Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Lavoro Domestico (Colf, Badanti, Babysitter)

In sintesi

Il CCNL Lavoro Domestico classifica i lavoratori in 4 livelli (A, B, C, D) con sotto-livelli “S” (super) che indicano formazione specifica. Le mansioni vanno dall’assistente generica non formata (A) all’assistente familiare con formazione e diploma (DS). Il livello determina retribuzione, indennità e vitto-alloggio.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Fidaldo · Domina · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL · Federcolf
Ultimo rinnovo
28 ottobre 2025 (accordo economico, in vigore dal 1° novembre 2025)
Vigenza
Fino al 31 ottobre 2028
Platea
~860.000 (di cui ~360.000 badanti)

Tabella riepilogativa

Livelli CCNL Lavoro Domestico – Profili tipici
Livello Profilo tipo Requisiti
A Collaboratore generico non addestrato (es. addetto pulizie) Nessuna esperienza specifica
AS Addetto compagnia (no servizio domestico, no assistenza) Idoneità a tenere compagnia
B Collaboratore polifunzionale, assistente a persona autosufficiente Esperienza nelle mansioni
BS Assistente a persona autosufficiente, custode, baby-sitter Esperienza qualificata
C Cuoco, assistente persona autosufficiente con totale autonomia Competenze tecniche specialistiche
CS Assistente a persona NON autosufficiente (badante), no formazione Esperienza nell’assistenza
D Amministratore beni di famiglia, direttore di casa, capo-cuoco Funzioni direttive
DS Assistente persona NON autosufficiente FORMATA (badante con diploma OSS/OSA) Diploma di formazione professionale (min. 500h)

Per i livelli C, CS, D, DS si applica un’indennità mensile aggiuntiva (es. CS: +€ 119,66 conviventi).

La struttura a 4 livelli con sotto-livelli "S"

Il CCNL Lavoro Domestico, sottoscritto da Fidaldo, Domina e dalle sigle Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, UILTuCS-UIL, Federcolf, è il contratto di riferimento per circa 860.000 lavoratori impiegati nei servizi alla famiglia: collaboratori domestici (colf), assistenti familiari (badanti), babysitter, governanti, cuochi privati.

L’inquadramento è organizzato in 4 livelli base (A, B, C, D) ciascuno con un sotto-livello “S” (Super) che indica una qualifica specifica o una formazione certificata. La distinzione fondamentale è tra conviventi (alloggio presso la famiglia) e non conviventi (a ore).

Livello A e AS: mansioni generiche

Il livello A è quello di partenza per chi entra senza esperienza specifica: addetto pulizie, lavanderia, stiratura, piccoli lavori domestici, aiuto-cuoco. Stipendio minimo: € 908,10 mensili (conviventi).

Il livello AS è riservato a chi svolge funzioni di compagnia a persona autosufficiente senza prestare servizi domestici né assistenza: € 958,55 mensili.

Livello B e BS: ruoli polifunzionali

Il livello B identifica il collaboratore polifunzionale: gestisce tutte le attività domestiche (cucina semplice, pulizie, biancheria, spesa) con autonomia operativa.

Il livello BS aggiunge funzioni di assistenza a persone autosufficienti (anziani autosufficienti, bambini sopra 6 anni), custode, baby-sitter qualificata.

Livello C e CS: cuochi e badanti

Il livello C è del cuoco professionale, dell’assistente a persone autosufficienti con totale autonomia organizzativa.

Il livello CS identifica l’assistente a persona non autosufficiente (badante) non formata: assistenza diretta a persone non autonome senza diploma OSS. Indennità: +€ 119,66/mese.

Livello D e DS: figure altamente qualificate

Il livello D include figure direttive: governante che dirige altri collaboratori, amministratore di beni di famiglia, maggiordomo, capo-cuoco di residenza importante.

