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Tredicesima, premi e fedeltà nel CCNL Cemento, Calce e Gesso
Mensilità aggiuntive, elemento di garanzia retributiva e premi di anzianità nel contratto collettivo del settore: quando maturano, come si calcolano e chi ne ha diritto.
Il CCNL prevede la tredicesima mensilità (erogata a dicembre), nessuna quattordicesima generale, un premio di fedeltà di una mensilità al 15° anno (esteso al 23° anno dal 2027) e l’elemento di garanzia retributiva di 300 euro annui per le aziende prive di contrattazione aziendale.
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Tabella riepilogativa delle mensilità aggiuntive
| Istituto | Importo | Scadenza erogazione | Condizioni |
|---|---|---|---|
| Tredicesima mensilità | 1 mensilità piena | Dicembre (entro 24/12) | Tutti i lavoratori |
| Premio di fedeltà (1°) | 1 mensilità aggiuntiva | Al compimento del 15° anno | Anzianità aziendale 15 anni |
| Premio di fedeltà (2°) | 1 mensilità aggiuntiva | Al compimento del 23° anno (dal 1/1/2027) | Anzianità aziendale 23 anni |
| EGR (Elemento di garanzia retributiva) | 300 euro lordi annui | Giugno (dal 2026) | Aziende senza contrattazione di 2° livello |
Il CCNL Cemento, Calce e Gesso non prevede una quattordicesima mensilità generalizzata. Eventuali quattordicesime presenti in alcune aziende derivano da accordi di secondo livello o da usi aziendali consolidati, non dal CCNL nazionale.
La tredicesima mensilità
La tredicesima mensilità è un istituto presente in quasi tutti i CCNL italiani. Nel CCNL Cemento, Calce e Gesso è pari a una mensilità piena di retribuzione globale di fatto, erogata con il cedolino di dicembre. Concorrono al calcolo tutte le voci retributive continuative: paga tabellare, scatti di anzianità, indennità di turno continuativa, eventuali superminimi fissi.
Per il lavoratore assunto o cessato nel corso dell’anno, la tredicesima viene proporzionata ai mesi di servizio (si conteggiano frazioni di mese superiori a 15 giorni come mese intero). Allo stesso modo, i periodi di sospensione totale del rapporto (es. cassa integrazione a zero ore) possono incidere sulla maturazione.
L’assenza di una quattordicesima nazionale
A differenza di altri contratti (commercio, turismo, artigianato), il CCNL Cemento, Calce e Gesso non prevede la quattordicesima mensilità per tutti i lavoratori. Ciò riflette la tradizione contrattuale del settore industriale pesante, dove la componente variabile della retribuzione è affidata a premi di risultato aziendali e all’elemento di garanzia retributiva.
Il premio di fedeltà
Il CCNL valorizza la fidelizzazione con un sistema di premi di anzianità:
- Al compimento del 15° anno di anzianità presso lo stesso datore di lavoro, il lavoratore riceve una mensilità aggiuntiva di retribuzione globale;
- Dal 1° gennaio 2027, grazie a quanto concordato nel rinnovo del maggio 2025, anche al raggiungimento del 23° anno viene corrisposta un’ulteriore mensilità aggiuntiva. Questa misura è stata estesa a tutti i lavoratori, non solo alle categorie già previste in passato.
Questi premi non concorrono al calcolo del TFR come da previsione contrattuale; si verifichi nel testo ufficiale.
L’elemento di garanzia retributiva (EGR)
L’EGR è uno strumento di equità introdotto dal Patto per la Fabbrica del 9 marzo 2018 tra Confindustria e le confederazioni sindacali. Il CCNL Cemento, Calce e Gesso lo prevede per i lavoratori di aziende che non hanno sottoscritto un accordo aziendale di secondo livello (piano di partecipazione agli utili, premi di risultato, ecc.).
Il rinnovo dell’8 maggio 2025 ha elevato l’EGR da 170 a 300 euro lordi annui, erogati con la busta paga di giugno a partire dal 2026. L’EGR non sostituisce il premio di risultato ma ne costituisce il sostituto minimo garantito per i dipendenti privi di contrattazione aziendale.
Casi pratici
Quanta tredicesima ti spetta?
