Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Metalmeccanica PMI (Confapi)

CCNL Metalmeccanica PMI Confapi: malattia, infortunio e comporto

Durata del comporto, trattamento economico durante la malattia, obblighi di certificazione e differenza tra malattia comune e infortunio sul lavoro nel CCNL Unionmeccanica Confapi.

In sintesi

Il CCNL Metalmeccanica PMI Confapi fissa il comporto (periodo massimo di conservazione del posto per malattia) in 270 giorni fino a 3 anni di anzianità, 410 giorni da 3 a 6 anni, 18 mesi (circa 547 giorni) oltre i 6 anni. L’infortunio sul lavoro (coperto da INAIL) non rientra nel computo del comporto. Il posto è conservato per tutta la durata dell’inabilità temporanea assoluta certificata dall’INAIL.

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Unionmeccanica (Confapi) · FIM-CISL · FIOM-CGIL · UILM-UIL
Comporto breve
Fino a 3 anni anzianità: 270 giorni nel triennio
Comporto medio
Da 3 a 6 anni: 410 giorni nel quadriennio
Comporto lungo
Oltre 6 anni: 18 mesi (circa 547 giorni)
Infortunio sul lavoro
Conservazione del posto per tutta la durata dell’inabilità INAIL (non computa nel comporto)

Tabella riepilogativa

Comporto per malattia nel CCNL Metalmeccanica PMI Confapi per anzianità di servizio
Anzianità di servizio Periodo di riferimento Giorni massimi di malattia (comporto)
Fino a 3 anni compiuti Triennio mobile 270 giorni
Da 3 anni a 6 anni compiuti Quadriennio mobile 410 giorni
Oltre 6 anni Biennio mobile (18 mesi) 547 giorni circa

Il comporto si calcola su un periodo mobile (non solare): si sommano tutti i giorni di malattia nei 3, 4 o 18 mesi precedenti l’evento che fa scattare il confronto. I giorni di infortunio sul lavoro certificati dall’INAIL non rientrano nel computo. Per malattie gravi o oncologiche il CCNL può prevedere comporti prolungati: verificare il testo contrattuale.

Trattamento economico durante la malattia: legge e CCNL

Il trattamento economico durante la malattia è regolato principalmente dalla legge (D.P.R. 1026/1976, R.D.L. 1825/1924 per gli impiegati, prassi INPS), con possibili integrazioni contrattuali:

  • Primi 3 giorni di malattia («carenza»): la legge non impone pagamento per i primi 3 giorni; il CCNL può prevedere l’integrazione a carico del datore. Per la verifica dell’integrazione specifica per il CCNL Unionmeccanica Confapi, consultare il testo contrattuale aggiornato.
  • Dal 4° al 20° giorno: INPS eroga il 50% della retribuzione media giornaliera.
  • Dal 21° giorno in poi: INPS eroga il 66,67% della retribuzione media giornaliera.

Il CCNL Unionmeccanica Confapi prevede integrazioni a carico del datore di lavoro per avvicinarsi alla retribuzione piena durante la malattia: per i valori precisi delle percentuali di integrazione consultare il testo contrattuale, poiché gli importi possono differire tra operai e impiegati e per livello di anzianità.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale

L’infortunio sul lavoro e la malattia professionale sono distinti dalla malattia comune per il regime assicurativo applicabile:

  • Sono coperti dall’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro).
  • L’indennità INAIL è pari al 60% della retribuzione media giornaliera dal 4° al 90° giorno di inabilità temporanea assoluta; sale al 75% dal 91° giorno in poi.
  • I giorni di inabilità INAIL non si computano nel comporto contrattuale per malattia comune.
  • Il posto di lavoro è conservato per l’intera durata dell’inabilità temporanea assoluta certificata dall’INAIL, senza limite di giorni.

In caso di infortunio, il lavoratore deve dare pronta comunicazione all’azienda e assicurarsi che il medico referto l’infortunio come tale (non come malattia comune) affinché la pratica INAIL sia aperta correttamente.

Obblighi di certificazione e controllo

Il lavoratore malato deve:

  1. Comunicare l’assenza al datore di lavoro tempestivamente, di norma entro la prima ora dell’orario lavorativo del primo giorno di malattia (salvo cause di forza maggiore).
  2. Ottenere il certificato medico dal medico curante del SSN o del medico di base, che lo trasmette telematicamente all’INPS. Il numero di protocollo del certificato può essere comunicato al datore su richiesta.
  3. Essere reperibile alle visite di controllo disposte dall’INPS o dal datore di lavoro nelle fasce orarie di reperibilità (10:00-12:00 e 17:00-19:00 nei giorni feriali, festivi compresi). Assenza ingiustificata dalla visita di controllo comporta la perdita dell’indennità di malattia per i giorni non coperti dal certificato.

