Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Metalmeccanica PMI (Confapi)

CCNL Metalmeccanica PMI Confapi: welfare, EBM Salute e Fondapi

Il sistema di welfare nel CCNL Unionmeccanica Confapi: i 200 euro annui in beni e servizi, la sanità integrativa tramite EBM Salute, la previdenza complementare tramite Fondapi e il ruolo dell’ente bilaterale metalmeccanico Confapi.

In sintesi

Il welfare contrattuale del CCNL Metalmeccanica PMI Confapi si articola su tre livelli: 200 euro annui in beni e servizi (confermati per il 2025 con la dichiarazione comune del 17 gennaio 2025), la sanità integrativa attraverso EBM Salute (ente bilaterale Confapi, fondo distinto da mètaSalute di Federmeccanica) e la previdenza complementare attraverso Fondapi (fondo pensione Confapi, distinto da Cometa di Federmeccanica). Il datore che applica il CCNL è tenuto al versamento delle contribuzioni bilaterali.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Unionmeccanica (Confapi) · FIM-CISL · FIOM-CGIL · UILM-UIL
Testo base
CCNL 26 maggio 2021 (codice CNEL C018)
Welfare annuo
200 euro in beni/servizi (dichiarazione comune 17 gennaio 2025)
Fondo sanitario
EBM Salute – Ente Bilaterale Metalmeccanico Confapi
Fondo pensione
Fondapi – Fondo Pensione dei Lavoratori delle PMI (iscritto COVIP)
Ente bilaterale
EBM (Ente Bilaterale Metalmeccanico) nell’ambito del sistema Confapi

Il welfare contrattuale da 200 euro: struttura e utilizzo

Il rinnovo del CCNL del 26 maggio 2021 tra Unionmeccanica Confapi, FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL ha introdotto l’erogazione annuale di strumenti di welfare contrattuale per un valore di 200 euro a favore di ciascun lavoratore dipendente in forza al 1° gennaio di ogni anno. Con la dichiarazione comune del 17 gennaio 2025, le stesse parti hanno confermato l’erogazione per l’anno 2025, da effettuarsi entro il 28 febbraio 2025.

Il welfare non è erogato in denaro ma in beni e servizi tramite piattaforme welfare accreditate dal datore di lavoro. Le categorie di utilizzo tipicamente disponibili comprendono:

  • Rimborsi per spese sanitarie (visite specialistiche, farmaci, ticket, protesi) non coperte da EBM Salute.
  • Abbonamenti a servizi di trasporto pubblico (bus, metro, treni).
  • Buoni acquisto per istruzione e formazione dei figli.
  • Servizi di baby-sitting o asili nido.
  • Polizze assicurative (vita, infortuni, non autosufficienza).
  • Attività sportive e culturali (palestre, cinema, teatri).

L’importo di 200 euro è esente da contributi previdenziali e da imposte fiscali nei limiti stabiliti dall’art. 51, comma 3, del TUIR (fringe benefit e welfare aziendale). Il datore può integrare il welfare contrattuale con importi aggiuntivi a proprio carico, anche tramite accordo aziendale.

Per i lavoratori assunti nel corso dell’anno, il valore del welfare è proporzionale ai mesi di servizio. Per i rapporti a tempo parziale, il welfare spetta nella stessa misura prevista per i full-time, salvo diversa previsione del contratto individuale o aziendale.

EBM Salute: la sanità integrativa Confapi

EBM Salute è il sistema di sanità integrativa previsto nell’ambito dell’ente bilaterale metalmeccanico (EBM) operante nel sistema Confapi. L’EBM – Ente Bilaterale Metalmeccanico – è un organismo paritetico costituito dalle parti firmatarie del CCNL (Unionmeccanica Confapi da un lato, FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL dall’altro) con finalità di gestione delle prestazioni integrative di welfare del settore.

EBM Salute eroga prestazioni di sanità integrativa ai lavoratori iscritti tramite il versamento di contributi a carico del datore di lavoro. Le prestazioni tipicamente coperte comprendono:

  • Visite specialistiche ambulatoriali (cardiologia, ortopedia, dermatologia, oculistica, neurologia, ecc.).
  • Odontoiatria: cure conservative, estrazioni, protesi dentarie, ortodonzia.
  • Diagnostica: esami del sangue, radiografie, ecografie, TAC, risonanze magnetiche.
  • Ricoveri: rimborsi per degenze in regime ordinario o di day hospital, compresi interventi chirurgici e spese accessorie (anestesia, medicinali, camera).
  • Maternità e parto: contributi per spese legate alla gravidanza e al parto.

