Indice
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  2. Vedi anche

La guida

CCNL Metalmeccanica PMI (Confapi)

CCNL Metalmeccanica PMI Confapi: maternità, paternità e congedi

Congedo di maternità, congedo di paternità obbligatorio, congedo parentale e tutele per le lavoratrici vittime di violenza di genere nel CCNL Unionmeccanica Confapi: cosa spetta per legge e cosa il contratto migliora.

In sintesi

Il congedo di maternità obbligatorio (5 mesi) e il congedo di paternità obbligatorio (10 giorni) sono diritti di legge sanciti dal D.Lgs. 151/2001. Il CCNL Metalmeccanica PMI Confapi aggiunge fino a 3 mesi di permesso retribuito per lavoratrici in percorsi anti-violenza e garantisce il diritto al lavoro agile con parità di trattamento economico e normativo.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Unionmeccanica (Confapi) · FIM-CISL · FIOM-CGIL · UILM-UIL
Congedo maternità
5 mesi obbligatori (legge) + integrazione a carico azienda fino all’intera retribuzione globale (art. 57 CCNL)
Congedo paternità
10 giorni obbligatori (legge, art. 27-bis D.Lgs. 151/2001)
Tutela anti-violenza
Fino a 3 mesi permesso retribuito nel triennio (miglioria CCNL 2021)

Tabella riepilogativa

Istituti di maternità, paternità e congedi nel CCNL Metalmeccanica PMI Confapi
Istituto Durata Indennità Fonte
Congedo maternità obbligatorio 5 mesi (2+3 o 1+4) 80% retribuzione (INPS), integrata dall’azienda fino all’intera retribuzione globale (art. 57 CCNL) D.Lgs. 151/2001 + CCNL
Congedo paternità obbligatorio 10 giorni lavorativi 100% retribuzione (INPS) Art. 27-bis D.Lgs. 151/2001
Congedo parentale Fino a 10 mesi tra i due genitori (11 se il padre ne fruisce almeno 3), di cui fino a 6 la madre e fino a 6 (7) il padre; per la legge entro i 14 anni del figlio 30% (INPS); 80% per 1 mese aggiuntivo dal 2023 D.Lgs. 151/2001
Permesso tutela anti-violenza Fino a 3 mesi nel triennio Retribuito (miglioria CCNL 2021) CCNL Unionmeccanica Confapi 2021

Gli importi INPS sono calcolati sulla retribuzione media giornaliera. L’art. 57 del CCNL prevede che alla lavoratrice assente nei due mesi prima (o un mese prima) del parto e nei tre mesi (o quattro) successivi sia corrisposta l’intera retribuzione globale: l’azienda integra l’indennità INPS fino a quella cifra e può assorbire i trattamenti aziendali di pari titolo.

Congedo di maternità: diritti e tutele

Il congedo di maternità obbligatorio è disciplinato dal D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico sulla maternità e paternità). La lavoratrice non può essere adibita al lavoro nel periodo di interdizione obbligatoria (2 mesi prima del parto e 3 mesi dopo; oppure 1 mese prima e 4 dopo con certificazione medica che attesti l’assenza di rischi per la salute).

Durante il congedo di maternità:

  • L’INPS eroga l’indennità all’80% della retribuzione media giornaliera, e l’azienda la integra fino all’intera retribuzione globale (art. 57 CCNL).
  • Il periodo è computato nell’anzianità di servizio a tutti gli effetti contrattuali (scatti, ferie, preavviso, TFR).
  • Il rapporto di lavoro è protetto dalla nullità del licenziamento dalla data di inizio della gravidanza fino al compimento di 1 anno di età del bambino (art. 54 D.Lgs. 151/2001).
  • È vietato adibire la lavoratrice a mansioni pregiudizievoli per la salute in gravidanza e nel periodo di allattamento.

Congedo di paternità: la riforma strutturale

L’art. 27-bis D.Lgs. 151/2001 prevede per il congedo di paternità obbligatorio 10 giorni lavorativi (non di calendario) da fruire da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto, oppure entro 5 mesi dall’adozione/affidamento. Il padre riceve dall’INPS un’indennità pari al 100% della retribuzione media giornaliera durante questi giorni.

Il congedo di paternità è un diritto autonomo, non subordinato alla condizione lavorativa della madre. Si può fruire anche in caso di morte perinatale o malattia della madre.

Congedo parentale e lavoro agile

Il congedo parentale (artt. 32-38 D.Lgs. 151/2001) è un diritto individuale di ciascun genitore: la madre può fruire di un massimo di 6 mesi entro i 14 anni del figlio; il padre di un massimo di 6 mesi, per un totale combinato tra i genitori di 10 mesi (11 mesi se il padre fruisce di almeno 3 mesi). Il D.Lgs. 105/2022 ha introdotto un mese aggiuntivo indennizzato all’80% a favore di ciascun genitore che fruisce del congedo.

