Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 79 D.Lgs. 175/2024 – Avviso di trattazione

Testo vigente – D.Lgs. 14 novembre 2024, n. 175 (Testo unico della giustizia tributaria) (aggiornato da Normattiva)

1. La segreteria dà comunicazione alle parti costituite della data di trattazione almeno trenta giorni liberi prima.

2. Uguale avviso deve essere dato quando la trattazione sia stata rinviata dal presidente in caso di giustificato impedimento del relatore, che non possa essere sostituito, o di alcuna delle parti o per esigenze del servizio.

In sintesi

  • La segreteria dà comunicazione alle parti costituite della data di trattazione almeno trenta giorni liberi prima.
  • Uguale avviso deve essere dato quando la trattazione sia stata rinviata dal presidente per giustificato impedimento del relatore non sostituibile, per impedimento di una delle parti o per esigenze del servizio.

Il preavviso che garantisce la difesa. L'articolo 79 disciplina l'avviso di trattazione, adempimento che assicura alle parti la conoscenza tempestiva della data in cui la controversia sarà esaminata. La segreteria deve dare comunicazione alle parti costituite della data di trattazione almeno trenta giorni liberi prima. Il termine, espresso in giorni liberi, va calcolato escludendo sia il giorno iniziale sia quello finale, così da garantire un margine effettivo di preparazione. È un termine a difesa, perché consente alle parti di organizzare per tempo le proprie attività processuali.

Il rilievo pratico del preavviso emerge dal coordinamento con le altre norme sulla fase di trattazione. Entro lo spazio temporale aperto dall'avviso, le parti possono esercitare facoltà difensive scandite dall'articolo 80: il deposito di documenti fino a venti giorni liberi prima della trattazione, il deposito di memorie illustrative fino a dieci giorni liberi prima, e, nel solo caso di trattazione in camera di consiglio, brevi repliche scritte fino a cinque giorni liberi prima. Inoltre, è entro il termine di cui all'articolo 80, comma 2, che la parte può chiedere la discussione in pubblica udienza (articolo 81) o la partecipazione da remoto (articolo 83). La regolarità dell'avviso, e dunque del relativo termine, è perciò presupposto del corretto svolgimento del contraddittorio.

Il comma 2 estende l'obbligo di avviso alle ipotesi di rinvio della trattazione. Quando questa sia stata rinviata dal presidente in caso di giustificato impedimento del relatore che non possa essere sostituito, ovvero di impedimento di una delle parti o per esigenze del servizio, alla nuova data deve essere dato uguale avviso. Si garantisce così che il rinvio non pregiudichi il diritto delle parti a essere informate con lo stesso anticipo della prima fissazione. L'avviso presuppone che le comunicazioni siano correttamente recapitate, secondo le regole degli articoli 60, 61 e 62, e in particolare alla PEC indicata nel ricorso.

Casi pratici

Caso 1: Avviso e organizzazione delle difese

Un difensore riceve l'avviso di trattazione trentadue giorni liberi prima della data. Entro tale spazio temporale può depositare i documenti fino a venti giorni liberi prima e le memorie illustrative fino a dieci giorni liberi prima, secondo l'articolo 80, oltre a chiedere, se lo desidera, la discussione in pubblica udienza.

Domande frequenti

Con quanto anticipo devo essere avvisato della data di trattazione?

La segreteria dà comunicazione alle parti costituite della data di trattazione almeno trenta giorni liberi prima.

Cosa sono i giorni liberi?

Sono i giorni calcolati escludendo sia il giorno iniziale sia quello finale, così da garantire un margine effettivo di preparazione tra l'avviso e la data di trattazione.

Devo essere avvisato anche in caso di rinvio della trattazione?

Sì. Uguale avviso deve essere dato quando la trattazione sia stata rinviata dal presidente per impedimento del relatore non sostituibile, per impedimento di una parte o per esigenze del servizio.

A cosa serve il termine di trenta giorni liberi?

A consentire alle parti di esercitare per tempo le facoltà difensive, come il deposito di documenti e memorie previsto dall'articolo 80 e la richiesta di discussione in pubblica udienza o da remoto.

Ultimo aggiornamento redazionale: Testo vige
Fonti consultate: 1 fonte verificate
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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