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Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Domestico prevede preavviso di 8-30 giorni per le cessazioni, variabile per anzianità e per orario settimanale (più o meno di 25h). Il licenziamento è ad nutum (senza giustificazione, eccetto durante gravidanza e per giusta causa documentata). Le dimissioni vanno presentate per iscritto al datore, NON telematicamente (eccezione al regime generale).

Testo dell'articoloVigente

CCNL Lavoro Domestico (Colf, Badanti, Babysitter)

In sintesi

Il CCNL Domestico prevede preavviso di 8-30 giorni per le cessazioni, variabile per anzianità e per orario settimanale (più o meno di 25h). Il licenziamento è ad nutum (senza giustificazione, eccetto durante gravidanza e per giusta causa documentata). Le dimissioni vanno presentate per iscritto al datore, NON telematicamente (eccezione al regime generale).

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Fidaldo · Domina · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL · Federcolf
Ultimo rinnovo
28 ottobre 2025 (accordo economico, in vigore dal 1° novembre 2025)
Vigenza
Fino al 31 ottobre 2028
Platea
~860.000 (di cui ~360.000 badanti)

Tabella riepilogativa

Preavviso CCNL Domestico per anzianità e orario
Anzianità Orario >=25h/sett Orario <25h/sett
Fino a 5 anni 15 giorni di calendario 8 giorni di calendario
Oltre 5 anni 30 giorni di calendario 15 giorni di calendario

Il preavviso si dimezza per le DIMISSIONI del lavoratore rispetto al licenziamento.

Preavviso variabile per anzianità e orario

Il CCNL Domestico ha una struttura unica: il preavviso varia sia per anzianità che per orario settimanale. Ci sono 4 casi possibili:

Caso Preavviso
Orario >=25h/sett, anzianità fino a 5 anni 15 giorni
Orario >=25h/sett, anzianità oltre 5 anni 30 giorni
Orario <25h/sett, anzianità fino a 2 anni 8 giorni
Orario <25h/sett, anzianità oltre 2 anni 15 giorni

I giorni sono di calendario (non lavorativi), e iniziano a decorrere dal giorno successivo alla comunicazione.

Licenziamento ad nutum e tutele specifiche

Il datore può licenziare ad nutum (senza giustificazione) il lavoratore domestico, perché l’art. 4 della legge 108/1990 esclude i lavoratori domestici dalle tutele contro i licenziamenti illegittimi.

Le uniche tutele rimaste:

  • Divieto di licenziamento durante la gravidanza e fino al 1° anno del bambino
  • Divieto di licenziamento discriminatorio (razza, religione, opinioni politiche, ecc.)
  • Obbligo di rispettare il preavviso o pagare l’indennità sostitutiva

Dimissioni: regola particolare

Le dimissioni dei lavoratori domestici sono una eccezione alla regola generale: NON vanno presentate telematicamente all’INPS (come nel resto dei settori). Vanno consegnate al datore per iscritto, con preavviso secondo l’anzianità.

Il preavviso delle dimissioni è dimezzato rispetto al licenziamento:

  • Orario >=25h, anzianità qualsiasi: 15 giorni
  • Orario <25h, anzianità qualsiasi: 8 giorni

Indennità di mancato preavviso

Se una parte recede senza rispettare il preavviso, deve corrispondere all’altra l’indennità sostitutiva, pari alla retribuzione che il lavoratore avrebbe percepito durante il preavviso.

Esempio: badante CS con 7 anni di anzianità, orario 40h/sett. Preavviso dovuto: 30 giorni. Stipendio mensile: € 1.313,50. Se il datore licenzia con effetto immediato: deve pagare € 1.313,50 + ferie e tredicesima maturate.