L’iscrizione a EBM Salute avviene automaticamente per i lavoratori assunti con il CCNL Unionmeccanica Confapi. Il datore versa una contribuzione mensile a EBM per ciascun dipendente in forza. Non è richiesta alcuna adesione individuale esplicita. I lavoratori ricevono una tessera o credenziali di accesso alla piattaforma EBM per consultare i benefici disponibili e presentare le richieste di rimborso.

Attenzione: EBM Salute (Confapi) è un fondo distinto da mètaSalute, che è invece il fondo sanitario integrativo del CCNL Metalmeccanici Industria firmato da Federmeccanica e Assistal. I due fondi non sono intercambiabili: il fondo applicabile dipende da quale CCNL viene applicato dall’azienda datrice di lavoro.

Fondapi: la previdenza complementare Confapi

Fondapi (Fondo Pensione dei Lavoratori delle Piccole e Medie Imprese) è il fondo pensione negoziale chiuso istituito nell’ambito del sistema Confapi. È un fondo multi-settoriale: raccoglie adesioni da lavoratori di diversi settori produttivi delle PMI aderenti a Confapi, tra cui la metalmeccanica (CCNL Unionmeccanica Confapi). Fondapi è iscritto all’Albo dei fondi pensione tenuto dalla COVIP (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione) ed è soggetto alla sua vigilanza ai sensi del D.Lgs. 252/2005.

In caso di adesione a Fondapi, le fonti di contribuzione sono tre:

  • TFR maturando: l’intera quota di TFR che matura annualmente viene versata a Fondapi, anziché rimanere presso il datore o al Fondo di Tesoreria INPS.
  • Contributo del lavoratore: il lavoratore può scegliere di versare un contributo aggiuntivo volontario, deducibile dal reddito imponibile fino a 5.164,57 euro annui (art. 10, comma 1, lett. e-bis, TUIR).
  • Contributo del datore di lavoro: il datore è tenuto a versare un contributo aggiuntivo in favore del lavoratore iscritto, la cui misura è stabilita nell’ambito del CCNL e degli accordi bilaterali. Il contributo datoriale rappresenta un beneficio economico diretto per il lavoratore che aderisce, che non spetta a chi mantiene il TFR in azienda.

Fondapi offre diversi comparti di investimento con profili di rischio/rendimento differenziati (tipicamente: garantito, obbligazionario, bilanciato, azionario). Il lavoratore sceglie il comparto o la combinazione di comparti all’atto dell’adesione e può modificare la scelta periodicamente. Il montante accumulato è di proprietà individuale del lavoratore e viene erogato in forma di rendita o capitale al momento del pensionamento (con le regole e i limiti del D.Lgs. 252/2005).

Attenzione: Fondapi (Confapi) è un fondo distinto da Cometa, che è invece il fondo pensione del CCNL Metalmeccanici Industria (Federmeccanica). I due fondi non sono intercambiabili. Il lavoratore di un’azienda che applica il CCNL Unionmeccanica Confapi non ha accesso a Cometa, ma a Fondapi.

Tabella riepilogativa

Il sistema welfare del CCNL Metalmeccanica PMI Confapi a confronto con il CCNL Metalmeccanici Industria (Federmeccanica)
Istituto CCNL Metalmeccanica PMI (Unionmeccanica Confapi) CCNL Metalmeccanici Industria (Federmeccanica)
Welfare annuo 200 euro in beni/servizi (dich. comune 17.01.2025) Flexible benefit 250 euro (rinnovo 22.11.2025)
Sanità integrativa EBM Salute (ente bilaterale Confapi) mètaSalute
Previdenza complementare Fondapi (fondo pensione PMI Confapi, COVIP) Cometa (fondo pensione metalmeccanici industria, COVIP)
Ente bilaterale EBM – Ente Bilaterale Metalmeccanico (Confapi) ENFEA / organismi bilaterali Confindustria
Platea indicativa ~400.000 lavoratori PMI ~1.500.000 lavoratori industria

I dati Federmeccanica sono indicativi e riportati solo a scopo comparativo. Per le condizioni esatte del CCNL Metalmeccanici Industria fare riferimento al testo integrale del rinnovo del 22 novembre 2025. Le platee stimate sono indicative.