Il CCNL Unionmeccanica Confapi, nel rinnovo del 2021, ha garantito che i lavoratori in lavoro agile (smart working) abbiano gli stessi diritti economici e normativi dei lavoratori in sede, incluse le tutele connesse alla maternità e ai congedi.

Tutela anti-violenza: la miglioria CCNL

Il rinnovo del CCNL del 26 maggio 2021 ha introdotto una significativa miglioria rispetto alla legge per le lavoratrici vittime di violenza di genere. La legge (art. 24 D.Lgs. 80/2015) prevede 3 mesi di congedo retribuito. Il CCNL Unionmeccanica Confapi aggiunge fino a 3 mesi di permesso retribuito nel triennio per le lavoratrici inserite in percorsi certificati di protezione e recupero da violenza. Questi permessi possono essere fruiti in modo flessibile (anche non continuativo) e sono cumulabili con le tutele di legge.

Casi pratici

Tizio – Congedo di paternità obbligatorio alla nascita
La moglie di Tizio partorisce il 10 gennaio 2026. Tizio ha diritto a 10 giorni lavorativi di congedo obbligatorio di paternità entro il 10 giugno 2026, indennizzati dall’INPS al 100%. Comunica al datore la data del parto e richiede i giorni di congedo in due blocchi: 5 giorni subito e 5 giorni a fine gennaio. Il datore non può opporsi: è un diritto di legge.
Caia – Congedo di maternità e ritorno al lavoro
Caia, impiegata al 6° livello, inizia l’interdizione obbligatoria 2 mesi prima del parto previsto per aprile 2026. Il congedo obbligatorio termina 3 mesi dopo il parto (luglio 2026). L’INPS eroga l’80% della retribuzione media giornaliera e l’azienda integra fino all’intera retribuzione globale (art. 57 CCNL). Caia decide poi di fruire di 3 mesi di congedo parentale al 30%. Rientra a fine ottobre, il suo posto è pienamente tutelato e l’anzianità maturata include anche i mesi di congedo obbligatorio.
Sempronia – Tutela anti-violenza, permessi retribuiti
Sempronia è inserita in un percorso di protezione da violenza domestica certificato da un centro antiviolenza riconosciuto. Ai sensi del CCNL Unionmeccanica Confapi 2021, richiede al datore 30 giorni di permesso retribuito per gestire le pratiche legali e il trasferimento abitativo. Il datore concede il permesso sulla base della certificazione prodotta dalla lavoratrice e del centro antiviolenza, nel rispetto della riservatezza.

Approfondisci con la guida pratica

Permessi Legge 104: requisiti, domanda e casi →

Domande frequenti

Quanto dura il congedo di maternità nel CCNL Metalmeccanica PMI Confapi?
5 mesi obbligatori (2 prima del parto + 3 dopo, o 1+4 con certificazione medica). L’INPS eroga l’80% della retribuzione e l’azienda integra fino all’intera retribuzione globale (art. 57 CCNL).
Qual è il congedo di paternità obbligatorio nel 2025-2026?
10 giorni lavorativi obbligatori da fruire da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto, indennizzati al 100% dall’INPS (art. 27-bis D.Lgs. 151/2001). È un diritto autonomo del padre, non subordinato allo stato lavorativo della madre.
Il congedo parentale è retribuito nel CCNL PMI Confapi?
L’indennità di congedo parentale è del 30% della retribuzione (INPS). Dal 2023, un mese aggiuntivo è indennizzato all’80% se entrambi i genitori fruiscono del congedo. L’art. 58 del CCNL disciplina durata (fino a 10 mesi tra i genitori, 11 se il padre ne fruisce almeno 3), richiesta scritta con 15 giorni di preavviso e fruizione oraria, ma non prevede un’integrazione a carico dell’azienda.
Le lavoratrici vittime di violenza di genere hanno tutele speciali?
Sì. Il CCNL 2021 prevede fino a 3 mesi di permesso retribuito nel triennio per le lavoratrici inserite in percorsi certificati di protezione anti-violenza, in aggiunta a quanto previsto dalla legge.
Il posto di lavoro è tutelato durante la gravidanza e il congedo di maternità?
Sì, con la massima tutela. Il licenziamento è nullo dalla data di inizio della gravidanza fino al compimento di 1 anno di età del figlio (art. 54 D.Lgs. 151/2001), salvo giusta causa o cessazione dell’attività aziendale.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e PAR, tredicesima, mensilità aggiuntive e welfare e malattia, infortunio e comporto.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa. Gli istituti di maternità e paternità descritti si fondano sul D.Lgs. 151/2001, sul D.Lgs. 105/2022 e sul CCNL Unionmeccanica Confapi (testo base 26 maggio 2021, codice CNEL C018). Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali di categoria (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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