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CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri: malattia, infortunio e comporto
Nel settore orafo la lavorazione di sostanze chimiche e metalli preziosi comporta rischi specifici per la salute: per questo il CCNL definisce con attenzione il trattamento in caso di malattia comune, malattia professionale e infortunio sul lavoro, garantendo integrazione retributiva e conservazione del posto.
Il CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri prevede periodi di comporto differenziati per categoria e livello. Il trattamento economico integra la diaria INPS fino al 100% per i periodi indicati dal contratto. Per la malattia professionale la conservazione del posto è garantita per tutta la durata dell’indennità INAIL. Il rinnovo 2026 ha migliorato le tutele.
Tabella riepilogativa del comporto
| Categoria | Livello | Comporto ordinario | Trattamento economico |
|---|---|---|---|
| Impiegati | Tutti | 3 mesi (conservazione del posto) | 100% retribuzione netta per contratto |
| Operai | 5–6 | 4 settimane | 100% dal 4° al 150° giorno (integrazione datoriale) |
| Operai | 4 | 6 settimane | 100% dal 4° al 150° giorno |
| Operai | 2–3 | 7 settimane | 100% dal 4° al 150° giorno |
| Malattia professionale | Tutti | Durata indennità INAIL | Integrazione fino alla retribuzione ordinaria |
Il periodo di comporto è il lasso di tempo durante il quale il lavoratore malato conserva il diritto alla propria posizione lavorativa. Al suo superamento il datore può recedere dal contratto, con obbligo di preavviso e liquidazione del TFR. Il rinnovo 2026 ha introdotto tutele aggiuntive per lavoratori con disabilità e malattie gravi ai sensi della L. 106/2025.
Obblighi del lavoratore in caso di malattia
Il lavoratore assente per malattia deve rispettare precisi obblighi di legge e contrattuali:
- Comunicazione tempestiva: il lavoratore deve avvertire il datore (o il responsabile diretto) dell’assenza al più presto, possibilmente prima dell’orario di inizio del turno.
- Certificato medico telematico: il medico curante trasmette il certificato all’INPS in via telematica, comunicando al lavoratore il numero di protocollo. Il lavoratore comunica tale numero al datore di lavoro.
- Reperibilità: il lavoratore deve essere reperibile durante le fasce di controllo fiscale (ore 10:00-12:00 e 17:00-19:00) per le visite di verifica dell’INPS. L’assenza ingiustificata alla visita può comportare la perdita parziale o totale dell’indennità di malattia.
Trattamento economico della malattia: legge e CCNL a confronto
La legge (R.D. 1928/1942 per gli impiegati e la normativa INPS per gli operai) stabilisce un’indennità di malattia pari al 50% della retribuzione media giornaliera dal 4° al 20° giorno di assenza e al 66,66% dal 21° al 180° giorno. I primi tre giorni (carenza) non sono coperti dall’INPS.
Il CCNL migliora questa disciplina di legge prevedendo che il datore integri l’indennità INPS fino al raggiungimento del 100% della retribuzione contrattuale netta per i periodi di comporto indicati dal contratto stesso. Questa integrazione aziendale è un obbligo contrattuale: il datore non può esimersi dal versarla.
Infortunio sul lavoro e malattia professionale
Nel settore orafo e della gioielleria i rischi professionali più diffusi includono l’esposizione a sostanze chimiche (acidi, solventi usati nella lavorazione dei metalli), inalazione di polveri metalliche, rischi ergonomici nelle lavorazioni di precisione e rischi connessi all’uso di fiamme ossidrica o laser. Per questi rischi è fondamentale la copertura INAIL.
In caso di infortunio sul lavoro:
- I primi 3 giorni sono a carico del datore (retribuzione al 100%).
- Dal 4° giorno l’INAIL eroga un’indennità pari al 60% della retribuzione media giornaliera per i primi 90 giorni, al 75% dal 91° giorno.
- Il CCNL integra tali indennità fino alla retribuzione ordinaria e garantisce la conservazione del posto per tutta la durata dell’inabilità temporanea.
Per la malattia professionale (riconosciuta dall’INAIL), la conservazione del posto è garantita per tutta la durata dell’indennità di inabilità temporanea, senza i limiti di comporto ordinari. Al termine, se residua un’inabilità permanente, il lavoratore ha diritto a una rendita INAIL.
Casi pratici
Domande frequenti
Quanto dura il periodo di comporto nel CCNL Orafi Argentieri?
Il datore di lavoro integra l’indennità INPS in caso di malattia?
Cosa succede in caso di infortunio sul lavoro?
Come si certifica la malattia?
La malattia professionale è trattata diversamente?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate all’ipotesi di accordo di rinnovo del CCNL Orafi, Argentieri e Gioiellieri del 10 febbraio 2026. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Quanto dura il periodo di comporto nel CCNL Orafi Argentieri?
La durata del comporto varia per categoria: per gli impiegati è di almeno 3 mesi; per gli operai varia in base al livello, da 4 settimane (liv. 5-6) a 6-7 settimane (livelli inferiori). Il CCNL ha migliorato le tutele con il rinnovo 2026, estendendo il comporto per lavoratori con disabilità o malattie gravi.
Il datore di lavoro integra l’indennità INPS in caso di malattia?
Sì. Il CCNL prevede un’integrazione aziendale che porta la retribuzione netta al 100% per i periodi indicati dal contratto. La base è l’indennità di malattia INPS (50% dal 4° al 20° giorno, 66,66% dal 21° al 180° giorno), integrata dal datore fino a raggiungere il 100% della retribuzione contrattuale netta.
Cosa succede in caso di infortunio sul lavoro?
L’infortunio sul lavoro è coperto dall’INAIL, che eroga un’indennità giornaliera (60% della retribuzione media giornaliera nei primi 90 giorni, 75% dal 91° giorno). Il CCNL integra l’indennità INAIL fino alla normale retribuzione per i periodi di assenza legati all’infortunio, garantendo la conservazione del posto.
Come si certifica la malattia?
Il lavoratore deve comunicare tempestivamente l’assenza al datore e trasmettere il certificato medico telematico all’INPS (tramite il medico curante). Il datore ha diritto di effettuare visite di controllo fiscali attraverso il servizio medico dell’INPS, nelle fasce orarie di reperibilità (10:00-12:00 e 17:00-19:00).
La malattia professionale è trattata diversamente?
Sì. Per la malattia professionale riconosciuta dall’INAIL (es. esposizione a sostanze chimiche usate nella lavorazione dei metalli preziosi), la conservazione del posto è garantita per tutta la durata dell’indennità di inabilità temporanea, indipendentemente dai limiti ordinari del comporto.
Vedi anche