L’ente bilaterale EBM e i servizi di bilateralità

L’EBM – Ente Bilaterale Metalmeccanico nell’ambito del sistema Confapi gestisce, oltre alla sanità integrativa (EBM Salute), anche ulteriori servizi di bilateralità contrattuale. La bilateralità è il sistema di relazioni industriali in cui le parti firmatarie del CCNL (datore e sindacati) cooperano nella gestione di fondi e prestazioni a beneficio dei lavoratori. Tra i servizi bilaterali tipici degli enti come EBM figurano:

  • Formazione e aggiornamento professionale: borse di studio, percorsi formativi per lavoratori e apprendisti, anche in raccordo con le istituzioni regionali della formazione professionale.
  • Sostegno al reddito: in alcuni casi, fondi di integrazione al reddito in periodi di sospensione del rapporto non coperti da CIGS o NASpI.
  • Osservatorio del mercato del lavoro: monitoraggio delle dinamiche occupazionali nel settore metalmeccanico PMI, con dati utili per la contrattazione.
  • Conciliazione delle controversie di lavoro: sportelli di conciliazione per la risoluzione extragiudiziale delle controversie tra datori e lavoratori.

I datori di lavoro che applicano il CCNL Unionmeccanica Confapi sono tenuti a versare la contribuzione all’EBM. L’omissione dei versamenti bilaterali costituisce inadempimento contrattuale e può essere oggetto di contestazione sindacale e di vertenza.

Fiscalità del welfare contrattuale

Il welfare contrattuale gode di un regime fiscale agevolato ai sensi del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR, D.P.R. 917/1986):

  • I beni e servizi erogati tramite piattaforme welfare (art. 51, comma 3-bis, TUIR) sono esenti da IRPEF e da contributi previdenziali fino a un tetto complessivo annuo (variabile per effetto dei decreti legislativi annuali sulla manovra finanziaria; per il 2025 il tetto ordinario è di 1.000 euro, elevato a 2.000 euro per i dipendenti con figli fiscalmente a carico).
  • I contributi versati a Fondapi dal lavoratore sono deducibili dal reddito imponibile IRPEF fino a 5.164,57 euro annui.
  • I contributi versati dal datore a Fondapi non concorrono al reddito del lavoratore (entro i limiti di deducibilità) e sono deducibili dall’IRES del datore come costo del lavoro.
  • Le prestazioni erogate da EBM Salute per rimborsi sanitari sono esenti da IRPEF nei limiti previsti dalla normativa sui fondi sanitari integrativi (art. 51, comma 2, lett. a, TUIR), a condizione che il fondo sia iscritto all’apposita anagrafe fiscale dei fondi sanitari integrativi.

Casi pratici

Tizio – Utilizzo del welfare contrattuale 200 euro
Tizio è operaio al 4° livello in forza al 1° gennaio 2025. L’azienda (aderente a Confapi) accredita entro il 28 febbraio 2025 i 200 euro di welfare sulla piattaforma welfare adottata. Tizio utilizza 80 euro per il rimborso di una visita oculistica, 60 euro per l’abbonamento mensile ai trasporti e 60 euro per acquistare libri scolastici per il figlio. I 200 euro sono completamente esenti da IRPEF e contributi per entrambe le parti. Se Tizio avesse ricevuto la stessa somma in busta paga come retribuzione ordinaria, avrebbe netto circa 130-140 euro dopo il cuneo fiscale.
Caia – Adesione a Fondapi e contributo datoriale
Caia è tecnica al 6° livello (minimo 2.407,97 €) e aderisce a Fondapi scegliendo il comparto bilanciato. Il suo TFR maturando (circa 2.267 euro annui) viene versato a Fondapi invece di restare in azienda. Il datore versa in aggiunta il contributo datoriale obbligatorio per i lavoratori iscritti, poniamo del 2% della retribuzione utile (circa 47 euro mensili): un beneficio economico che Caia non avrebbe se non avesse aderito a Fondapi. Caia può aggiungere un contributo volontario a suo carico (es. 50 euro mensili), deducibile dal reddito IRPEF.
Sempronio – Rimborso sanitario tramite EBM Salute
Sempronio (3° livello) deve sottoporsi a un’operazione ortopedica in una clinica convenzionata con EBM Salute. Presenta la richiesta di rimborso tramite la piattaforma EBM, allegando le fatture della struttura. EBM Salute rimborsa la quota coperta dal piano sanitario (ad es. fino a un massimale per ricovero ortopedico). Il rimborso è esente da IRPEF perché proviene da un fondo sanitario iscritto all’anagrafe fiscale dei fondi sanitari integrativi. Sempronio paga solo l’eventuale differenza tra il costo effettivo e il massimale EBM.

