Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Lavoro Domestico (Colf, Badanti, Babysitter)

In sintesi

Il CCNL Domestico distingue conviventi (max 54 ore settimanali, 10 ore al giorno) da non conviventi (max 40 ore settimanali, 8 ore al giorno). È obbligatorio un riposo giornaliero di 11 ore consecutive e un riposo settimanale di 36 ore per i conviventi (24 ore la domenica + 12 in un altro giorno) o di 24 ore la domenica per i non conviventi. Il lavoro notturno ordinario (22-6) è maggiorato del 20%; lo straordinario del 25% (6-22), del 50% (22-6) e del 60% (festivi e domenica).

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
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Parti firmatarie
Fidaldo · Domina · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL · Federcolf
Ultimo rinnovo
28 ottobre 2025 (accordo economico, in vigore dal 1° novembre 2025)
Vigenza
Fino al 31 ottobre 2028
Platea
Oltre 817.000 assistenti familiari (dato delle parti firmatarie, ottobre 2025)

Tabella riepilogativa

Orario di lavoro CCNL Domestico (art. 14)
Tipologia Orario settimanale Orario giornaliero Riposo
Convivente pieno tempo Max 54 ore Max 10 ore, non consecutive 11 ore consecutive al giorno + riposo intermedio non retribuito di almeno 2 ore; 36 ore settimanali (24 la domenica + 12 in altro giorno)
Convivente a orario ridotto (solo livelli B, BS, C e studenti 16-40 anni) Fino a 30 ore Max 10 ore, in non più di 3 giorni, oppure fascia 6-14 o 14-22 11 ore consecutive al giorno; retribuzione della Tabella B (B € 702,25, BS € 737,39, C € 814,60 al mese)
Non convivente pieno tempo 40 ore 8 ore, non consecutive, su 5 o 6 giorni 24 ore la domenica
Non convivente part-time Meno di 40 ore Concordato per iscritto 24 ore la domenica
Presenza notturna (art. 11) Interamente tra le 21 e le 8 Orario convenzionale di 5 ore ai soli fini contributivi Completo riposo notturno in alloggio idoneo; € 811,09 al mese (Tabella E, 2026)

Orario dei conviventi: 54 ore settimanali

Per i lavoratori conviventi a tempo pieno l’orario massimo settimanale è di 54 ore, distribuite in modo che non superino le 10 ore giornaliere non consecutive. Il datore deve garantire:

  • Un riposo giornaliero di almeno 11 ore consecutive;
  • Se l’orario non è interamente collocato tra le 6 e le 14 o tra le 14 e le 22, un riposo intermedio non retribuito di almeno 2 ore, normalmente nel pomeriggio, durante il quale il lavoratore può uscire dall’abitazione;
  • Un riposo settimanale di 36 ore: 24 ore la domenica e le restanti 12 ore in un altro giorno concordato, nel quale può essere richiesta un’attività non superiore alla metà dell’orario giornaliero normale; le prestazioni in quelle 12 ore sono pagate con la retribuzione globale di fatto maggiorata del 40% (art. 13).

Orario dei non conviventi: 40 ore

Per i non conviventi pieno tempo l’orario è di 40 ore settimanali, in giornate di 8 ore non consecutive distribuite su 5 oppure su 6 giorni. I non conviventi part-time hanno un orario inferiore alle 40 ore, concordato fra le parti.

Al lavoratore con orario giornaliero pari o superiore a 6 ore, quando è concordata la presenza continuativa sul posto di lavoro, spetta il pasto oppure, se non viene dato, un’indennità pari al suo valore convenzionale. Il tempo per consumare il pasto è concordato fra le parti e non è retribuito (art. 14, comma 8).

Lavoro notturno e presenza notturna

Il lavoro notturno (22-6) ordinario è compensato con una maggiorazione del 20% sulla retribuzione globale di fatto oraria (art. 14, comma 6); se è straordinario valgono le percentuali dell’art. 15. Il lavoro notturno è vietato alle donne in gravidanza e fino al compimento di 1 anno del bambino.

La presenza notturna è una figura specifica del CCNL Domestico: il lavoratore è assunto esclusivamente per garantire la presenza di notte e il periodo è interamente compreso tra le 21 e le 8, con completo riposo notturno in un alloggio idoneo. Retribuzione: € 811,09 al mese (Tabella E, 2026). Se vengono richieste prestazioni diverse dalla semplice presenza, non sono straordinario ma si pagano a parte con la paga dei non conviventi (Tabella C) per il tempo effettivo (art. 11).

