Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Lavoro Domestico (Colf, Badanti, Babysitter)

In sintesi

Il CCNL Lavoro Domestico riconosce 13 mensilità annue: 12 ordinarie + tredicesima. La tredicesima è pari alla retribuzione globale di fatto, compresa l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio, e spetta per intero a chi ha lavorato l’anno intero; chi ha lavorato meno riceve tanti dodicesimi quanti sono i mesi di rapporto. Va corrisposta in occasione del Natale e comunque entro il mese di dicembre (art. 39).

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
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Parti firmatarie
Fidaldo · Domina · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL · Federcolf
Ultimo rinnovo
28 ottobre 2025 (accordo economico, in vigore dal 1° novembre 2025)
Vigenza
Fino al 31 ottobre 2028
Platea
Oltre 817.000 assistenti familiari (dato delle parti firmatarie, ottobre 2025)

Tabella riepilogativa

Tredicesima CCNL Domestico (art. 39)
Voce Importo Scadenza
Tredicesima piena 1 mensilità pari alla retribuzione globale di fatto In occasione del Natale, comunque entro dicembre
Rapporto inferiore all’anno Tanti dodicesimi quanti sono i mesi del rapporto Alla scadenza di dicembre o alla cessazione
Conviventi: vitto e alloggio Il valore convenzionale (nel 2026 € 199,80 al mese) entra nella base, ma la tredicesima è pagata in denaro Non in natura
Su cessazione Proporzionale ai mesi lavorati Con le ultime competenze

Calcolo della tredicesima

La tredicesima è pari a una mensilità aggiuntiva uguale alla retribuzione globale di fatto, in essa compresa l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio (art. 39, comma 1). La retribuzione globale di fatto comprende minimo tabellare, scatti di anzianità, superminimo e indennità fisse.

Per chi ha lavorato meno di un anno spettano tanti dodicesimi quanti sono i mesi del rapporto di lavoro (art. 39, comma 2). Il testo del contratto non dice come trattare la frazione di mese: lo si concorda con il lavoratore e lo si scrive nella lettera di assunzione; un criterio diffuso è contare come mese intero la frazione pari o superiore a 15 giorni.

Esempio: badante CS convivente assunta il 1° luglio 2026 (minimo € 1.193,84 + vitto e alloggio € 199,80 = € 1.393,64). Mesi di rapporto al 31 dicembre 2026: 6. Tredicesima: € 1.393,64 × 6 / 12 = € 696,82.

Scadenza e modalità di pagamento

La tredicesima spetta «in occasione del Natale, e comunque entro il mese di dicembre» (art. 39, comma 1).

Per i conviventi: la tredicesima è una sola somma in denaro; vitto e alloggio di dicembre restano in natura (non si paga un «tredicesimo» del vitto). Il valore convenzionale di vitto e alloggio (nel 2026 € 6,66 al giorno, € 199,80 al mese) fa però parte della base di calcolo.

Maturazione durante assenze

L’art. 39, comma 3, dispone che la tredicesima maturi anche durante le assenze per malattia, infortunio sul lavoro, malattia professionale e maternità, nei limiti del periodo di conservazione del posto e per la parte non liquidata dagli enti preposti. Inoltre:

  • Ferie: il godimento delle ferie non interrompe la maturazione di alcun istituto (art. 17);
  • Malattia: la conservazione del posto è di 10, 45 o 180 giorni di calendario secondo l’anzianità (art. 27);
  • Congedo parentale non retribuito: non matura alcun istituto retributivo diretto o indiretto (art. 25);
  • Sospensione extraferiale richiesta dal lavoratore (fino a 12 mesi per gravi motivi): senza maturazione di alcun elemento retributivo (art. 18).

Differenza vs Commercio (14 mensilità)

Una differenza importante rispetto ad altri CCNL: il CCNL Domestico prevede 13 mensilità (12 ordinarie + tredicesima), non 14 come il CCNL Commercio. Non è prevista quattordicesima.

Quando si confrontano stipendi tra settori, il moltiplicatore va corretto:

  • Domestico: 13 × stipendio mensile
  • Commercio: 14 × stipendio mensile
  • Metalmeccanici: 13 × stipendio mensile

Casi pratici

Tizio – Tredicesima piena per colf B
Tizio è colf B non convivente, lavora dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026 (40h/sett, € 1.213/mese). Tredicesima dicembre 2026: € 1.213. Va pagata in occasione del Natale e comunque entro dicembre.
Caia – Tredicesima proporzionale per assunzione a metà anno
Caia è assunta come badante CS convivente dal 1° aprile 2026. Mesi di rapporto al 31 dicembre: 9. Retribuzione di riferimento: minimo € 1.193,84 + vitto e alloggio € 199,80 = € 1.393,64. Tredicesima: € 1.393,64 × 9 / 12 = € 1.045,23.
Sempronio – Tredicesima durante maternità
Una colf è in maternità obbligatoria da luglio. Per l’art. 39, comma 3, la tredicesima matura anche durante la maternità, nei limiti del periodo di conservazione del posto e per la parte non liquidata dagli enti preposti: se l’INPS ne ha già coperto una parte nell’indennità di maternità, il datore integra solo la differenza.

Domande frequenti

Quando si paga la tredicesima nel CCNL Domestico?
In occasione del Natale e comunque entro il mese di dicembre (art. 39). Se non viene pagata il lavoratore può chiederla per iscritto e, in mancanza, rivolgersi alla conciliazione o al giudice.
Come si calcola la tredicesima proporzionale?
Retribuzione globale di fatto mensile × mesi di rapporto / 12. Esempio: rapporto iniziato il 1° giugno = 7 mesi, tredicesima = retribuzione mensile × 7/12. Il testo del CCNL non indica come contare le frazioni di mese: si concordano per iscritto.
La tredicesima matura durante la malattia?
Sì, nei limiti del periodo di conservazione del posto (10, 45 o 180 giorni secondo l’anzianità) e per la parte non liquidata dagli enti preposti (art. 39, comma 3). Non matura durante il congedo parentale non retribuito né nelle sospensioni extraferiali chieste dal lavoratore.
Esiste anche la quattordicesima?
NO, il CCNL Domestico prevede 13 mensilità (12 + tredicesima). Non è prevista quattordicesima, a differenza del CCNL Commercio o Studi Professionali.
Sul vitto e l'alloggio si calcola la tredicesima?
Sì: la tredicesima è pari alla retribuzione globale di fatto, compresa l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio (nel 2026 € 199,80 al mese). La tredicesima è però sempre in denaro (non in natura).
Cosa succede se il datore non paga la tredicesima?
Il lavoratore può: (1) richiederla per iscritto con raccomandata, (2) rivolgersi alla commissione di conciliazione o all’Ispettorato del Lavoro, (3) agire in giudizio contro il datore. Il termine di prescrizione dei crediti di lavoro è di 5 anni.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive 2026 di colf e badanti, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi di colf e badanti, maternità, paternità e congedi parentali, malattia e infortunio di colf e badanti e periodo di prova di colf e badanti.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Lavoro Domestico (Colf, Badanti, Babysitter). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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