Calcola il rateo di tredicesima maturato in base ai mesi lavorati e alla retribuzione.
Domande frequenti
Il CCNL Cemento, Calce e Gesso prevede la quattordicesima?
Quando viene erogata la tredicesima?
Cos’è il premio di fedeltà?
Cos’è l’elemento di garanzia retributiva e a chi spetta?
Il premio di risultato è previsto dal CCNL?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive 2025-2027, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità e congedi e malattia e infortunio.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate all’accordo di rinnovo dell’8 maggio 2025. Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Feneal-UIL, Filca-CISL, Fillea-CGIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Nel settore del cemento, della calce e del gesso - produzione pesante, a ciclo continuo e fortemente standardizzata - la struttura retributiva non si esaurisce nella paga base e nelle mensilità ordinarie. Accanto alla tredicesima, mensilità aggiuntiva ormai parte stabile del trattamento, il CCNL e la contrattazione aziendale prevedono premi di risultato e, in alcune realtà, riconoscimenti legati alla fedeltà e all'anzianità di servizio.
La tredicesima come retribuzione differita
La tredicesima è una mensilità aggiuntiva di fonte contrattuale, corrisposta di regola in prossimità delle festività natalizie. Si è consolidata come retribuzione differita: matura mese per mese, in ragione di dodicesimi, ed è dovuta in proporzione al servizio prestato. Il suo importo è agganciato alla retribuzione mensile lorda secondo le voci indicate dal contratto.
Maturazione per dodicesimi e riproporzionamento
Chi è assunto o cessa in corso d'anno ha diritto alla tredicesima per i soli dodicesimi maturati; analogamente il part-time la percepisce riproporzionata all'orario svolto. Le assenze tutelate (malattia, maternità, infortunio) incidono sulla maturazione nei limiti previsti dalla legge e dal CCNL, da verificare caso per caso.
Il premio di risultato
Il premio di risultato è una componente variabile, tipicamente definita dalla contrattazione di secondo livello, legata al raggiungimento di obiettivi di produttività, redditività, qualità o efficienza misurabili. Non è un importo fisso garantito: dipende dagli indicatori concordati e può beneficiare, alle condizioni di legge, della tassazione agevolata sui premi di produttività.
Premio di fedeltà e anzianità
Alcune previsioni contrattuali riconoscono premi una tantum legati al raggiungimento di determinate soglie di anzianità, come riconoscimento della continuità del rapporto. Si tratta di istituti la cui esistenza, misura e periodicità vanno verificate sul CCNL e sugli accordi aziendali vigenti, senza assumere importi non confermati.
Effetti su TFR e istituti collegati
La tredicesima rientra nella retribuzione utile ai fini del TFR, accantonato secondo l'art. 2120 c.c. (quota annua pari alla retribuzione utile divisa per 13,5, rivalutata dell'1,5% più il 75% dell'indice ISTAT). I premi variabili incidono sul TFR nei limiti in cui siano corrisposti in dipendenza del rapporto e non a titolo occasionale, secondo i criteri di computo del contratto.
Trasparenza in busta paga
Tutte queste voci devono risultare in modo distinto nel prospetto paga, così da consentire al lavoratore la verifica della corretta maturazione. La chiarezza nella rappresentazione delle mensilità aggiuntive e dei premi è anche presidio contro contestazioni: il riferimento resta sempre alle tabelle e agli accordi vigenti.
Domande frequenti
Come matura la tredicesima nel cemento?
Per dodicesimi, mese per mese, in proporzione al servizio prestato; va riproporzionata per part-time e per rapporti iniziati o cessati in corso d'anno.
Il premio di risultato è garantito?
No: è una voce variabile legata a obiettivi di produttività e qualità definiti dalla contrattazione di secondo livello, non un importo fisso.
Esiste un premio di fedeltà?
Alcuni accordi prevedono riconoscimenti legati all'anzianità: esistenza e misura vanno verificate sul CCNL e sugli accordi aziendali vigenti.
La tredicesima conta per il TFR?
Sì: rientra nella retribuzione utile ai fini del calcolo del TFR secondo l'art. 2120 c.c.
Le assenze riducono la tredicesima?
Le assenze tutelate incidono sulla maturazione nei limiti previsti da legge e contratto; vanno valutate caso per caso.