Il livello DS è il livello più alto e identifica il badante formato, con diploma di formazione professionale di almeno 500 ore (OSS, OSA, ASA). È il livello più richiesto per anziani non autosufficienti.

Casi pratici

Tizio – Colf B non convivente
Tizio è colf polifunzionale, lavora 25 ore settimanali a Roma presso una famiglia. Stipendio livello B non convivente: € 7,01/ora × 25h × 4,33 settimane = € 758/mese lordi. Più contributi orari (€ 0,06 di cui € 0,02 a suo carico) e tredicesima.
Caia – Badante CS convivente
Caia assiste anziana non autosufficiente, convivente 24/24 con 2 ore di riposo. Livello CS: € 1.193,84 + indennità CS € 119,66 = € 1.313,50/mese. Più vitto e alloggio (€ 6,06/giorno valore convenzionale). Sabato e domenica liberi (11h riposo + 36h consecutive).
Sempronio – Badante DS con diploma OSS
Sempronio ha diploma OSS (520 ore) e assiste anziano con Alzheimer. Livello DS convivente: € 1.474,73 + indennità € 207,69 = € 1.682,42/mese. Vale come 14 mensilità con la tredicesima. È il livello più tutelato del CCNL Domestico.

Domande frequenti

Quanti livelli ha il CCNL Domestico?
Quattro livelli base (A, B, C, D) ciascuno con un sotto-livello “S” (Super). In totale sono 8 categorie di inquadramento: A, AS, B, BS, C, CS, D, DS.
Qual è la differenza tra CS e DS per badanti?
Il livello CS è per badanti SENZA diploma, il DS richiede una formazione professionale certificata (OSS, OSA, ASA) di almeno 500 ore. DS guadagna ~€ 280/mese in più di CS.
Una badante convivente quanto guadagna?
Dipende dal livello: CS € 1.313,50/mese (con indennità), DS € 1.682,42/mese (con indennità), più vitto e alloggio del valore convenzionale di € 6,06/giorno.
Quanto guadagna un'ora di colf nel 2026?
Dipende dal livello e dalla convivenza. Per non conviventi: livello A € 6,51/ora, livello B € 7,01, livello BS € 7,45, livello CS € 8,30 (badante non formata).
Il livello determina anche le ore di lavoro?
No: il livello determina mansioni, retribuzione e indennità. L’orario massimo (40h conviventi, 30h non conviventi pieno tempo) è uguale per tutti i livelli.
Posso assumere una colf di livello A senza esperienza?
Sì, il livello A è proprio per chi entra senza esperienza specifica. Dopo 12 mesi di servizio matura il passaggio automatico al livello B (BS se assistenza).

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive 2026 di colf e badanti, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi di colf e badanti, maternità, paternità e congedi parentali, tredicesima mensilità di colf e badanti e malattia e infortunio di colf e badanti.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Lavoro Domestico (Colf, Badanti, Babysitter). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il CCNL Lavoro Domestico inquadra colf, badanti e babysitter in quattro livelli (A, B, C, D) con sotto-livelli Super.
  • La distinzione fondamentale è tra lavoratori conviventi e non conviventi (a ore).
  • I sotto-livelli S segnalano una qualifica specifica o una formazione certificata della mansione.
  • Per i livelli superiori e per l'assistenza a non autosufficienti spettano indennità mensili aggiuntive.
  • Retribuzioni minime e indennità sono fissate dal CCNL: si rinvia alle tabelle vigenti per gli importi.
Indice dei contenuti

Il CCNL Lavoro Domestico disciplina uno dei rapporti più diffusi e socialmente rilevanti dell'ordinamento: i servizi alla famiglia resi da collaboratori domestici, assistenti familiari, babysitter e governanti. La sua architettura di inquadramento, costruita su quattro livelli con sotto-livelli Super, traduce in categorie giuridiche una realtà fatta di mansioni molto diverse - dalla pulizia all'assistenza qualificata a persone non autosufficienti - e governa retribuzione, indennità e trattamento del vitto e alloggio.

