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CCNL Vetro e Lampade: welfare contrattuale, Fonchim e Fasie
Il CCNL Vetro e Lampade offre ai lavoratori due pilastri di welfare: Fonchim per la previdenza complementare e Fasie per la sanità integrativa. Con il rinnovo 2026 il contributo a Fonchim sale al 2%.
Il CCNL Vetro e Lampade prevede due pilastri di welfare contrattuale: Fonchim per la previdenza complementare (contributo datoriale all’1,5%, portato al 2% da gennaio 2027 con il rinnovo 2026) e Fasie per la sanità integrativa (circa 168 euro annui a carico dell’azienda). Entrambi i fondi sono reali e verificabili.
Perché il settore vetro aderisce a Fonchim e non a un fondo proprio
Il CCNL Vetro e Lampade è strettamente legato, sul piano delle relazioni industriali, al settore chimico e dell’energia, attraverso la comune area contrattuale Filctem-Cgil / Femca-Cisl / Uiltec-Uil. Per questa ragione i fondi di welfare previsti dal contratto sono gli stessi del settore chimico: Fonchim per la previdenza complementare e Fasie per la sanità integrativa. Non esistono fondi propri del solo comparto vetro.
Questa scelta garantisce economie di scala (più iscritti = costi di gestione inferiori) e offre ai lavoratori del vetro l’accesso a fondi con una lunga storia e una governance consolidata.
Fonchim: la previdenza complementare del settore
Fonchim è il fondo pensione negoziale del settore chimico-farmaceutico, plastico, concia e vetro, con sede a Milano. È autorizzato dalla COVIP (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione) ed è uno dei fondi negoziali più grandi in Italia per numero di iscritti.
La struttura contributiva nel CCNL Vetro e Lampade è:
- Contributo del lavoratore: una percentuale della retribuzione (tipicamente 1% o più, a scelta);
- Contributo del datore: 1,5% della retribuzione fino al 31 dicembre 2026; 2% dal 1° gennaio 2027 (aumento introdotto dal rinnovo 9 aprile 2026);
- TFR futuro: per chi sceglie di aderire, il TFR maturando va a Fonchim.
L’aumento di 0,5% del contributo datoriale vale circa 11 euro mensili aggiuntivi per un lavoratore con retribuzione di 2.200 euro mensili: una somma apparentemente modesta ma che, capitalizzata per vent’anni, produce un incremento significativo del montante pensionistico finale.
Fasie: la sanità integrativa
Fasie (Fondo Assistenza Sanitaria Integrativa per i dipendenti delle imprese) è il fondo sanitario contrattuale del settore chimico ed energia, esteso anche al vetro. Il contributo base a carico dell’azienda è di circa 168 euro annui (circa 14 euro/mese), indipendentemente dalla scelta del piano da parte del lavoratore.
Le principali coperture del piano base Fasie includono:
- Ricoveri per grandi interventi: rimborso delle spese ospedaliere per interventi chirurgici significativi;
- Prestazioni pre e post-operatorie: visite, esami diagnostici, accertamenti collegati a un intervento;
- Rimborso spese odontoiatriche: cure dentistiche (con massimali e franchigie);
- Spese sanitarie generali: rimborso parziale per visite specialistiche e accertamenti diagnostici;
- Non autosufficienza da infortunio: contributo forfettario fino a 1.000 euro/anno per max 3 anni.
I lavoratori possono iscriversi a piani più elevati (es. piano Plus) con un contributo aggiuntivo a proprio carico fino a circa 890 euro annui, che estende le coperture e include il nucleo familiare.
Tabella riepilogativa
| Fondo | Tipo | Contributo datore | Contributo lavoratore | Iscrizione |
|---|---|---|---|---|
| Fonchim | Previdenza complementare | 1,5% retribuz. (fino a dic. 2026); 2% da gen. 2027 | % a scelta (min. 1% circa) | Volontaria (incentivata) |
| Fasie (piano base) | Sanità integrativa | ~168 €/anno (~14 €/mese) | — (piano base coperto dal datore) | Automatica per chi aderisce al CCNL |
| Fasie (piani superiori) | Sanità integrativa | ~168 €/anno (immutato) | Fino a ~890 €/anno aggiuntivi | Scelta del lavoratore |
Come iscriversi e cosa fare all’assunzione
Al momento dell’assunzione il lavoratore deve compiere alcune scelte fondamentali sul welfare:
- Fonchim: entro 6 mesi dall’assunzione scegliere se aderire. Chi non aderisce entro tale termine lascia il TFR in azienda/INPS e perde il contributo datoriale.
- Fasie: l’iscrizione al piano base avviene tramite la comunicazione all’azienda; il datore versa la quota di 168 euro/anno. Per i piani superiori è necessario iscriversi direttamente al Fasie.
Casi pratici
Domande frequenti
Quali sono i fondi di welfare previsti dal CCNL Vetro e Lampade?
Quanto contribuisce il datore a Fonchim nel settore vetro?
Quanto paga il datore per il Fasie nel settore vetro?
Cosa copre il Fasie per i lavoratori del vetro?
L’iscrizione a Fonchim è obbligatoria?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Vetro e Lampade (Assovetro) del 9 aprile 2026. Per le condizioni di iscrizione a Fonchim si consulti il sito ufficiale fonchim.it; per Fasie il sito fasie.it. Per valutazioni previdenziali personalizzate si raccomanda di rivolgersi al sindacato di categoria (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) o a un consulente previdenziale.
Domande frequenti
Quali sono i fondi di welfare previsti dal CCNL Vetro e Lampade?
Il CCNL Vetro e Lampade (Assovetro) prevede due fondi: Fonchim per la previdenza complementare e Fasie per la sanità integrativa. Entrambi sono fondi negoziali reali, gestiti dalle parti sociali del settore chimico-energetico.
Quanto contribuisce il datore a Fonchim nel settore vetro?
Fino al 31 dicembre 2026 il contributo datoriale a Fonchim è pari all’1,5% della retribuzione. Dal 1° gennaio 2027, grazie al rinnovo del 9 aprile 2026, il contributo sale al 2% (aumento di 0,5%, pari a circa 11 euro mensili in più per un lavoratore con retribuzione media).
Quanto paga il datore per il Fasie nel settore vetro?
Il contributo aziendale al Fasie è di circa 168 euro annui (14 euro al mese) per il piano base. Il lavoratore può iscriversi a piani superiori (Plus) con un contributo aggiuntivo a proprio carico, che può arrivare a 890 euro annui.
Cosa copre il Fasie per i lavoratori del vetro?
Il Fasie copre: grandi interventi chirurgici (ricoveri), prestazioni pre e post-operatorie, spese odontoiatriche (con rimborso), spese sanitarie generali (con rimborso), contributo forfettario per non autosufficienza da infortunio sul lavoro fino a 1.000 euro/anno per max 3 anni. La copertura del nucleo familiare è opzionale.
L’iscrizione a Fonchim è obbligatoria?
No, l’iscrizione a Fonchim non è obbligatoria ma fortemente incentivata. Il lavoratore che non aderisce nei primi 6 mesi lascia il TFR in azienda (o al Fondo INPS) e rinuncia alla contribuzione datoriale. Chi è già iscritto a un altro fondo pensione può mantenere la posizione esistente, ma perde il contributo datoriale previsto per Fonchim.
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