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CCNL Chimica-Ceramica Artigianato: welfare, San.Arti e previdenza complementare
Il sistema di welfare contrattuale per i lavoratori dell’artigianato chimico e ceramico si articola su quattro pilastri: la sanità integrativa (San.Arti), gli ammortizzatori bilaterali (FSBA), gli enti bilaterali (EBNA) e la previdenza complementare (Fondartigianato). Conoscere questi strumenti è essenziale per lavoratori e datori.
Il CCNL obbliga le imprese artigiane ad aderire a San.Arti (125 €/anno per dipendente a carico datore), EBNA/enti bilaterali regionali (EBAV, EBAS, ecc.) e FSBA (cassa integrazione artigiana). In caso di mancata adesione a San.Arti scatta l’EAR di 25 €/mese. Per la previdenza complementare il TFR può essere conferito a Fondartigianato o a un fondo pensione negoziale di categoria.
Tabella riepilogativa
| Ente / Fondo | Funzione | Contributo | Chi paga |
|---|---|---|---|
| San.Arti | Sanità integrativa: rimborsi visite, ricoveri, odontoiatria | 125 €/anno per dipendente | Datore di lavoro |
| EAR (se no San.Arti) | Compensazione economica mancata copertura sanitaria | 25 € lordi/mese × 13 men. | Datore di lavoro |
| EBNA / Ente bilaterale regionale | Bilateralità: servizi alle imprese e ai lavoratori, formazione, welfare | Secondo tabelle regionali | Datore + lavoratore |
| FSBA | Cassa integrazione artigiana: sostegno reddito in sospensione/riduzione | Incluso nel sistema bilaterale | Datore + INPS |
| Fondartigianato | Formazione continua: finanzia corsi di aggiornamento | 0,30% della retribuzione imponibile (quota INPS) | Datore (quota INPS) |
Nota: gli importi indicati per EBNA/bilateralità regionale variano in base all’accordo regionale o provinciale. Il contributo a Fondartigianato è destinato alla formazione, non alla pensione complementare. Per la previdenza pensionistica complementare fare riferimento al fondo pensione negoziale di settore (verificare con le parti sociali territoriali).
San.Arti: il fondo sanitario integrativo
San.Arti (Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i lavoratori dell’artigianato) è stato istituito dalle parti sociali dell’artigianato il 23 luglio 2012. Copre i lavoratori dipendenti di imprese che aderiscono ai contratti collettivi dell’artigianato, incluso il CCNL Chimica-Ceramica Artigianato.
Il contributo annuo a San.Arti è di 125 € per ogni dipendente, interamente a carico del datore di lavoro (circa 10,42 €/mese). Il versamento avviene tramite F24 nei termini previsti.
Le principali prestazioni di San.Arti includono:
- Rimborso per visite specialistiche ambulatoriali;
- Rimborso per accertamenti diagnostici (analisi, TAC, ecografie);
- Contributo per ricoveri ospedalieri in day hospital o ordinari;
- Prestazioni odontoiatriche (visite, estrazioni, protesi);
- Contributo per occhiali, lenti a contatto e protesi acustiche;
- Supporto per grandi interventi chirurgici.
Le prestazioni possono essere estese ai familiari fiscalmente a carico con un contributo aggiuntivo volontario.
EAR: l’elemento aggiuntivo per le imprese non aderenti
Le imprese che applicano il CCNL ma non versano i contributi a San.Arti sono obbligate a corrispondere ai propri dipendenti un Elemento Aggiuntivo della Retribuzione (EAR) di 25 € lordi mensili per 13 mensilità. L’EAR deve comparire nel cedolino paga come voce separata identificabile. Non sostituisce la copertura sanitaria: è una compensazione economica per la mancata tutela sanitaria contrattuale.
FSBA: gli ammortizzatori sociali artigiani
La FSBA (Fondo di Solidarietà Bilaterale per l’Artigianato) è il sistema di ammortizzatori sociali specifico per i dipendenti delle imprese artigiane, gestito da EBNA. Ha sostituito e integrato i vecchi fondi bilaterali regionali dopo la riforma della L. 92/2012 (Fornero) e del D.Lgs. 148/2015.
La FSBA eroga prestazioni di sostegno al reddito in caso di:
- Sospensione temporanea dell’attività per crisi aziendale;
- Riduzione dell’orario di lavoro per esigenze organizzative;
- Contratti di solidarietà difensivi.