Domande frequenti

Qual è il fondo sanitario integrativo del CCNL Metalmeccanica PMI Confapi?
EBM Salute, gestito dall’Ente Bilaterale Metalmeccanico Confapi. È distinto da mètaSalute (che è il fondo del CCNL Metalmeccanici Industria – Federmeccanica). Le prestazioni includono visite specialistiche, odontoiatria, diagnostica e rimborsi per ricoveri. L’iscrizione avviene automaticamente per i lavoratori con CCNL Unionmeccanica Confapi.
Qual è il fondo pensione del CCNL Metalmeccanica PMI Confapi?
Fondapi (Fondo Pensione dei Lavoratori delle Piccole e Medie Imprese), iscritto all’Albo COVIP. È distinto da Cometa (fondo del CCNL Metalmeccanici Industria – Federmeccanica). L’adesione dà accesso al contributo datoriale aggiuntivo e alla deducibilità fiscale dei versamenti volontari fino a 5.164,57 euro annui.
Cos’è il welfare contrattuale da 200 euro e quando viene erogato?
Sono 200 euro annui in beni e servizi (non in denaro), erogati tramite piattaforme welfare entro il 28 febbraio di ogni anno ai dipendenti in forza al 1° gennaio. Confermati per il 2025 con la dichiarazione comune del 17 gennaio 2025. Esenti da IRPEF e contributi entro i limiti dell’art. 51 TUIR.
Il contributo a EBM Salute è obbligatorio per il datore?
Sì, per le aziende che applicano il CCNL Unionmeccanica Confapi. Il versamento è a carico del datore ed è fissato dagli accordi bilaterali EBM-Confapi. L’omissione è inadempimento contrattuale. Il lavoratore è iscritto automaticamente e beneficia delle prestazioni senza oneri diretti per la quota di base.
Qual è la differenza tra EBM Salute/Fondapi e mètaSalute/Cometa?
mètaSalute e Cometa sono i fondi del CCNL Metalmeccanici Industria (Federmeccanica), applicato alle imprese Confindustria. EBM Salute e Fondapi sono i fondi del CCNL Metalmeccanica PMI (Unionmeccanica Confapi), applicato alle PMI Confapi. Verificare sempre quale CCNL applica la propria azienda per sapere a quale fondo si ha diritto.
I contributi versati a Fondapi sono deducibili fiscalmente?
Sì. I contributi volontari del lavoratore a Fondapi sono deducibili dal reddito imponibile IRPEF fino a 5.164,57 euro annui (art. 10, comma 1, lett. e-bis, TUIR). Il contributo del datore non concorre al reddito del lavoratore entro i medesimi limiti. In uscita, le prestazioni di Fondapi godono dell’aliquota agevolata del 15%, riducibile fino al 9% dopo 35 anni di partecipazione.

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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono riferite al CCNL Unionmeccanica Confapi (testo base 26 maggio 2021, codice CNEL C018) e alla dichiarazione comune del 17 gennaio 2025. Per informazioni sulle prestazioni EBM Salute consultare direttamente l’EBM di riferimento; per Fondapi consultare il sito fondapi.it e la documentazione COVIP. Per situazioni specifiche rivolgersi a un consulente del lavoro, alle organizzazioni sindacali (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il welfare contrattuale si articola su piu livelli: beni e servizi, sanita integrativa e previdenza complementare.
  • La sanita integrativa e gestita dall'ente bilaterale di settore, distinto dal fondo della grande industria.
  • La previdenza complementare passa per il fondo pensione negoziale dei lavoratori delle PMI, iscritto alla COVIP.
  • Il datore che applica il CCNL e tenuto al versamento delle contribuzioni bilaterali previste.
  • I beni e servizi welfare godono di un regime fiscale agevolato ai sensi dell'art. 51 del TUIR.
Indice dei contenuti

Il welfare contrattuale e una componente del trattamento che integra la retribuzione monetaria con prestazioni e servizi: sanita integrativa, previdenza complementare e beni e servizi a disposizione del lavoratore. Nel comparto metalmeccanico delle PMI questo sistema poggia su enti e fondi negoziali propri, distinti da quelli della grande industria, e impone al datore obblighi contributivi precisi.

