Testo dell'articoloVigente
Il CCNL Lavoro Domestico applica la legge nazionale sulla maternità (Testo Unico 151/2001): 5 mesi di congedo obbligatorio (2 prima e 3 dopo il parto, o 1+4), indennità INPS all’80% del salario, divieto di licenziamento fino al compimento di 1 anno del bambino. Congedi parentali e per allattamento accessibili anche al padre.
Tabella riepilogativa
| Tutela | Durata | Indennità |
|---|---|---|
| Maternità obbligatoria | 5 mesi (2+3 o 1+4) | INPS 80% retribuzione |
| Maternità anticipata | Da inizio gravidanza | INPS 80% (su autorizzazione ITL) |
| Congedo parentale | 6 mesi cad. genitore | INPS 30% (primi 9 mesi) |
| Riposi giornalieri | 2 ore/giorno (1h se part-time) | Retribuiti dall’INPS |
| Paternità obbligatoria | 10 giorni | INPS 100% |
| Divieto licenziamento | Dall’inizio gravidanza al 1° anno bambino | – |
Maternità obbligatoria: 5 mesi
La lavoratrice domestica ha diritto al congedo di maternità di 5 mesi complessivi, che possono essere distribuiti in due modalità:
- 2 mesi prima + 3 mesi dopo il parto (modalità classica)
- 1 mese prima + 4 mesi dopo il parto (modalità “flessibile”, richiede attestazione medica)
L’indennità è erogata direttamente dall’INPS all’80% della retribuzione. Il CCNL Domestico, a differenza di altri, non prevede integrazione a carico del datore.
Divieto di licenziamento
Dal momento in cui la lavoratrice comunica la gravidanza al datore (anche solo verbalmente) fino al compimento di 1 anno del bambino è VIETATO il licenziamento (eccetto giusta causa documentata).
Anche le dimissioni della lavoratrice durante questo periodo devono essere convalidate presso l’Ispettorato del Lavoro (ITL) per essere valide, a tutela contro dimissioni “forzate”.
Congedo parentale e riposi
Dopo il congedo di maternità entrambi i genitori possono fruire del congedo parentale:
- Max 6 mesi ciascuno, totale familiare 10 mesi (11 se il padre prende almeno 3 mesi)
- Fruibile fino ai 12 anni del bambino
- Indennità INPS al 30% per i primi 9 mesi (fino ai 6 anni del bambino)
Inoltre la madre ha diritto, fino al 1° anno del bambino, a 2 ore di riposo giornaliero retribuite (1 ora se l’orario è inferiore a 6h). I riposi sono trasferibili al padre.
Paternità obbligatoria e facoltativa
Il padre lavoratore domestico ha diritto al congedo di paternità obbligatorio di 10 giorni da fruire entro i 5 mesi dalla nascita. L’indennità INPS è al 100% della retribuzione.
Inoltre il padre può fruire del congedo parentale (6 mesi) o subentrare alla madre nei riposi giornalieri (allattamento).
Casi pratici
Domande frequenti
Quanti mesi di maternità ha una colf?
Il datore può licenziarmi se sono incinta?
Come si calcola l'indennità di maternità?
I padri hanno tutele nel CCNL Domestico?
Cos'è il congedo parentale al 30%?
Posso lavorare fino al giorno del parto?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Lavoro Domestico (Colf, Badanti, Babysitter). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Quanti mesi di maternità ha una colf?
5 mesi di congedo obbligatorio, distribuiti come 2+3 (modalità classica) o 1+4 (modalità flessibile con attestazione medica). L'indennità INPS è all'80% della retribuzione.
Il datore può licenziarmi se sono incinta?
No, è VIETATO licenziare dal momento della comunicazione della gravidanza fino al compimento di 1 anno del bambino. Anche le dimissioni in questo periodo devono essere convalidate dall'ITL per essere valide.
Come si calcola l'indennità di maternità?
L'INPS paga l'80% della retribuzione globale media degli ultimi 12 mesi. Per una colf con € 1.000/mese: indennità di ~€ 800/mese per 5 mesi = € 4.000 totali, pagati direttamente dall'INPS.
I padri hanno tutele nel CCNL Domestico?
Sì, paternità obbligatoria di 10 giorni al 100% INPS, congedo parentale di 6 mesi e possibilità di subentrare nei riposi giornalieri della madre. Le tutele sono equiparate agli altri settori.
Cos'è il congedo parentale al 30%?
Dopo la maternità obbligatoria, entrambi i genitori possono prendere fino a 6 mesi ciascuno di congedo parentale. L'INPS paga il 30% della retribuzione (per i primi 9 mesi, fino ai 6 anni del bambino).
Posso lavorare fino al giorno del parto?
Sì, se si sceglie la modalità "flessibile" (1 mese prima + 4 mesi dopo). Serve un'attestazione medica che certifichi l'assenza di rischi per la salute. Se ci sono rischi, l'ITL può imporre la maternità anticipata.
Vedi anche