Testo dell'articoloVigente
Il CCNL Domestico prevede preavviso di 8-30 giorni per le cessazioni, variabile per anzianità e per orario settimanale (più o meno di 25h). Il licenziamento è ad nutum (senza giustificazione, eccetto durante gravidanza e per giusta causa documentata). Le dimissioni vanno presentate per iscritto al datore, NON telematicamente (eccezione al regime generale).
Tabella riepilogativa
| Anzianità | Orario >=25h/sett | Orario <25h/sett |
|---|---|---|
| Fino a 5 anni | 15 giorni di calendario | 8 giorni di calendario |
| Oltre 5 anni | 30 giorni di calendario | 15 giorni di calendario |
Il preavviso si dimezza per le DIMISSIONI del lavoratore rispetto al licenziamento.
Preavviso variabile per anzianità e orario
Il CCNL Domestico ha una struttura unica: il preavviso varia sia per anzianità che per orario settimanale. Ci sono 4 casi possibili:
| Caso | Preavviso |
|---|---|
| Orario >=25h/sett, anzianità fino a 5 anni | 15 giorni |
| Orario >=25h/sett, anzianità oltre 5 anni | 30 giorni |
| Orario <25h/sett, anzianità fino a 2 anni | 8 giorni |
| Orario <25h/sett, anzianità oltre 2 anni | 15 giorni |
I giorni sono di calendario (non lavorativi), e iniziano a decorrere dal giorno successivo alla comunicazione.
Licenziamento ad nutum e tutele specifiche
Il datore può licenziare ad nutum (senza giustificazione) il lavoratore domestico, perché l’art. 4 della legge 108/1990 esclude i lavoratori domestici dalle tutele contro i licenziamenti illegittimi.
Le uniche tutele rimaste:
- Divieto di licenziamento durante la gravidanza e fino al 1° anno del bambino
- Divieto di licenziamento discriminatorio (razza, religione, opinioni politiche, ecc.)
- Obbligo di rispettare il preavviso o pagare l’indennità sostitutiva
Dimissioni: regola particolare
Le dimissioni dei lavoratori domestici sono una eccezione alla regola generale: NON vanno presentate telematicamente all’INPS (come nel resto dei settori). Vanno consegnate al datore per iscritto, con preavviso secondo l’anzianità.
Il preavviso delle dimissioni è dimezzato rispetto al licenziamento:
- Orario >=25h, anzianità qualsiasi: 15 giorni
- Orario <25h, anzianità qualsiasi: 8 giorni
Indennità di mancato preavviso
Se una parte recede senza rispettare il preavviso, deve corrispondere all’altra l’indennità sostitutiva, pari alla retribuzione che il lavoratore avrebbe percepito durante il preavviso.
Esempio: badante CS con 7 anni di anzianità, orario 40h/sett. Preavviso dovuto: 30 giorni. Stipendio mensile: € 1.313,50. Se il datore licenzia con effetto immediato: deve pagare € 1.313,50 + ferie e tredicesima maturate.
Casi pratici
Domande frequenti
Quanto preavviso devo dare se mi dimetto?
Il datore può licenziarmi senza motivo?
Le dimissioni devono essere telematiche?
Cos'è l'indennità di mancato preavviso?
Posso essere licenziata durante la gravidanza?
La giusta causa esiste anche nel CCNL Domestico?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Lavoro Domestico (Colf, Badanti, Babysitter). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Quanto preavviso devo dare se mi dimetto?
Dipende dall'orario settimanale: 15 giorni se lavori 25 o più ore alla settimana, 8 giorni se lavori meno. Le dimissioni dimezzano il preavviso rispetto al licenziamento.
Il datore può licenziarmi senza motivo?
Sì, ad nutum (l'art. 4 della legge 108/1990 esclude i lavoratori domestici dalle tutele anti-licenziamento). Ma deve rispettare il preavviso (15-30 giorni) o pagare l'indennità sostitutiva.
Le dimissioni devono essere telematiche?
NO, eccezione per i lavoratori domestici: le dimissioni vanno presentate per iscritto al datore (lettera consegnata a mano con firma per ricevuta o raccomandata A/R). NON serve la procedura telematica INPS.
Cos'è l'indennità di mancato preavviso?
È la retribuzione che il lavoratore avrebbe percepito durante il preavviso, dovuta da chi recede senza rispettare i giorni di preavviso. Esempio: licenziamento immediato di badante con 30 giorni di preavviso dovuti = 1 mese di stipendio.
Posso essere licenziata durante la gravidanza?
NO, è VIETATO dal momento della comunicazione della gravidanza al compimento del 1° anno del bambino. È una tutela specifica del Testo Unico Maternità (D.Lgs. 151/2001), applicabile anche al lavoro domestico.
La giusta causa esiste anche nel CCNL Domestico?
Sì, in caso di grave inadempimento (furto, violenza, abbandono dell'assistito): licenziamento immediato SENZA preavviso. Il datore deve documentare i fatti per evitare contestazioni.
Vedi anche