Per accedere alla FSBA l’impresa deve essere in regola con il versamento dei contributi all’ente bilaterale territoriale. L’indennità erogata dalla FSBA sostituisce — per i dipendenti artigiani — la Cassa Integrazione Guadagni ordinaria.
EBNA e gli enti bilaterali regionali
L’EBNA (Ente Bilaterale Nazionale Artigianato) è l’organismo paritetico costituito dalle organizzazioni datoriali (Confartigianato, CNA, Casartigiani, CLAAI) e sindacali (CGIL, CISL, UIL) dell’artigianato. Ha articolazioni regionali (EBAV in Veneto, EBAS in Sardegna, EBAM nelle Marche, ecc.).
Gli enti bilaterali erogano servizi a imprese e lavoratori: contributi per formazione, sostegni aggiuntivi in caso di difficoltà, servizi informativi, conciliazione delle controversie di lavoro.
Previdenza complementare e Fondartigianato
Il fondo pensione negoziale di riferimento per i dipendenti delle imprese artigiane del settore chimica-ceramica è indicato dal CCNL. Fondartigianato è invece il fondo interprofessionale per la formazione continua: non si tratta di pensione integrativa ma di strumento per finanziare corsi di aggiornamento professionale per i dipendenti.
Per la previdenza pensionistica complementare, il lavoratore delle imprese artigiane può conferire il proprio TFR al fondo pensione negoziale previsto dal contratto collettivo (verificare con le parti sociali di riferimento e con l’associazione datoriale di appartenenza dell’impresa). In alternativa può aderire a un fondo aperto o a un PIP.
Casi pratici
Domande frequenti
Cos’è San.Arti e chi ha diritto alle sue prestazioni?
Cosa succede se il datore non aderisce a San.Arti?
Cos’è la FSBA?
Cos’è Fondartigianato?
Il datore artigiano deve versare contributi agli enti bilaterali?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Area Tessile-Moda e Chimica-Ceramica Artigianato del 16 luglio 2024 (vigenza 1° gennaio 2023 – 31 dicembre 2026). I contributi a San.Arti, EBNA e FSBA sono soggetti ad aggiornamento: verificare i valori aggiornati su sanarti.it, ebna.it e fondofsba.it. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali (Filctem-CGIL, Femca-CISL, Uiltec-UIL) o le associazioni datoriali (Confartigianato, CNA, Casartigiani).
Domande frequenti
Cos'è San.Arti e chi ha diritto alle sue prestazioni?
San.Arti (Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i lavoratori dell'artigianato) è il fondo sanitario integrativo per i dipendenti delle imprese artigiane. Ha diritto alle prestazioni ogni lavoratore dipendente di un'impresa che versa i contributi al fondo (125 €/anno a carico del datore). Le prestazioni includono rimborsi per visite specialistiche, accertamenti diagnostici, ricoveri e cure dentali.
Cosa succede se il datore non aderisce a San.Arti?
Se il datore di lavoro non versa i contributi a San.Arti, è obbligato a corrispondere al lavoratore un Elemento Aggiuntivo della Retribuzione (EAR) di 25 € lordi mensili per 13 mensilità, indicato in busta paga come voce separata. L'EAR non sostituisce la copertura sanitaria ma compensa economicamente il lavoratore.
Cos'è la FSBA e come funziona?
La FSBA (Fondo di Solidarietà Bilaterale per l'Artigianato) è il sistema di ammortizzatori sociali per i lavoratori delle imprese artigiane, gestito da EBNA. Eroga prestazioni di sostegno al reddito in caso di sospensione o riduzione dell'orario di lavoro per cause aziendali (simile alla Cassa Integrazione). Per accedervi l'impresa deve essere regolare con i contributi al sistema bilaterale.
Cos'è Fondartigianato?
Fondartigianato è il fondo interprofessionale per la formazione continua dei dipendenti di imprese artigiane e PMI. Non va confuso con il fondo pensione complementare: Fondartigianato finanzia corsi di aggiornamento e formazione professionale. Per la previdenza complementare il fondo di riferimento è invece un fondo pensione negoziale (verificare con le parti sociali il fondo vigente per il settore chimica-ceramica).
Il datore artigiano deve versare contributi agli enti bilaterali?
Sì. Il CCNL impone alle imprese artigiane che lo applicano di aderire al sistema bilaterale e versare i contributi a EBNA/EBAV (enti bilaterali) e a San.Arti. I contributi si versano tramite F24 con appositi codici. Il mancato versamento comporta l'obbligo di corrispondere l'EAR (25 €/mese) ai lavoratori e può comportare sanzioni.
Vedi anche