Casi pratici

Tizio – Licenziamento di colf B con 3 anni
Tizio è colf livello B (40h/sett) da 3 anni. Il datore lo licenzia con 15 giorni di preavviso (orario >=25h, anzianità fino a 5 anni). Tizio lavora i 15 giorni e poi cessa. Riceve TFR, ferie non godute, tredicesima proporzionale.
Caia – Dimissioni di badante DS con 6 anni
Caia è badante DS convivente da 6 anni. Dà le dimissioni per cambiare famiglia. Preavviso dovuto: 15 giorni (dimissioni dimezzate, anche se anzianità oltre 5 anni). Lavora 15 giorni, poi cessa. Riceve TFR e quote maturate.
Sempronio – Licenziamento immediato senza preavviso
Sempronio è colf B da 4 anni (30h/sett). Il datore lo licenzia con effetto immediato (no preavviso). Deve pagare indennità sostitutiva: 15 giorni × stipendio mensile / 30 = ~€ 380, oltre a TFR, ferie, tredicesima maturate.

Domande frequenti

Quanto preavviso devo dare se mi dimetto?
Dipende dall’orario settimanale: 15 giorni se lavori 25 o più ore alla settimana, 8 giorni se lavori meno. Le dimissioni dimezzano il preavviso rispetto al licenziamento.
Il datore può licenziarmi senza motivo?
Sì, ad nutum (l’art. 4 della legge 108/1990 esclude i lavoratori domestici dalle tutele anti-licenziamento). Ma deve rispettare il preavviso (15-30 giorni) o pagare l’indennità sostitutiva.
Le dimissioni devono essere telematiche?
NO, eccezione per i lavoratori domestici: le dimissioni vanno presentate per iscritto al datore (lettera consegnata a mano con firma per ricevuta o raccomandata A/R). NON serve la procedura telematica INPS.
Cos'è l'indennità di mancato preavviso?
È la retribuzione che il lavoratore avrebbe percepito durante il preavviso, dovuta da chi recede senza rispettare i giorni di preavviso. Esempio: licenziamento immediato di badante con 30 giorni di preavviso dovuti = 1 mese di stipendio.
Posso essere licenziata durante la gravidanza?
NO, è VIETATO dal momento della comunicazione della gravidanza al compimento del 1° anno del bambino. È una tutela specifica del Testo Unico Maternità (D.Lgs. 151/2001), applicabile anche al lavoro domestico.
La giusta causa esiste anche nel CCNL Domestico?
Sì, in caso di grave inadempimento (furto, violenza, abbandono dell’assistito): licenziamento immediato SENZA preavviso. Il datore deve documentare i fatti per evitare contestazioni.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Lavoro Domestico (Colf, Badanti, Babysitter). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quanto preavviso devo dare se mi dimetto?

Dipende dall'orario settimanale: 15 giorni se lavori 25 o più ore alla settimana, 8 giorni se lavori meno. Le dimissioni dimezzano il preavviso rispetto al licenziamento.

Il datore può licenziarmi senza motivo?

Sì, ad nutum (l'art. 4 della legge 108/1990 esclude i lavoratori domestici dalle tutele anti-licenziamento). Ma deve rispettare il preavviso (15-30 giorni) o pagare l'indennità sostitutiva.

Le dimissioni devono essere telematiche?

NO, eccezione per i lavoratori domestici: le dimissioni vanno presentate per iscritto al datore (lettera consegnata a mano con firma per ricevuta o raccomandata A/R). NON serve la procedura telematica INPS.

Cos'è l'indennità di mancato preavviso?

È la retribuzione che il lavoratore avrebbe percepito durante il preavviso, dovuta da chi recede senza rispettare i giorni di preavviso. Esempio: licenziamento immediato di badante con 30 giorni di preavviso dovuti = 1 mese di stipendio.

Posso essere licenziata durante la gravidanza?

NO, è VIETATO dal momento della comunicazione della gravidanza al compimento del 1° anno del bambino. È una tutela specifica del Testo Unico Maternità (D.Lgs. 151/2001), applicabile anche al lavoro domestico.

La giusta causa esiste anche nel CCNL Domestico?

Sì, in caso di grave inadempimento (furto, violenza, abbandono dell'assistito): licenziamento immediato SENZA preavviso. Il datore deve documentare i fatti per evitare contestazioni.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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