Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Studi Odontoiatrici e Medici

In sintesi

Il CCNL Studi professionali, applicato agli studi odontoiatrici, fissa il preavviso in giorni di calendario per livello e anzianità (art. 146): per l’ASO al 4° livello 20, 30 o 40 giorni in caso di licenziamento e 15, 25 o 30 giorni in caso di dimissioni (fino a 5 anni, da 5 a 10, oltre 10). I termini partono dal 1° o dal 16° del mese. Il licenziamento richiede forma scritta e motivazione.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Confprofessioni · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL (CCNL Studi professionali, applicato agli studi odontoiatrici)
Ultimo rinnovo
16 febbraio 2024 (testo integrale pubblicato da Confprofessioni)
Vigenza
16 febbraio 2024 – 15 febbraio 2027 (resta applicabile fino al rinnovo)
Platea
ASO, igienisti dentali, segretarie e ausiliari degli studi dentistici

Tabella del preavviso: licenziamento e dimissioni

Preavviso negli studi odontoiatrici (CCNL Studi professionali, art. 146), in giorni di calendario
Livello Licenziamento fino a 5 anni 5-10 anni Oltre 10 anni Dimissioni fino a 5 anni 5-10 anni Oltre 10 anni
Quadri e 1° 90 120 150 75 105 135
2° 60 90 120 60 90 120
3° super e 3° 30 40 50 28 35 42
4° super e 4° (ASO) 20 30 40 15 25 30
5° 15 20 25 10 15 25

I termini iniziano dal 1° o dal 16° giorno di ciascun mese. Fonte: art. 146 del CCNL Studi professionali del 16 febbraio 2024. Tabella completa e casi nella scheda preavviso nel CCNL Studi professionali.

Il preavviso: funzione e modalita

Il preavviso e l’obbligo di comunicare anticipatamente la cessazione del rapporto, sia da parte del datore (licenziamento) sia del lavoratore (dimissioni). Regole operative:

  • Comunicazione in forma scritta (raccomandata A/R, PEC, consegna a mano con ricevuta).
  • Decorre dal 1° o dal 16° giorno del mese, la prima delle due date dopo la comunicazione (art. 146).
  • Durante il preavviso il rapporto continua: il lavoratore presta servizio e matura ferie, contributi e TFR.
  • Il datore puo esonerare il lavoratore dalla prestazione durante il preavviso, ma deve corrispondere la retribuzione per intero.
  • La parte che non rispetta il preavviso deve corrispondere l’indennita sostitutiva pari alla retribuzione del periodo non lavorato.

Dimissioni: procedure e giusta causa

Le dimissioni devono essere presentate attraverso il portale telematico del Ministero del Lavoro (D.Lgs. 151/2015). Le dimissioni verbali sono prive di efficacia.

Eccezioni rilevanti:

  • Dimissioni per giusta causa: se il datore ha commesso gravi inadempienze (mancato pagamento stipendi per piu mesi, demansionamento illegittimo, mobbing), il lavoratore puo dimettersi senza preavviso con diritto all’indennita sostitutiva e alla NASpI.
  • Dimissioni durante maternita/paternita: richiedono convalida presso l’Ispettorato del Lavoro per essere efficaci.
  • Periodo di prova: recesso libero senza preavviso e senza indennita sostitutiva per entrambe le parti.

Licenziamento: forma, motivazione e tutele

Il licenziamento individuale deve rispettare:

  • Forma scritta obbligatoria a pena di inefficacia (art. 2 L. 604/1966).
  • Motivazione contestuale gia nella lettera di licenziamento (Jobs Act 2015).
  • Procedimento disciplinare preventivo (art. 7 Statuto Lavoratori) per i licenziamenti disciplinari: contestazione scritta, contraddittorio, risposta del lavoratore entro 5 giorni.

Regime sanzionatorio per gli studi odontoiatrici (quasi sempre sotto i 15 dipendenti):

  • Tutela indennitaria ridotta: per gli assunti dal 7 marzo 2015, sotto le soglie dimensionali, l’indennità è la metà di quella prevista per le imprese maggiori (art. 9 D.Lgs. 23/2015); dopo la sentenza della Corte costituzionale n. 118/2025 non c’è più il tetto di 6 mensilità.
  • Reintegra: solo per licenziamenti discriminatori, nulli o viziati da forma scritta mancante.
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Casi pratici

Tizio – Dimissioni senza preavviso
Tizio è ASO al 4° livello con 3 anni di servizio e si dimette senza dare i 15 giorni di preavviso previsti per le dimissioni. Lo studio può trattenere dalle sue spettanze l’indennità sostitutiva, pari alla retribuzione globale di fatto del periodo comprensiva dei ratei di tredicesima e quattordicesima (art. 147): con il minimo del 4° livello dal 1° ottobre 2025 (1.595,42 €), circa la metà di una mensilità. Le dimissioni volontarie senza giusta causa non danno diritto alla NASpI.
Caia – Licenziamento per giusta causa: procedimento disciplinare
Il titolare vuole licenziare Caia (igienista) per aver violato il segreto professionale sanitario comunicando a terzi dati di un paziente. Prima di procedere: contestazione disciplinare scritta con i fatti specifici, audizione di Caia entro 5 giorni, risposta scritta di Caia, poi licenziamento se la giustificazione e ritenuta insufficiente. Il mancato rispetto del procedimento rende il licenziamento invalido.
Sempronio – Impugnazione del licenziamento
Sempronio riceve la lettera di licenziamento per giustificato motivo oggettivo (riduzione attivita). Entro 60 giorni dalla comunicazione impugna con raccomandata A/R. Poi entro 180 giorni dall’impugnazione stragiudiziale presenta ricorso al Tribunale del Lavoro. Il giudice valuta se il GMO e effettivo e se sono stati rispettati il criterio di scelta e l’obbligo di repechage.

Domande frequenti

Quanti giorni di preavviso deve dare un'ASO che si dimette?
Al 4° livello (anche 4° super): 15 giorni di calendario fino a 5 anni di anzianità, 25 da 5 a 10 anni, 30 oltre i 10. Se è lo studio a licenziare: 20, 30 o 40 giorni. I termini partono dal 1° o dal 16° del mese (art. 146).
Il licenziamento deve essere sempre motivato?
Si, dal 2015 il licenziamento deve contenere la motivazione specifica gia nella lettera. L’eccezione e il licenziamento per superamento del comporto di malattia (fatto obiettivo, la motivazione e implicita).
Cosa succede se il datore non paga il preavviso?
Il lavoratore puo agire in giudizio per il recupero dell’indennita sostitutiva con gli interessi legali dal giorno della scadenza del preavviso. L’importo e soggetto a contributi INPS e IRPEF.
Posso impugnare il licenziamento?
Si: entro 60 giorni dalla comunicazione scritta con raccomandata A/R, PEC o atto stragiudiziale (art. 6 L. 604/1966). Poi entro 180 giorni dalla prima impugnazione occorre presentare ricorso al Tribunale del Lavoro o tentare la conciliazione.
La NASpI spetta anche in caso di dimissioni?
Di norma no. Spetta in caso di dimissioni per giusta causa (inadempimento grave del datore) e di dimissioni durante il periodo di maternita/paternita tutelato. In tutti gli altri casi di dimissioni volontarie la NASpI non e erogata.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive 2026 e minimi per livello, ferie, permessi e festivita 2026, maternita, paternita e congedi parentali 2026, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive 2026, malattia, infortunio e periodo di comporto 2026 e TFR, calcolo e destinazione 2026.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Studi Odontoiatrici e Medici. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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