Superamento del comporto e tutele del lavoratore

Quando il lavoratore raggiunge il limite del comporto, il datore ha la facoltà (non l’obbligo immediato) di licenziarlo per superamento del comporto. Prima di procedere al licenziamento, il datore è tenuto a:

  • Verificare se esistono mansioni alternative compatibili con le condizioni di salute (obbligo di repechage, art. 2103 c.c.).
  • Avvertire il lavoratore dell’imminente scadenza del comporto con congruo preavviso, per consentirgli di valutare se richiedere un’aspettativa non retribuita.

Il licenziamento per superamento del comporto richiede il preavviso contrattuale (o l’indennità sostitutiva). Il lavoratore licenziato per tale causa ha diritto al TFR maturato e alle spettanze di fine rapporto.

Casi pratici

Tizio – Malattia prolungata con anzianità inferiore a 3 anni
Tizio ha 2 anni e 8 mesi di anzianità. Si ammala per una patologia che lo tiene assente 280 giorni in 3 anni. Supera il comporto di 270 giorni. Il datore lo avvisa della scadenza e verifica se esistono mansioni alternative compatibili con le sue condizioni. Non trovando alternative, avvia la procedura di licenziamento per superamento del comporto, con il preavviso contrattuale previsto per il suo livello e la sua anzianità.
Caia – Infortunio sul lavoro, posto conservato
Caia si infortuna sul lavoro e ottiene l’inabilità temporanea assoluta certificata dall’INAIL per 4 mesi. I 4 mesi di assenza INAIL non si computano nel comporto contrattuale per malattia comune. Al rientro, Caia riprende il suo posto al 6° livello senza subire alcuna decurtazione dei diritti maturati. L’INAIL ha erogato il 60% della retribuzione per i primi 90 giorni e il 75% per il restante periodo.
Sempronio – Mancata reperibilità alla visita di controllo
Sempronio è in malattia e il medico di controllo dell’INPS si presenta a casa sua alle 10:30 ma non lo trova. Sempronio era uscito per una visita specialistica. Se non documenta adeguatamente il motivo dell’assenza, rischia la perdita dell’indennità di malattia per i giorni non coperti, oltre a possibili conseguenze disciplinari. Si rivolge al sindacato per presentare giustificazione all’INPS.

Domande frequenti

Quanti giorni di malattia posso fare prima di perdere il posto nel CCNL PMI Confapi?
Il comporto varia per anzianità: fino a 3 anni, 270 giorni nel triennio; da 3 a 6 anni, 410 giorni nel quadriennio; oltre 6 anni, 18 mesi (circa 547 giorni). I giorni di infortunio INAIL non si computano nel comporto.
Chi paga durante la malattia nel CCNL Metalmeccanica PMI Confapi?
L’INPS eroga il 50% dal 4° al 20° giorno e il 66,67% dal 21° giorno. Il CCNL prevede integrazioni a carico del datore per avvicinarsi alla retribuzione piena: per i valori precisi consultare il testo contrattuale o il proprio sindacato.
Devo inviare il certificato medico al datore durante la malattia?
Il medico trasmette il certificato telematicamente all’INPS. Il lavoratore deve comunicare l’assenza al datore tempestivamente (di norma entro la prima ora del primo giorno). Su richiesta, può comunicare il numero di protocollo del certificato.
L’infortunio sul lavoro è trattato diversamente dalla malattia?
Sì. L’infortunio è coperto dall’INAIL (60% per i primi 90 giorni, 75% dal 91°). I giorni INAIL non rientrano nel comporto contrattuale. Il posto è conservato per tutta la durata dell’inabilità temporanea assoluta certificata dall’INAIL.
Cosa succede se supero il comporto?
Il datore può licenziare per superamento del comporto, ma prima deve verificare mansioni alternative compatibili con le condizioni di salute (repechage) e avvertire il lavoratore dell’imminente scadenza. Il licenziamento richiede preavviso o indennità sostitutiva.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e PAR, maternità, paternità e congedi e tredicesima, mensilità aggiuntive e welfare.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono riferite al CCNL Unionmeccanica Confapi (testo base 26 maggio 2021, codice CNEL C018). Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali di categoria (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL), l’INPS, l’INAIL o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

In sintesi

  • Il comporto per malattia nel CCNL Metalmeccanica PMI Confapi cresce con l'anzianita di servizio, su periodi di riferimento mobili.
  • L'infortunio sul lavoro, coperto da INAIL, non rientra nel computo del comporto: il posto e conservato per tutta l'inabilita temporanea certificata.
  • Il trattamento economico combina indennita INPS e integrazioni contrattuali secondo le tabelle del CCNL vigente.
  • Il comporto si calcola su periodo mobile, sommando i giorni di malattia nell'arco temporale di riferimento.
  • Superato il comporto, il datore puo recedere ex art. 2110 c.c. con preavviso.
Indice dei contenuti