Diverse sono le discontinue prestazioni notturne di cura (art. 10): per chi presta assistenza notturna tra le 20 e le 8 vale la Tabella D, nel 2026 € 1.211,38 al mese per la B Super, € 1.372,91 per la CS e € 1.695,99 per la DS (non conviventi: € 8,91 l’ora per la CS, € 10,75 per la DS), con 11 ore di riposo consecutivo garantite al convivente.

Straordinari e maggiorazioni

È straordinario il lavoro oltre i limiti giornaliero o settimanale dell’art. 14 (salvo recupero di ore non lavorate). Si paga con la retribuzione globale di fatto oraria maggiorata (art. 15):

  • +25% se prestato dalle 6 alle 22;
  • +50% se prestato dalle 22 alle 6;
  • +60% nelle festività dell’art. 16 o la domenica;
  • +10% per i non conviventi, per le ore oltre la 40ª e fino alla 44ª settimanale, tra le 6 e le 22.

Lo straordinario va richiesto con almeno un giorno di preavviso, salvo emergenza, e può essere rifiutato solo per giustificato motivo di impedimento; non deve pregiudicare il riposo giornaliero.

Casi pratici

Tizio – Colf non convivente 40h
Tizio è colf livello B non convivente e lavora 40 ore settimanali da lunedì a venerdì, 8-17 (con 1h di pausa pasto non retribuita). Stipendio: € 7,01 × 40 × 4,33 = € 1.214,13 al mese. Se il datore gli chiede di lavorare il sabato mattina per 4 ore, le ore oltre la 40ª e fino alla 44ª, tra le 6 e le 22, valgono € 7,01 × 1,10 = € 7,71 l’ora (+10%).
Caia – Badante convivente con riposo settimanale
Caia è badante CS convivente a tempo pieno. Ha 36 ore di riposo settimanale: 24 ore la domenica e 12 ore in un altro giorno concordato, per esempio il mercoledì pomeriggio; se in quelle 12 ore le viene chiesto di lavorare, le ore si pagano con la retribuzione globale di fatto più il 40%. L’orario non supera 54 ore settimanali né 10 ore al giorno.
Sempronio – Presenza notturna 6 notti/sett
Sempronio è assunto esclusivamente per la presenza notturna presso un anziano, tra le 21 e le 8. Riceve € 811,09 al mese (Tabella E). Se una notte gli viene chiesto di fare altro, per esempio assistere l’anziano, quelle ore non sono straordinario ma si pagano a parte con la paga oraria dei non conviventi del suo livello.

Domande frequenti

Quante ore può lavorare al massimo una colf?
Una colf convivente a tempo pieno può lavorare al massimo 54 ore settimanali (10 al giorno). Una colf non convivente a tempo pieno fa 40 ore settimanali (8 al giorno). Oltre questi limiti scatta lo straordinario, maggiorato del 25%, 50% o 60% secondo l’orario e il giorno (+10% per le ore dalla 41ª alla 44ª dei non conviventi).
Il datore può chiamare la colf fuori orario?
Il lavoro straordinario può essere richiesto, con almeno un giorno di preavviso salvo emergenze, e il lavoratore può rifiutarlo solo per giustificato motivo di impedimento. In nessun caso deve pregiudicare il riposo giornaliero. Le ore eccedenti vanno pagate con la maggiorazione.
Le ore di pausa pranzo sono pagate?
No. Per i conviventi che non lavorano interamente tra le 6 e le 14 o tra le 14 e le 22 c’è un riposo intermedio non retribuito di almeno 2 ore. Per tutti, il tempo per consumare il pasto è concordato fra le parti e non è retribuito.
Cos'è la presenza notturna nel CCNL Domestico?
È una figura specifica: il lavoratore è assunto solo per garantire la presenza di notte, in un periodo interamente compreso tra le 21 e le 8, con completo riposo notturno in un alloggio idoneo. La retribuzione è di € 811,09 al mese (Tabella E, 2026).
Posso lavorare la domenica come colf?
Il riposo domenicale è irrinunciabile (24 ore). Solo per esigenze imprevedibili che non possano essere soddisfatte altrimenti possono essere richieste prestazioni: le ore si pagano con la maggiorazione del 60% e viene concesso un pari numero di ore di riposo non retribuito il giorno dopo (art. 13, comma 4).
Il lavoro notturno è ammesso per le badanti?
Sì, con maggiorazione del 20% sulla retribuzione globale di fatto oraria se è lavoro ordinario (22-6), del 50% se è straordinario. È vietato per le donne in gravidanza e fino al 1° anno del bambino. La presenza notturna è una figura distinta, con retribuzione mensile propria.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive 2026 di colf e badanti, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi di colf e badanti, maternità, paternità e congedi parentali, tredicesima mensilità di colf e badanti e malattia e infortunio di colf e badanti.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Lavoro Domestico (Colf, Badanti, Babysitter). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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