L'architettura del welfare contrattuale

Il welfare di settore si sviluppa su piu pilastri tra loro complementari: una quota annua in beni e servizi, la sanita integrativa e la previdenza complementare. Ciascun pilastro risponde a una funzione propria, dal sostegno ai consumi alla copertura sanitaria, fino alla costruzione di una pensione integrativa. Il tratto comune e la natura bilaterale del sistema, gestito da enti e fondi espressione delle parti firmatarie.

La quota in beni e servizi

Una componente del welfare consiste in beni e servizi messi annualmente a disposizione del lavoratore, fruibili attraverso le piattaforme dedicate. Questa erogazione non transita come retribuzione ordinaria in busta paga, ma assume la forma di utilita welfare. La sua specifica configurazione e le modalita di utilizzo sono definite dal contratto collettivo e dagli accordi attuativi, cui si rinvia.

La sanita integrativa tramite ente bilaterale

La copertura sanitaria integrativa e affidata all'ente bilaterale metalmeccanico di settore, fondo distinto da quello operante nella grande industria. La sanita integrativa rimborsa o eroga prestazioni che si aggiungono a quelle del Servizio sanitario nazionale, ampliando la tutela del lavoratore e del suo nucleo. L'iscrizione e il versamento delle contribuzioni sono a carico del datore che applica il contratto.

La previdenza complementare di settore

La previdenza complementare passa per il fondo pensione negoziale dedicato ai lavoratori delle PMI, iscritto alla COVIP, distinto dal fondo della grande industria metalmeccanica. L'adesione consente di costruire una pensione integrativa rispetto a quella obbligatoria, alimentata dai versamenti del lavoratore, dal contributo del datore e dall'eventuale conferimento del TFR. La scelta di adesione e volontaria ma incentivata dal contributo datoriale.

Gli obblighi contributivi del datore

Il datore che applica il CCNL e tenuto al versamento delle contribuzioni bilaterali previste: l'adesione al sistema di welfare non e una liberalita, ma un obbligo contrattuale. L'omesso versamento espone il datore alle conseguenze dell'inadempimento contrattuale e puo determinare l'obbligo di erogare direttamente al lavoratore le prestazioni non garantite per effetto della mancata iscrizione, secondo i principi consolidati in materia.

Il trattamento fiscale del welfare

I beni e servizi welfare godono, entro le condizioni e i limiti dell'art. 51 del TUIR, di un trattamento fiscale agevolato: a determinate condizioni non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente. E questa la ragione di convenienza che rende il welfare attrattivo rispetto all'equivalente erogazione monetaria. Le condizioni di esclusione dal reddito sono quelle tipizzate dalla normativa fiscale, cui si rinvia per il dettaglio. Per gli aspetti applicativi del sistema si rinvia al testo del CCNL vigente.

Domande frequenti

Come e strutturato il welfare nel CCNL Metalmeccanica PMI Confapi?

Si articola su piu pilastri: una quota annua in beni e servizi, la sanita integrativa tramite l'ente bilaterale di settore e la previdenza complementare tramite il fondo pensione negoziale delle PMI.

La sanita integrativa e la stessa della grande industria?

No. La sanita integrativa e gestita dall'ente bilaterale metalmeccanico di settore, fondo distinto da quello operante nella grande industria.

Il datore e obbligato a versare i contributi welfare?

Si. Il datore che applica il CCNL e tenuto al versamento delle contribuzioni bilaterali; l'omesso versamento configura inadempimento contrattuale con le relative conseguenze.

Posso destinare il TFR alla previdenza complementare di settore?

Si. Il fondo pensione negoziale dei lavoratori delle PMI, iscritto alla COVIP, puo essere alimentato anche dal conferimento del TFR, oltre che dai contributi del lavoratore e del datore.

Il welfare paga le tasse?

I beni e servizi welfare godono, entro le condizioni e i limiti dell'art. 51 del TUIR, di un trattamento fiscale agevolato e, a determinate condizioni, non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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