Nel settore metalmeccanico delle piccole e medie imprese la gestione della malattia e dell'infortunio ha un peso concreto, sia per la natura del lavoro, spesso fisico e a rischio, sia per le dimensioni aziendali, dove l'assenza prolungata di un addetto incide molto sull'organizzazione. Il CCNL Confapi disegna un sistema di comporto graduato per anzianita e tiene nettamente distinta la malattia comune dall'infortunio sul lavoro, due fattispecie che la legge tratta in modo diverso.

Il comporto e la sua funzione

Il comporto e il periodo massimo durante il quale il lavoratore assente per malattia conserva il posto (art. 2110 c.c.). E una tutela che bilancia il diritto del dipendente a curarsi con l'interesse dell'impresa a non subire un'assenza indefinita. Nel CCNL Confapi la durata cresce con l'anzianita di servizio: piu lungo e il rapporto, piu ampia e la protezione. Gli scaglioni precisi sono fissati dal testo contrattuale e vanno letti sulla versione vigente.

Il calcolo su periodo mobile

Il comporto non si calcola sull'anno solare ma su un periodo mobile: per stabilire se il limite e raggiunto si sommano i giorni di malattia ricadenti nell'arco temporale di riferimento che precede l'evento. Questo metodo, detto comporto per sommatoria, impedisce che assenze frammentate ma ripetute sfuggano al conteggio, e richiede al datore un monitoraggio attento del cumulo.

Malattia comune e infortunio sul lavoro

La distinzione e decisiva. La malattia comune e gestita dall'INPS e rientra nel comporto. L'infortunio sul lavoro e la malattia professionale sono invece coperti dall'INAIL e non si computano nel comporto: per tutta la durata dell'inabilita temporanea assoluta certificata, il posto e conservato a prescindere dal limite previsto per la malattia comune. Confondere le due fattispecie e un errore che puo portare a licenziamenti illegittimi.

Il trattamento economico

Durante la malattia il lavoratore percepisce l'indennita INPS, tipicamente erogata secondo le percentuali di legge a partire dal quarto giorno, integrata dal datore nei termini e nelle misure stabilite dal CCNL. I primi giorni di carenza e l'eventuale integrazione datoriale vanno verificati sulle tabelle contrattuali aggiornate, evitando di applicare percentuali generiche non confermate dal testo.

Gli obblighi del lavoratore

Il dipendente deve trasmettere tempestivamente il certificato telematico e rendersi reperibile nelle fasce orarie di controllo. La violazione di questi obblighi puo comportare la perdita dell'indennita per i periodi non giustificati e, nei casi piu gravi, conseguenze disciplinari. La correttezza nella comunicazione e parte integrante della tutela.

Il superamento del comporto

Esaurito il comporto, il datore puo recedere dal rapporto con il preavviso, motivando il licenziamento con il superamento del periodo di conservazione del posto. Prima di procedere e prudente verificare l'esatto cumulo dei giorni e l'eventuale esistenza di assenze da escludere, come quelle per infortunio o per patologie cui il contratto riserva un trattamento di favore.

Domande frequenti

Quanto dura il comporto nel CCNL Metalmeccanica PMI Confapi?

La durata cresce con l'anzianita di servizio ed e calcolata su periodi di riferimento mobili. Gli scaglioni precisi sono fissati dalle tabelle del CCNL vigente.

L'infortunio sul lavoro rientra nel comporto?

No. L'infortunio sul lavoro e la malattia professionale sono coperti dall'INAIL e non si computano nel comporto: il posto e conservato per tutta la durata dell'inabilita temporanea certificata.

Come si calcola il comporto per sommatoria?

Si sommano i giorni di malattia ricadenti nell'arco temporale mobile di riferimento che precede l'evento. Non si usa l'anno solare, ma un periodo che scorre nel tempo.

Quanto spetta economicamente durante la malattia?

Spetta l'indennita INPS secondo le percentuali di legge, integrata dal datore nei termini stabiliti dal CCNL. Gli importi e l'eventuale copertura dei giorni di carenza vanno verificati sulle tabelle contrattuali aggiornate.

Cosa accade superato il comporto?

Il datore puo recedere dal rapporto con preavviso, motivando il licenziamento con il superamento del comporto (art. 2110 c.c.). E prudente verificare prima l'esatto cumulo dei giorni e le assenze da escludere.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.