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Il CCNL Lavoro Domestico classifica i lavoratori in 4 livelli (A, B, C, D) con sotto-livelli “S” (super) che indicano formazione specifica. Le mansioni vanno dall’assistente generica non formata (A) all’assistente familiare con formazione e diploma (DS). Il livello determina retribuzione, indennità e vitto-alloggio.
Tabella riepilogativa
| Livello | Profilo tipo | Requisiti |
|---|---|---|
| A | Collaboratore generico non addestrato (es. addetto pulizie) | Nessuna esperienza specifica |
| AS | Addetto compagnia (no servizio domestico, no assistenza) | Idoneità a tenere compagnia |
| B | Collaboratore polifunzionale, assistente a persona autosufficiente | Esperienza nelle mansioni |
| BS | Assistente a persona autosufficiente, custode, baby-sitter | Esperienza qualificata |
| C | Cuoco, assistente persona autosufficiente con totale autonomia | Competenze tecniche specialistiche |
| CS | Assistente a persona NON autosufficiente (badante), no formazione | Esperienza nell’assistenza |
| D | Amministratore beni di famiglia, direttore di casa, capo-cuoco | Funzioni direttive |
| DS | Assistente persona NON autosufficiente FORMATA (badante con diploma OSS/OSA) | Diploma di formazione professionale (min. 500h) |
Per i livelli C, CS, D, DS si applica un’indennità mensile aggiuntiva (es. CS: +€ 119,66 conviventi).
La struttura a 4 livelli con sotto-livelli "S"
Il CCNL Lavoro Domestico, sottoscritto da Fidaldo, Domina e dalle sigle Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, UILTuCS-UIL, Federcolf, è il contratto di riferimento per circa 860.000 lavoratori impiegati nei servizi alla famiglia: collaboratori domestici (colf), assistenti familiari (badanti), babysitter, governanti, cuochi privati.
L’inquadramento è organizzato in 4 livelli base (A, B, C, D) ciascuno con un sotto-livello “S” (Super) che indica una qualifica specifica o una formazione certificata. La distinzione fondamentale è tra conviventi (alloggio presso la famiglia) e non conviventi (a ore).
Livello A e AS: mansioni generiche
Il livello A è quello di partenza per chi entra senza esperienza specifica: addetto pulizie, lavanderia, stiratura, piccoli lavori domestici, aiuto-cuoco. Stipendio minimo: € 908,10 mensili (conviventi).
Il livello AS è riservato a chi svolge funzioni di compagnia a persona autosufficiente senza prestare servizi domestici né assistenza: € 958,55 mensili.
Livello B e BS: ruoli polifunzionali
Il livello B identifica il collaboratore polifunzionale: gestisce tutte le attività domestiche (cucina semplice, pulizie, biancheria, spesa) con autonomia operativa.
Il livello BS aggiunge funzioni di assistenza a persone autosufficienti (anziani autosufficienti, bambini sopra 6 anni), custode, baby-sitter qualificata.
Livello C e CS: cuochi e badanti
Il livello C è del cuoco professionale, dell’assistente a persone autosufficienti con totale autonomia organizzativa.
Il livello CS identifica l’assistente a persona non autosufficiente (badante) non formata: assistenza diretta a persone non autonome senza diploma OSS. Indennità: +€ 119,66/mese.
Livello D e DS: figure altamente qualificate
Il livello D include figure direttive: governante che dirige altri collaboratori, amministratore di beni di famiglia, maggiordomo, capo-cuoco di residenza importante.
Il livello DS è il livello più alto e identifica il badante formato, con diploma di formazione professionale di almeno 500 ore (OSS, OSA, ASA). È il livello più richiesto per anziani non autosufficienti.
Casi pratici
Domande frequenti
Quanti livelli ha il CCNL Domestico?
Qual è la differenza tra CS e DS per badanti?
Una badante convivente quanto guadagna?
Quanto guadagna un'ora di colf nel 2026?
Il livello determina anche le ore di lavoro?