La struttura a quattro livelli con sotto-livelli Super

L'inquadramento si articola in quattro livelli base, dalla A alla D, ciascuno affiancato da un sotto-livello S (Super) che segnala una qualifica specifica o una formazione certificata. La logica è progressiva: dal collaboratore generico privo di esperienza alle figure direttive e all'assistente familiare formato per l'assistenza a persone non autosufficienti.

La distinzione tra conviventi e non conviventi

Trasversale a tutti i livelli è la distinzione tra lavoratori conviventi - che alloggiano presso la famiglia - e non conviventi, impiegati a ore. La convivenza incide sulla retribuzione, sull'orario, sul vitto e alloggio e sul regime dei riposi. È un dato che va sempre verificato prima di leggere la tabella retributiva applicabile.

I livelli A e B: mansioni generiche e polifunzionali

Il livello A è il punto di ingresso per chi opera senza esperienza specifica in mansioni domestiche elementari, mentre il livello AS riguarda chi svolge funzioni di mera compagnia a persona autosufficiente. Il livello B identifica il collaboratore polifunzionale, autonomo nella gestione delle attività domestiche; il BS aggiunge funzioni di assistenza a persone autosufficienti, custodia e babysitting qualificato.

I livelli C e D: cuochi, badanti e figure direttive

Il livello C comprende il cuoco e l'assistente a persone autosufficienti con piena autonomia. Il CS individua l'assistente a persona non autosufficiente - la badante - priva di formazione certificata. Il livello D raccoglie le figure direttive, come il direttore di casa e l'amministratore di beni di famiglia; il DS è riservato all'assistente a persona non autosufficiente in possesso di formazione professionale specifica. Per i livelli superiori e per l'assistenza a non autosufficienti il contratto prevede indennità mensili aggiuntive, il cui importo è fissato dalle tabelle del CCNL vigente.

Perché il livello incide su tutto

Il livello attribuito determina la retribuzione minima, le indennità, il trattamento del vitto e alloggio per i conviventi e la base di calcolo di tredicesima e TFR. L'attribuzione di un livello inferiore a quello corrispondente alle mansioni effettivamente svolte è una delle contestazioni più frequenti: la prova delle mansioni reali, e in particolare della formazione richiesta per i livelli Super, è dirimente.

La formazione come discrimine dei sotto-livelli Super

Nei sotto-livelli Super, e segnatamente nel passaggio da CS a DS, la formazione professionale certificata è l'elemento qualificante. L'assistente che assiste una persona non autosufficiente e abbia conseguito la qualifica formativa prevista ha titolo all'inquadramento superiore, con la connessa indennità. Per importi e requisiti puntuali si rinvia alle tabelle del CCNL vigente.

Domande frequenti

Quanti livelli prevede il CCNL Lavoro Domestico?

Quattro livelli base (A, B, C, D), ciascuno con un sotto-livello S (Super) che indica una qualifica specifica o una formazione certificata.

Qual è la differenza tra livello CS e DS?

Entrambi riguardano l'assistenza a persone non autosufficienti, ma il DS richiede una formazione professionale certificata; il CS no. Il DS comporta inquadramento e indennità superiori.

Cosa cambia tra lavoratore convivente e non convivente?

La convivenza incide su retribuzione, orario, vitto e alloggio e regime dei riposi; va verificata prima di applicare la tabella retributiva.

Spettano indennità aggiuntive?

Sì, per i livelli superiori e per l'assistenza a persone non autosufficienti il contratto prevede indennità mensili, il cui importo è fissato dalle tabelle del CCNL vigente.

Cosa fare se il livello non corrisponde alle mansioni?

Si può chiedere il corretto inquadramento provando le mansioni effettivamente svolte e, per i livelli Super, la formazione conseguita; ciò incide su retribuzione, indennità e TFR.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.