leggeinchiaro.it

CCNL Lavoro Domestico: orario di lavoro per conviventi e non conviventi

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Lavoro Domestico (Colf, Badanti, Babysitter)

In sintesi

Il CCNL Domestico distingue conviventi (max 54 ore settimanali) da non conviventi (max 40 ore o pieno tempo a ore). È obbligatorio un riposo giornaliero di 11 ore consecutive e un riposo settimanale di 36 ore (24h domenica + 12h altro giorno). L’orario notturno (22-6) prevede maggiorazioni del 20%.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Fidaldo · Domina · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL · Federcolf
Ultimo rinnovo
28 ottobre 2025 (accordo economico, in vigore dal 1° novembre 2025)
Vigenza
Fino al 31 ottobre 2028
Platea
~860.000 (di cui ~360.000 badanti)

Tabella riepilogativa

Orario di lavoro CCNL Domestico
Tipologia Orario settimanale Orario giornaliero Riposo
Convivente pieno tempo Max 54 ore Max 10 ore 11h riposo + 2h pausa pranzo
Convivente part-time Fino a 30 ore Variabile 11h riposo + pausa
Non convivente pieno tempo 40 ore 8 ore 11h riposo
Non convivente part-time Variabile Variabile 11h riposo
Presenza notturna Max 12h (20-8) Forfait € 811,09/mese Riposo nelle ore di intervento

Orario dei conviventi: 54 ore settimanali

Per i lavoratori conviventi a tempo pieno l’orario massimo settimanale è di 54 ore, distribuite in modo che non superino le 10 ore giornaliere. Il datore deve garantire:

  • 2 ore di pausa pranzo non lavorate (anche se il lavoratore è in casa)
  • Un riposo giornaliero di 11 ore consecutive
  • Mezza giornata di riposo settimanale infrasettimanale di 4 ore
  • Domenica intera di riposo (24 ore continuative)

Orario dei non conviventi: 40 ore

Per i non conviventi pieno tempo l’orario è di 40 ore settimanali distribuite su 5-6 giorni. I non conviventi part-time hanno un orario inferiore, generalmente da 15 a 35 ore.

La pausa pranzo non è obbligatoria se l’orario è continuativo inferiore a 6 ore. Per orari superiori, la pausa è di 30-60 minuti (non retribuita).

Lavoro notturno e presenza notturna

Il lavoro notturno (22-6) prevede una maggiorazione del 20% sulla retribuzione oraria. È vietato per le donne in gravidanza e fino al compimento di 1 anno del bambino.

La presenza notturna è una figura specifica del CCNL Domestico: il lavoratore deve essere presente la notte per emergenze (es. anziano che potrebbe svegliarsi). Forfait: € 811,09/mese per 12h dalle 20 alle 8, comprensivo di vitto, alloggio e disponibilità.

Straordinari e maggiorazioni

Le ore eccedenti l’orario contrattuale sono retribuite con maggiorazioni:

  • +15% per ore eccedenti dal lunedì al sabato dalle 6 alle 22
  • +30% per ore notturne dal lunedì al sabato dalle 22 alle 6
  • +60% per ore festive o domenicali

Il consenso preventivo del lavoratore è necessario per ore eccedenti l’orario contrattuale, salvo emergenze documentate.

Casi pratici

Tizio – Colf non convivente 40h
Tizio lavora 40 ore settimanali da lunedì a venerdì 8-17 (con 1h pausa). Stipendio livello B: € 7,01 × 40 × 4,33 = € 1.213,53/mese. Maggiorazione +30% se chiamato di sabato sera per servizio extra (€ 9,11/ora invece di € 7,01).
Caia – Badante convivente con riposo settimanale
Caia è badante CS convivente. Lavora dal lunedì alle 8 alla domenica alle 13 (riposo domenicale di 24h). Mercoledì pomeriggio: 4 ore di riposo infrasettimanale. Il calcolo settimanale rispetta il limite di 54 ore.
Sempronio – Presenza notturna 6 notti/sett
Sempronio fa presenza notturna 6 notti/settimana per anziano demente. Riceve il forfait di € 811,09/mese (comprensivo di vitto e alloggio nelle ore notturne). Le ore diurne sono retribuite a parte secondo il livello (es. BS: € 1.053,39/mese).

Domande frequenti

Quante ore può lavorare al massimo una colf?
Una colf convivente a tempo pieno può lavorare al massimo 54 ore settimanali. Una colf non convivente a tempo pieno fa 40 ore settimanali. Oltre questi limiti scatta lo straordinario con maggiorazioni dal 15% al 60%.
Il datore può chiamare la colf fuori orario?
Solo per emergenze documentate (es. caduta dell’anziano). Altrimenti serve il consenso preventivo del lavoratore. Le ore eccedenti vanno pagate con maggiorazione, anche se sono pochi minuti.
Le ore di pausa pranzo sono pagate?
Per i conviventi: la pausa pranzo (2 ore non lavorate) NON è retribuita ed è obbligatoria. Per i non conviventi: la pausa è obbligatoria solo se l’orario è superiore a 6 ore continuative.
Cos'è la presenza notturna nel CCNL Domestico?
È una figura specifica: il lavoratore deve essere presente di notte (12h, dalle 20 alle 8) per emergenze. Si percepisce un forfait di € 811,09/mese (2026), comprensivo di vitto, alloggio e disponibilità.
Posso lavorare la domenica come colf?
Solo in via eccezionale (con accordo) e con maggiorazione del +60%. La domenica è giorno di riposo obbligatorio (24 ore consecutive) per legge e per il CCNL Domestico.
Il lavoro notturno è ammesso per le badanti?
Sì, ma con maggiorazione del 20% sulla retribuzione oraria. È vietato per donne in gravidanza e fino al 1° anno del bambino. La presenza notturna (figura distinta) ha trattamento forfettario.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Lavoro Domestico (Colf, Badanti, Babysitter). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.