Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Telecomunicazioni

In sintesi
Dati contrattuali

Parti firmatarie
Asstel · Confindustria Digitale · SLC-CGIL · FISTEL-CISL · UILCom-UIL
Ultimo rinnovo
12 novembre 2024 (in vigore dal 1° gennaio 2025, nuova classificazione dal 1° luglio 2026)
Vigenza
Fino al 30 giugno 2027
Platea
~130.000 (TIM, Vodafone, WindTre, Fastweb, Iliad, contact center, installatori)

Minimi tabellari — in vigore dal 1° gennaio 2026

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Livello Minimo mensile lordo
Quadri (D1) 2.542,92 €
7° (C4) 2.542,92 €
6° (C3) 2.317,44 €
5°S (C2) 2.056,60 €
5° (C1) 1.988,73 €
4° (B2) 1.841,94 €
3° (B1) 1.702,98 €
2° (A2) 1.560,50 €
1° (A1) 1.399,68 €

Importi = TEM (trattamento economico minimo) conglobato del CCNL Telecomunicazioni (Asstel con SLC-CGIL, FISTel-CISL, UILCOM-UIL): comprende minimo tabellare, ex contingenza, EDR ed ERS. Rinnovo firmato l’11 novembre 2025 (validato dalle assemblee col 79,47% dei sì), vigenza 2023-2028: +298 € a regime al 5° livello in 4 tranche — la tabella recepisce la prima (+100 € dal 1/1/2026); prossime: dicembre 2026 (+50), luglio 2027 (+50), dicembre 2028 (+98), riparametrate per livello. È indicata anche la nuova Area professionale (es. 5°=C1), operativa in via sperimentale dal 1/7/2026 senza effetti sugli importi. ⚠ La parte speciale CRM/BPO (call center) ha tranche diverse: prima +50 € da aprile 2026. Al 7° livello si aggiunge un elemento retributivo di 59,39 €; ai Quadri un’indennità di funzione di 98,13 €. La tua busta paga è sotto questi importi? Verifica in 5 passi se ti spettano arretrati.

Fonte: testo ufficiale dell’accordo di rinnovo 11/11/2025 (tabelle TEM ed incrementi per livello) e comunicato unitario SLC-FISTel-UILCOM. Valori verificati il 4 luglio 2026; i rinnovi possono aggiornare gli importi.

Premio di Risultato

Il Premio di Risultato è una componente variabile importante:

  • Parametri: produttività, qualità servizio (NPS, soddisfazione clienti), redditività aziendale

Indennità specifiche

Indennità che si sommano al minimo:

  • Indennità domenicale/festivo: +50% sulle ore
  • Indennità notturna: +25-30% sulle ore 22-6

Stesso CCNL: consulta anche preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e congedi, tredicesima e premio risultato, malattia e infortunio e periodo di prova.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Telecomunicazioni. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

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In sintesi

  • Il CCNL Telecomunicazioni fissa i minimi tabellari per livello di inquadramento nelle tabelle allegate all'ultimo accordo di rinnovo: per gli importi esatti fa fede il testo ufficiale vigente.
  • La retribuzione globale combina minimo tabellare, scatti di anzianita (art. 2103 c.c. sul corretto inquadramento) ed elementi accessori variabili.
  • Il premio di risultato e una componente variabile collegata a obiettivi aziendali, con possibile tassazione agevolata e conversione in welfare entro i limiti di legge.
  • Indennita di turno, reperibilita e notturno si sommano al minimo solo quando ricorrono i presupposti previsti dal contratto.
  • Il rinnovo contrattuale e la fonte che adegua i minimi: tra un rinnovo e l'altro vale il principio di ultrattivita della parte economica.
Indice dei contenuti

La lettura di una tabella retributiva di settore richiede di tenere distinti tre piani che spesso vengono confusi: il minimo tabellare fissato dalla contrattazione collettiva, gli automatismi legati all'anzianita e all'inquadramento, e gli elementi accessori che dipendono dalle concrete modalita della prestazione. Solo il primo e un dato certo e pubblicato; gli altri due variano da lavoratore a lavoratore. Per questo, sugli importi puntuali per livello, fa sempre fede il testo ufficiale del CCNL vigente e le tabelle depositate dalle associazioni firmatarie, non le ricostruzioni divulgative.