Posso assumere una colf di livello A senza esperienza?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive 2026 di colf e badanti, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi di colf e badanti, maternità, paternità e congedi parentali, tredicesima mensilità di colf e badanti e malattia e infortunio di colf e badanti.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Lavoro Domestico (Colf, Badanti, Babysitter). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il CCNL Lavoro Domestico disciplina uno dei rapporti più diffusi e socialmente rilevanti dell'ordinamento: i servizi alla famiglia resi da collaboratori domestici, assistenti familiari, babysitter e governanti. La sua architettura di inquadramento, costruita su quattro livelli con sotto-livelli Super, traduce in categorie giuridiche una realtà fatta di mansioni molto diverse - dalla pulizia all'assistenza qualificata a persone non autosufficienti - e governa retribuzione, indennità e trattamento del vitto e alloggio.
La struttura a quattro livelli con sotto-livelli Super
L'inquadramento si articola in quattro livelli base, dalla A alla D, ciascuno affiancato da un sotto-livello S (Super) che segnala una qualifica specifica o una formazione certificata. La logica è progressiva: dal collaboratore generico privo di esperienza alle figure direttive e all'assistente familiare formato per l'assistenza a persone non autosufficienti.
La distinzione tra conviventi e non conviventi
Trasversale a tutti i livelli è la distinzione tra lavoratori conviventi - che alloggiano presso la famiglia - e non conviventi, impiegati a ore. La convivenza incide sulla retribuzione, sull'orario, sul vitto e alloggio e sul regime dei riposi. È un dato che va sempre verificato prima di leggere la tabella retributiva applicabile.
I livelli A e B: mansioni generiche e polifunzionali
Il livello A è il punto di ingresso per chi opera senza esperienza specifica in mansioni domestiche elementari, mentre il livello AS riguarda chi svolge funzioni di mera compagnia a persona autosufficiente. Il livello B identifica il collaboratore polifunzionale, autonomo nella gestione delle attività domestiche; il BS aggiunge funzioni di assistenza a persone autosufficienti, custodia e babysitting qualificato.
I livelli C e D: cuochi, badanti e figure direttive
Il livello C comprende il cuoco e l'assistente a persone autosufficienti con piena autonomia. Il CS individua l'assistente a persona non autosufficiente - la badante - priva di formazione certificata. Il livello D raccoglie le figure direttive, come il direttore di casa e l'amministratore di beni di famiglia; il DS è riservato all'assistente a persona non autosufficiente in possesso di formazione professionale specifica. Per i livelli superiori e per l'assistenza a non autosufficienti il contratto prevede indennità mensili aggiuntive, il cui importo è fissato dalle tabelle del CCNL vigente.
Perché il livello incide su tutto
Il livello attribuito determina la retribuzione minima, le indennità, il trattamento del vitto e alloggio per i conviventi e la base di calcolo di tredicesima e TFR. L'attribuzione di un livello inferiore a quello corrispondente alle mansioni effettivamente svolte è una delle contestazioni più frequenti: la prova delle mansioni reali, e in particolare della formazione richiesta per i livelli Super, è dirimente.
La formazione come discrimine dei sotto-livelli Super
Nei sotto-livelli Super, e segnatamente nel passaggio da CS a DS, la formazione professionale certificata è l'elemento qualificante. L'assistente che assiste una persona non autosufficiente e abbia conseguito la qualifica formativa prevista ha titolo all'inquadramento superiore, con la connessa indennità. Per importi e requisiti puntuali si rinvia alle tabelle del CCNL vigente.
Domande frequenti
Quanti livelli prevede il CCNL Lavoro Domestico?
Quattro livelli base (A, B, C, D), ciascuno con un sotto-livello S (Super) che indica una qualifica specifica o una formazione certificata.
Qual è la differenza tra livello CS e DS?
Entrambi riguardano l'assistenza a persone non autosufficienti, ma il DS richiede una formazione professionale certificata; il CS no. Il DS comporta inquadramento e indennità superiori.
Cosa cambia tra lavoratore convivente e non convivente?
La convivenza incide su retribuzione, orario, vitto e alloggio e regime dei riposi; va verificata prima di applicare la tabella retributiva.
Spettano indennità aggiuntive?
Sì, per i livelli superiori e per l'assistenza a persone non autosufficienti il contratto prevede indennità mensili, il cui importo è fissato dalle tabelle del CCNL vigente.
Cosa fare se il livello non corrisponde alle mansioni?
Si può chiedere il corretto inquadramento provando le mansioni effettivamente svolte e, per i livelli Super, la formazione conseguita; ciò incide su retribuzione, indennità e TFR.