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Il CCNL Pubblici Esercizi riconosce 26 giorni lavorativi di ferie annue per chi ha superato il primo anno, maturate pro rata mensile. I permessi ROL (Riduzione Orario di Lavoro) ammontano a 32 ore annue. Le 12 festività nazionali sono retribuite; quelle cadenti in giorno lavorativo non goduto vengono compensate economicamente.
Tabella riepilogativa
| Istituto | Spettanza annua | Maturazione |
|---|---|---|
| Ferie (dal 2° anno) | 26 giorni lavorativi | 2,17 giorni/mese |
| Ferie (1° anno di servizio) | Proporzionale ai mesi | Pro rata mensile |
| Permessi ROL | 32 ore annue | 2,67 ore/mese |
| Festività nazionali retribuite | 12 festività | Cadenza annuale fissa |
| Permessi per eventi familiari | 3 giorni per lutto di grado stretto | Per evento |
| Permesso matrimonio/unione civile | 15 giorni di calendario | Per evento |
Ferie: spettanza, maturazione e godimento
Il CCNL Pubblici Esercizi riconosce 26 giorni lavorativi di ferie annue a partire dal secondo anno di servizio. Nel primo anno si matura il diritto proporzionalmente ai mesi lavorati (circa 2,17 giorni per mese intero). La maturazione avviene anche durante l’assenza per malattia, maternità, infortunio e congedo parentale.
Il godimento delle ferie deve avvenire preferibilmente in un unico periodo continuativo di almeno 2 settimane nell’anno di maturazione. Il CCNL impone che almeno 2 settimane vengano fruite entro l’anno in corso; le restanti possono essere rinviate entro i 18 mesi successivi al termine dell’anno di maturazione (D.Lgs. 66/2003, art. 10). La monetizzazione delle ferie è vietata durante il rapporto, salvo cessazione.
Nel settore dei Pubblici Esercizi, la stagionalità e i picchi di lavoro (estate, festività natalizie) rendono la pianificazione feriale particolarmente delicata. Molti esercizi concordano i periodi di chiusura o di minore attività come periodo feriale collettivo.
Permessi ROL: accumulo e utilizzo
I permessi ROL (Riduzione Orario di Lavoro) ammontano a 32 ore annue, maturabili in ragione di circa 2,67 ore per ogni mese intero lavorato. Le ore ROL possono essere fruite:
- Come permessi orari per esigenze personali (visite mediche, impegni familiari)
- Come giornate intere di riposo aggiuntivo
- In continuità con le ferie, previo accordo con il datore
Le ore ROL non godute entro l’anno di maturazione non si perdono automaticamente: il CCNL e la giurisprudenza ne ammettono il riporto a nuovo, ma il datore può pianificare la fruizione in periodi di minor attività. Al termine del rapporto, le ore ROL non godute vengono liquidate in busta paga come indennità sostitutiva.
Festività nazionali: elenco e compensazione
Il CCNL Pubblici Esercizi recepisce le 12 festività nazionali previste dalla legge (L. 260/1949 e successive modifiche):
- 1° gennaio (Capodanno), 6 gennaio (Epifania), Lunedì di Pasqua
- 25 aprile (Liberazione), 1° maggio (Festa del Lavoro), 2 giugno (Repubblica)
- 15 agosto (Assunzione), 1° novembre (Ognissanti), 8 dicembre (Immacolata)
- 25 dicembre (Natale), 26 dicembre (S. Stefano)
- Santo Patrono del Comune in cui si svolge l’attività
Se la festività cade in un giorno lavorativo e il lavoratore non lavora, percepisce comunque la retribuzione normale. Se invece il lavoratore è chiamato a lavorare nella festività (situazione frequente nel settore), percepisce la maggiorazione contrattuale prevista (vedi articolo su orario e festivo) più il diritto a riposo compensativo.
Permessi per eventi: lutto, matrimonio, donazioni
Il CCNL riconosce permessi retribuiti aggiuntivi per specifici eventi:
- Lutto: 3 giorni lavorativi retribuiti per il decesso di coniuge, convivente, parenti entro il 2° grado. Decorrono dal giorno del decesso o del funerale.
- Matrimonio/unione civile: 15 giorni di calendario retribuiti (congedo matrimoniale), fruibili entro 30 giorni dalla celebrazione.
- Donazione di sangue: giornata di riposo retribuita il giorno della donazione (L. 584/1967).
- Permessi per visite mediche specialistiche: se non fruibili fuori orario, possono essere richiesti come permessi ROL o, in caso di lavoratori con disabilità, come permessi L. 104/1992 (3 giorni/mese).
Casi pratici
Domande frequenti
Quante ferie spettano nel CCNL Pubblici Esercizi?
Cosa sono i permessi ROL?
Le ferie non godute possono essere pagate?
Se una festività cade nel giorno libero, il lavoratore perde la retribuzione?
Il congedo matrimoniale è pagato?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pubblici Esercizi e Ristorazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Quante ferie spettano nel CCNL Pubblici Esercizi?
26 giorni lavorativi annui dal secondo anno di servizio. Nel primo anno si matura 1/12 per ogni mese intero lavorato. La maturazione continua durante malattia, maternità e congedo parentale.
Cosa sono i permessi ROL?
I permessi ROL (Riduzione Orario di Lavoro) sono 32 ore annue aggiuntive rispetto alle ferie, maturate mensilmente. Possono essere fruiti per esigenze personali, come giornate intere di riposo o in continuità con le ferie. Al termine del rapporto vengono liquidati se non goduti.
Le ferie non godute possono essere pagate?
No, durante il rapporto di lavoro in corso la monetizzazione delle ferie è vietata (art. 10 D.Lgs. 66/2003). Solo alla cessazione del rapporto le ferie non godute vengono liquidate come indennità sostitutiva, incluse nella busta paga finale.
Se una festività cade nel giorno libero, il lavoratore perde la retribuzione?
No. Se la festività cade nel giorno di riposo settimanale del lavoratore, il CCNL prevede un giorno di permesso aggiuntivo o la corresponsione della relativa indennità sostitutiva (una giornata di retribuzione).
Il congedo matrimoniale è pagato?
Sì, 15 giorni di calendario retribuiti al 100%, fruibili entro 30 giorni dalla celebrazione del matrimonio o unione civile. Non incidono su ferie e ROL, essendo un istituto autonomo.
Vedi anche