Il minimo tabellare e la sua funzione

Il minimo tabellare e la soglia retributiva sotto la quale, per quel livello, non si puo scendere. La sua determinazione e rimessa alla contrattazione collettiva e si lega all'inquadramento del lavoratore, che a sua volta deve rispecchiare le mansioni effettivamente svolte secondo il criterio dell'art. 2103 c.c.: chi e adibito stabilmente a mansioni superiori ha diritto al trattamento corrispondente.

Scatti di anzianita ed elementi continuativi

Agli scatti di anzianita e agli elementi fissi e continuativi si applica la regola per cui essi entrano nel calcolo degli istituti indiretti e differiti: incidono cioe sulla base di computo di tredicesima, ferie e trattamento di fine rapporto ex art. 2120 c.c., che assume a riferimento la retribuzione nelle sue voci continuative.

Premio di risultato: natura variabile

Il premio di risultato non e una mensilita garantita ma una erogazione condizionata al raggiungimento di obiettivi misurabili definiti dalla contrattazione di secondo livello. Ne consegue che il suo importo, i parametri e l'eventuale conversione in welfare vanno verificati di anno in anno sull'accordo aziendale, e che la disciplina fiscale di favore opera entro i limiti di reddito e di importo stabiliti dalla legge tempo per tempo vigente.

Indennita accessorie e presupposti

Indennita di turno, reperibilita, trasferta e maggiorazioni per lavoro notturno o festivo non sono incrementi del minimo, ma compensi per modalita particolari della prestazione. Spettano solo quando ricorre il presupposto di fatto e nella misura fissata dal contratto: per il lavoro notturno, in particolare, la maggiorazione presuppone l'effettivo svolgimento nella fascia protetta secondo il D.Lgs. 66/2003.

Adeguamento dei minimi e ultrattivita

I minimi si aggiornano con il rinnovo contrattuale, che distribuisce gli incrementi in tranche e puo ridisegnare la classificazione del personale. Alla scadenza, in attesa del nuovo accordo, la parte economica continua ad applicarsi in regime di ultrattivita, sicche il lavoratore non subisce una riduzione automatica del trattamento.

Come verificare la propria retribuzione

In concreto conviene partire dal livello di inquadramento indicato in busta paga, confrontarlo con le mansioni reali, individuare la tabella del CCNL vigente per quel livello e poi sommare gli accessori effettivamente spettanti. Eventuali scostamenti tra mansioni e inquadramento, o l'omissione di voci dovute, possono essere fatti valere come differenze retributive.

Domande frequenti

Dove trovo l'importo esatto del minimo per il mio livello?

Nelle tabelle retributive allegate all'ultimo accordo di rinnovo del CCNL vigente, pubblicate dalle associazioni firmatarie. Le ricostruzioni divulgative sono indicative: fa fede il testo ufficiale.

Gli scatti di anzianita rientrano nel calcolo del TFR?

Si. Il TFR ex art. 2120 c.c. si calcola sulla retribuzione comprensiva delle voci fisse e continuative, tra cui di regola gli scatti di anzianita, salvo diversa previsione contrattuale.

Il premio di risultato e sempre garantito?

No. E una componente variabile legata al raggiungimento di obiettivi definiti dalla contrattazione aziendale: importo, parametri e regime fiscale agevolato vanno verificati di anno in anno e operano entro i limiti di legge.

Le indennita di turno e reperibilita aumentano il minimo?

No, non incrementano il minimo: sono compensi per modalita particolari della prestazione e spettano solo quando ricorre il relativo presupposto, nella misura fissata dal contratto.

Cosa succede ai minimi quando il CCNL e scaduto?

In attesa del rinnovo la parte economica continua ad applicarsi in regime di ultrattivita: non si ha una riduzione automatica del trattamento. I nuovi minimi decorrono dalle date stabilite dall'accordo di rinnovo.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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