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La guida
CCNL Metalmeccanica PMI Confapi: maternità, paternità e congedi
Congedo di maternità, congedo di paternità obbligatorio, congedo parentale e tutele per le lavoratrici vittime di violenza di genere nel CCNL Unionmeccanica Confapi: cosa spetta per legge e cosa il contratto migliora.
Il congedo di maternità obbligatorio (5 mesi) e il congedo di paternità obbligatorio (10 giorni) sono diritti di legge sanciti dal D.Lgs. 151/2001. Il CCNL Metalmeccanica PMI Confapi aggiunge fino a 3 mesi di permesso retribuito per lavoratrici in percorsi anti-violenza e garantisce il diritto al lavoro agile con parità di trattamento economico e normativo.
- Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
- Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Tabella riepilogativa
| Istituto | Durata | Indennità | Fonte |
|---|---|---|---|
| Congedo maternità obbligatorio | 5 mesi (2+3 o 1+4) | 80% retribuzione (INPS), integrata dall’azienda fino all’intera retribuzione globale (art. 57 CCNL) | D.Lgs. 151/2001 + CCNL |
| Congedo paternità obbligatorio | 10 giorni lavorativi | 100% retribuzione (INPS) | Art. 27-bis D.Lgs. 151/2001 |
| Congedo parentale | Fino a 10 mesi tra i due genitori (11 se il padre ne fruisce almeno 3), di cui fino a 6 la madre e fino a 6 (7) il padre; per la legge entro i 14 anni del figlio | 30% (INPS); 80% per 1 mese aggiuntivo dal 2023 | D.Lgs. 151/2001 |
| Permesso tutela anti-violenza | Fino a 3 mesi nel triennio | Retribuito (miglioria CCNL 2021) | CCNL Unionmeccanica Confapi 2021 |
Gli importi INPS sono calcolati sulla retribuzione media giornaliera. L’art. 57 del CCNL prevede che alla lavoratrice assente nei due mesi prima (o un mese prima) del parto e nei tre mesi (o quattro) successivi sia corrisposta l’intera retribuzione globale: l’azienda integra l’indennità INPS fino a quella cifra e può assorbire i trattamenti aziendali di pari titolo.
Congedo di maternità: diritti e tutele
Il congedo di maternità obbligatorio è disciplinato dal D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico sulla maternità e paternità). La lavoratrice non può essere adibita al lavoro nel periodo di interdizione obbligatoria (2 mesi prima del parto e 3 mesi dopo; oppure 1 mese prima e 4 dopo con certificazione medica che attesti l’assenza di rischi per la salute).
Durante il congedo di maternità:
- L’INPS eroga l’indennità all’80% della retribuzione media giornaliera, e l’azienda la integra fino all’intera retribuzione globale (art. 57 CCNL).
- Il periodo è computato nell’anzianità di servizio a tutti gli effetti contrattuali (scatti, ferie, preavviso, TFR).
- Il rapporto di lavoro è protetto dalla nullità del licenziamento dalla data di inizio della gravidanza fino al compimento di 1 anno di età del bambino (art. 54 D.Lgs. 151/2001).
- È vietato adibire la lavoratrice a mansioni pregiudizievoli per la salute in gravidanza e nel periodo di allattamento.
Congedo di paternità: la riforma strutturale
L’art. 27-bis D.Lgs. 151/2001 prevede per il congedo di paternità obbligatorio 10 giorni lavorativi (non di calendario) da fruire da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto, oppure entro 5 mesi dall’adozione/affidamento. Il padre riceve dall’INPS un’indennità pari al 100% della retribuzione media giornaliera durante questi giorni.
Il congedo di paternità è un diritto autonomo, non subordinato alla condizione lavorativa della madre. Si può fruire anche in caso di morte perinatale o malattia della madre.
Congedo parentale e lavoro agile
Il congedo parentale (artt. 32-38 D.Lgs. 151/2001) è un diritto individuale di ciascun genitore: la madre può fruire di un massimo di 6 mesi entro i 14 anni del figlio; il padre di un massimo di 6 mesi, per un totale combinato tra i genitori di 10 mesi (11 mesi se il padre fruisce di almeno 3 mesi). Il D.Lgs. 105/2022 ha introdotto un mese aggiuntivo indennizzato all’80% a favore di ciascun genitore che fruisce del congedo.
Il CCNL Unionmeccanica Confapi, nel rinnovo del 2021, ha garantito che i lavoratori in lavoro agile (smart working) abbiano gli stessi diritti economici e normativi dei lavoratori in sede, incluse le tutele connesse alla maternità e ai congedi.
Tutela anti-violenza: la miglioria CCNL
Il rinnovo del CCNL del 26 maggio 2021 ha introdotto una significativa miglioria rispetto alla legge per le lavoratrici vittime di violenza di genere. La legge (art. 24 D.Lgs. 80/2015) prevede 3 mesi di congedo retribuito. Il CCNL Unionmeccanica Confapi aggiunge fino a 3 mesi di permesso retribuito nel triennio per le lavoratrici inserite in percorsi certificati di protezione e recupero da violenza. Questi permessi possono essere fruiti in modo flessibile (anche non continuativo) e sono cumulabili con le tutele di legge.
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanto dura il congedo di maternità nel CCNL Metalmeccanica PMI Confapi?
Qual è il congedo di paternità obbligatorio nel 2025-2026?
Il congedo parentale è retribuito nel CCNL PMI Confapi?
Le lavoratrici vittime di violenza di genere hanno tutele speciali?
Il posto di lavoro è tutelato durante la gravidanza e il congedo di maternità?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e PAR, tredicesima, mensilità aggiuntive e welfare e malattia, infortunio e comporto.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa. Gli istituti di maternità e paternità descritti si fondano sul D.Lgs. 151/2001, sul D.Lgs. 105/2022 e sul CCNL Unionmeccanica Confapi (testo base 26 maggio 2021, codice CNEL C018). Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali di categoria (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.