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La guida
Il CCNL Lavoro Domestico riconosce 13 mensilità annue: 12 ordinarie + tredicesima. La tredicesima è pari alla retribuzione globale di fatto, compresa l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio, e spetta per intero a chi ha lavorato l’anno intero; chi ha lavorato meno riceve tanti dodicesimi quanti sono i mesi di rapporto. Va corrisposta in occasione del Natale e comunque entro il mese di dicembre (art. 39).
Tabella riepilogativa
| Voce | Importo | Scadenza |
|---|---|---|
| Tredicesima piena | 1 mensilità pari alla retribuzione globale di fatto | In occasione del Natale, comunque entro dicembre |
| Rapporto inferiore all’anno | Tanti dodicesimi quanti sono i mesi del rapporto | Alla scadenza di dicembre o alla cessazione |
| Conviventi: vitto e alloggio | Il valore convenzionale (nel 2026 € 199,80 al mese) entra nella base, ma la tredicesima è pagata in denaro | Non in natura |
| Su cessazione | Proporzionale ai mesi lavorati | Con le ultime competenze |
Calcolo della tredicesima
La tredicesima è pari a una mensilità aggiuntiva uguale alla retribuzione globale di fatto, in essa compresa l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio (art. 39, comma 1). La retribuzione globale di fatto comprende minimo tabellare, scatti di anzianità, superminimo e indennità fisse.
Per chi ha lavorato meno di un anno spettano tanti dodicesimi quanti sono i mesi del rapporto di lavoro (art. 39, comma 2). Il testo del contratto non dice come trattare la frazione di mese: lo si concorda con il lavoratore e lo si scrive nella lettera di assunzione; un criterio diffuso è contare come mese intero la frazione pari o superiore a 15 giorni.
Esempio: badante CS convivente assunta il 1° luglio 2026 (minimo € 1.193,84 + vitto e alloggio € 199,80 = € 1.393,64). Mesi di rapporto al 31 dicembre 2026: 6. Tredicesima: € 1.393,64 × 6 / 12 = € 696,82.
Scadenza e modalità di pagamento
La tredicesima spetta «in occasione del Natale, e comunque entro il mese di dicembre» (art. 39, comma 1).
Per i conviventi: la tredicesima è una sola somma in denaro; vitto e alloggio di dicembre restano in natura (non si paga un «tredicesimo» del vitto). Il valore convenzionale di vitto e alloggio (nel 2026 € 6,66 al giorno, € 199,80 al mese) fa però parte della base di calcolo.
Maturazione durante assenze
L’art. 39, comma 3, dispone che la tredicesima maturi anche durante le assenze per malattia, infortunio sul lavoro, malattia professionale e maternità, nei limiti del periodo di conservazione del posto e per la parte non liquidata dagli enti preposti. Inoltre:
- Ferie: il godimento delle ferie non interrompe la maturazione di alcun istituto (art. 17);
- Malattia: la conservazione del posto è di 10, 45 o 180 giorni di calendario secondo l’anzianità (art. 27);
- Congedo parentale non retribuito: non matura alcun istituto retributivo diretto o indiretto (art. 25);
- Sospensione extraferiale richiesta dal lavoratore (fino a 12 mesi per gravi motivi): senza maturazione di alcun elemento retributivo (art. 18).
Differenza vs Commercio (14 mensilità)
Una differenza importante rispetto ad altri CCNL: il CCNL Domestico prevede 13 mensilità (12 ordinarie + tredicesima), non 14 come il CCNL Commercio. Non è prevista quattordicesima.
Quando si confrontano stipendi tra settori, il moltiplicatore va corretto:
- Domestico: 13 × stipendio mensile
- Commercio: 14 × stipendio mensile
- Metalmeccanici: 13 × stipendio mensile
Casi pratici
Domande frequenti
Quando si paga la tredicesima nel CCNL Domestico?
Come si calcola la tredicesima proporzionale?
La tredicesima matura durante la malattia?
Esiste anche la quattordicesima?
Sul vitto e l'alloggio si calcola la tredicesima?
Cosa succede se il datore non paga la tredicesima?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive 2026 di colf e badanti, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi di colf e badanti, maternità, paternità e congedi parentali, malattia e infortunio di colf e badanti e periodo di prova di colf e badanti.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Lavoro Domestico (Colf, Badanti, Babysitter). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.