pratici

Caso 1: Documento decisivo recuperato dopo la sentenza

Dopo la pubblicazione della sentenza, una parte recupera un documento decisivo che non aveva potuto produrre per causa di forza maggiore. Il termine di sessanta giorni per proporre la revocazione decorre, in questo caso, dal giorno in cui il documento è stato recuperato, come prevede l'articolo 105.

Domande frequenti

Qual è il termine per impugnare la sentenza tributaria?

Salvo che la legge disponga diversamente, sessanta giorni decorrenti dalla notificazione della sentenza a istanza di parte.

Cosa accade se nessuno notifica la sentenza?

Resta salvo quanto disposto dall'articolo 87, comma 3: opera il termine lungo decorrente dalla pubblicazione, in luogo del termine breve.

Da quando decorre il termine per la revocazione straordinaria?

Per i motivi di cui ai numeri 1, 2, 3 e 6 dell'articolo 395 del codice di procedura civile, dal giorno in cui è scoperto il dolo, sono dichiarate false le prove, è recuperato il documento o è passata in giudicato la sentenza che accerta il dolo del giudice.

Il termine breve decorre dalla comunicazione del deposito?

No: decorre dalla notificazione a istanza di parte; la comunicazione del deposito non lo attiva.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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