Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Studi Odontoiatrici e Medici

In sintesi

Nel CCNL Studi professionali, applicato agli studi odontoiatrici, il periodo di prova dura al massimo 180 giorni di calendario per Quadri e 1° livello, 120 per 2°, 3° super e 3°, 90 per 4° super e 4°, 60 per il 5° (art. 26); l’ASO, di norma al 4° livello, ha 90 giorni. L’apprendistato professionalizzante e lo strumento privilegiato per formare l’ASO, con durata fino a 3 anni e agevolazioni contributive. I contratti a termine sono ammessi nei limiti del D.Lgs. 81/2015: massimo 24 mesi comprese le proroghe.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Confprofessioni · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL (CCNL Studi professionali, applicato agli studi odontoiatrici)
Ultimo rinnovo
16 febbraio 2024 (testo integrale pubblicato da Confprofessioni)
Vigenza
16 febbraio 2024 – 15 febbraio 2027 (resta applicabile fino al rinnovo)
Platea
ASO, igienisti dentali, segretarie e ausiliari degli studi dentistici

Tabella riepilogativa

Periodo di prova per livello – CCNL Studi professionali (art. 26)
Livello Prova massima (giorni di calendario) Contratto a termine inferiore a 10 mesi Contratto a termine fino a 6 mesi
Quadri e 1° 180 60 30
2°, 3° super e 3° 120 40 20
4° super e 4° (ASO) 90 30 15
5° 60 20 10

Per gli apprendisti la prova è decisa dalle parti, ma non può superare 60 giorni di lavoro effettivo se al termine saranno inquadrati al 4° o 4° super, e 90 giorni per gli altri livelli (art. 28 B).

Assunzione e comunicazioni obbligatorie

Prima dell’inizio del rapporto (o al massimo entro il giorno precedente), il datore deve inviare la comunicazione di assunzione al Centro per l’Impiego tramite il sistema UNILAV (Ministero del Lavoro). Dal D.Lgs. 104/2022 il contratto individuale scritto deve essere consegnato al lavoratore entro il primo giorno di lavoro e deve indicare:

  • CCNL applicato, livello di inquadramento, mansioni specifiche.
  • Retribuzione iniziale e struttura della busta paga.
  • Sede di lavoro, orario normale e durata del periodo di prova.
  • Eventuali condizioni specifiche: indennita di radioprotezione, clausola di riservatezza sanitaria, attestato ASO richiesto.

Periodo di prova: regole e recesso

Durante il periodo di prova entrambe le parti possono recedere senza preavviso e senza motivazione. Tuttavia la giurisprudenza ha chiarito che il recesso del datore deve essere collegato alle prestazioni del lavoratore e non ad altre motivazioni (discriminazione, maternita, rappresaglia sindacale).

Regole operative:

  • Il periodo di prova deve essere previsto per iscritto nel contratto; la prova verbale non ha efficacia.
  • Non puo essere rinnovato per lo stesso lavoratore nella stessa mansione.
  • Le assenze per malattia, infortunio, congedi obbligatori di maternità e paternità sospendono il decorso; la prova riprende al rientro per il tempo residuo.
  • Se scade senza recesso, il rapporto si consolida automaticamente a tempo indeterminato.

Apprendistato professionalizzante per ASO e contratti a termine

L’apprendistato professionalizzante (art. 44 D.Lgs. 81/2015) e lo strumento privilegiato per formare l’ASO:

  • Durata fino a 3 anni per il conseguimento della qualifica di ASO, che nel CCNL è di norma al 4° livello.
  • Retribuzione dell’apprendista in misura percentuale rispetto ai minimi del livello finale (allegato B del CCNL), tenuto conto del monte ore formativo e dell’anzianità di servizio (art. 28 C).
  • Agevolazioni contributive: aliquota al 10% per studi fino a 9 dipendenti.
  • Piano formativo individuale scritto obbligatorio; tutor aziendale; formazione teorica esterna (enti accreditati Regione).
  • Al termine, senza recesso, il rapporto prosegue a tempo indeterminato al livello di destinazione (per l’ASO, di norma il 4°).

I contratti a termine sono ammessi nei limiti del D.Lgs. 81/2015: causale obbligatoria dopo i primi 12 mesi, durata massima 24 mesi comprese le proroghe, limite del 20% dei dipendenti a tempo indeterminato.

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Casi pratici

Tizio – Recesso durante la prova per malattia
Tizio è stato assunto come ausiliario (5° livello) con 60 giorni di prova (art. 26). Al 20° giorno si ammala per 10 giorni. La malattia sospende il decorso della prova: al rientro rimangono 60 – 20 = 40 giorni. Il titolare non può licenziare per «mancato superamento della prova» durante la malattia, perché il termine non è ancora decorso.
Caia – Apprendistato ASO: piano formativo
Caia e assunta come apprendista ASO per 3 anni con piano formativo: teoria sterilizzazione (30 ore/anno), normativa DPCM 9/2/2018 (20 ore), radioprotezione (10 ore), assistenza alla poltrona (on the job). Al termine, con l’attestato DPCM 2018 conseguito, il rapporto prosegue a tempo indeterminato al 4° livello. Durante l’apprendistato la retribuzione di Caia è una percentuale del minimo del 4° livello (1.595,42 € lordi al mese dal 1° ottobre 2025), secondo l’allegato B del CCNL.
Sempronio – Contratto a termine prorogato oltre il limite
Sempronio e assunto a termine come segretario per 12 mesi, poi prorogato di altri 12 mesi (totale 24 mesi). Il D.Lgs. 81/2015 fissa il limite a 24 mesi per la stessa mansione con lo stesso datore. Lo studio non puo prorogare ulteriormente; Sempronio ha diritto alla conversione a tempo indeterminato. In caso di mancato riconoscimento, puo ricorrere al Tribunale del Lavoro.

Domande frequenti

Qual è la durata del periodo di prova per un'ASO?
Per un’ASO al 4° livello la prova massima è di 90 giorni di calendario (art. 26). Se è assunta come apprendista e sarà inquadrata al 4° livello, non può superare 60 giorni di lavoro effettivo (art. 28 B). Deve essere prevista per iscritto nel contratto; senza scrittura la prova non ha efficacia e il rapporto si considera stabile dall’inizio.
L'apprendistato ASO da diritto a contributi ridotti?
Si: gli studi con meno di 9 dipendenti beneficiano di aliquote contributive al 10% per gli apprendisti per tutta la durata del contratto formativo.
Posso essere assunto a tempo determinato come igienista dentale?
Si, nel rispetto dei limiti del D.Lgs. 81/2015: causale obbligatoria dopo i primi 12 mesi, durata massima 24 mesi comprese le proroghe, limite del 20% dei dipendenti a tempo indeterminato. Il contratto deve indicare la causale specifica.
Cosa succede se il contratto individuale non viene consegnato per iscritto?
Dal D.Lgs. 104/2022 la mancata consegna del contratto scritto entro il primo giorno comporta sanzioni amministrative da 250 a 1.500 euro per lavoratore, irrogate dall’Ispettorato del Lavoro.
Il periodo di prova si applica anche ai contratti a termine?
Si, ma la durata della prova deve essere proporzionale alla durata del contratto a termine. Per un contratto di 3 mesi non e ammesso un periodo di prova di 3 mesi; la giurisprudenza ritiene che la prova non possa coprire piu di un quarto della durata del contratto.

Fonte: testo integrale del CCNL Studi professionali 16 febbraio 2024, artt. 26 e 28.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Studi Odontoiatrici e Medici. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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