Testo dell'articoloVigente
Il preavviso nel CCNL Commercio Confcommercio varia in base al livello di inquadramento e all’anzianità di servizio. Per i livelli più alti (Quadri e I) si va da 60 a 120 giorni; per i livelli intermedi (II-IV) da 30 a 90 giorni; per i livelli V-VII da 20 a 45 giorni. Indennità sostitutiva pari alla retribuzione del periodo non lavorato in caso di recesso immediato.
Tabella riepilogativa
| Livello | Anzianità ≤5 anni | Anzianità 5-10 anni | Anzianità >10 anni |
|---|---|---|---|
| Quadri / I | 60 giorni | 90 giorni | 120 giorni |
| II / III | 45 giorni | 60 giorni | 90 giorni |
| IV / V | 30 giorni | 45 giorni | 60 giorni |
| VI / VII | 20 giorni | 30 giorni | 45 giorni |
I giorni si computano di calendario. Per le dimissioni del lavoratore, il preavviso è di norma più breve (circa metà del licenziamento). Decorrenza: dal 1° o dal 16° giorno del mese successivo alla comunicazione.
Quando si applica il preavviso
Il preavviso è dovuto in caso di:
- Licenziamento intimato dal datore di lavoro (escluso giusta causa)
- Dimissioni presentate dal lavoratore (escluse dimissioni per giusta causa)
- Recesso al superamento del comporto per malattia
Non si applica in caso di: prova, giusta causa, dimissioni per giusta causa, cessazione naturale a termine.
Decorrenza e modalità
Particolarità del CCNL Commercio: il preavviso decorre dal 1° o dal 16° giorno del mese successivo alla comunicazione (non dal giorno successivo come nel Metalmeccanici).
Esempio: lettera di licenziamento del 12 marzo. Preavviso 60 giorni. Decorrenza: 16 marzo. Termine: 14 maggio.
La comunicazione può avvenire con: raccomandata A/R, consegna a mano con firma, PEC.
Indennità sostitutiva
Se il datore licenzia immediatamente (senza far lavorare il preavviso), deve corrispondere l’indennità sostitutiva pari alla retribuzione del periodo di preavviso, comprese 13ª, 14ª, ferie, ROL.
Se il lavoratore si dimette senza preavviso, il datore trattiene dalla liquidazione l’importo equivalente al preavviso non lavorato.
L’indennità sostitutiva è imponibile fiscalmente e previdenzialmente come retribuzione.
Tutele del licenziamento
Il CCNL Commercio prevede le ordinarie tutele del lavoratore in caso di licenziamento:
- Forma scritta obbligatoria con indicazione dei motivi (art. 2 L. 604/1966)
- Tentativo di conciliazione obbligatorio per licenziamenti GMO (giustificato motivo oggettivo) in aziende > 15 dipendenti (art. 7 L. 604/1966)
- Termini di impugnazione: 60 giorni dalla comunicazione + 180 giorni per il deposito del ricorso in tribunale
- Tutele in caso di licenziamento illegittimo: reintegrazione o indennità in base al regime (Statuto + Jobs Act per nuovi assunti)
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanto preavviso devo dare se mi licenzio nel CCNL Commercio?
Da quando decorre il preavviso?
Cosa è l'indennità sostitutiva?
Posso essere licenziato per giusta causa?
Cosa succede se il licenziamento è illegittimo?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Ferie, permessi e ROL nel CCNL Commercio Confcommercio, Maternità e congedi parentali nel CCNL Commercio Confcommercio, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Commercio Confcommercio, comporto e indennità e Periodo di prova nel CCNL Commercio Confcommercio.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Commercio Confcommercio. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Commercio si reggono su un intreccio di regole legali e contrattuali. La cornice di legge - obbligo di forma e motivazione, termini di impugnazione, tutele contro il licenziamento illegittimo - vale per tutti; il contratto ci aggiunge la durata del preavviso per livello e anzianita e alcune particolarita di decorrenza. Per le durate puntuali si rinvia alle tabelle del CCNL vigente.
La funzione e la durata del preavviso
Il preavviso serve a dare a entrambe le parti il tempo di organizzarsi alla fine del rapporto. Nel CCNL Commercio la sua durata cresce con il livello di inquadramento e con l'anzianita di servizio; per le dimissioni del lavoratore e di norma piu breve rispetto al licenziamento. I giorni si computano di calendario. Per i valori esatti per livello e fascia di anzianita fanno fede le tabelle del contratto vigente.
La decorrenza dal 1 o dal 16 del mese
Una particolarita del CCNL Commercio riguarda la decorrenza: il preavviso non parte dal giorno successivo alla comunicazione - come accade in altri contratti - ma dal 1 o dal 16 giorno del mese successivo alla comunicazione. Questo sposta in avanti il termine finale del rapporto e va calcolato con attenzione per individuare l'ultimo giorno di lavoro e gli effetti economici.
Quando il preavviso e dovuto e quando no
Il preavviso e dovuto in caso di licenziamento ordinario, di dimissioni del lavoratore e di recesso al superamento del comporto per malattia. Non e dovuto in caso di periodo di prova, di licenziamento o dimissioni per giusta causa e di naturale scadenza del contratto a termine. La giusta causa, per sua natura, esclude la prosecuzione anche temporanea del rapporto.
L'indennita sostitutiva
Se il datore recede con effetto immediato, senza far lavorare il preavviso, deve corrispondere l'indennita sostitutiva, pari alla retribuzione che il lavoratore avrebbe percepito nel periodo di preavviso, comprese le quote di tredicesima e quattordicesima e i ratei. Specularmente, se il lavoratore si dimette senza rispettare il preavviso, il datore trattiene dalle competenze finali l'importo corrispondente al periodo non lavorato. L'indennita sostitutiva e imponibile fiscalmente e previdenzialmente come retribuzione.
Forma, motivazione e tutele del licenziamento
Il licenziamento richiede la forma scritta con indicazione dei motivi (art. 2 L. 604/1966). Per i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo nelle aziende sopra una certa dimensione puo essere previsto un tentativo di conciliazione. Il lavoratore puo impugnare il licenziamento entro 60 giorni dalla comunicazione, con successivo deposito del ricorso giudiziale entro 180 giorni. In caso di illegittimita, le tutele - reintegrazione o indennita risarcitoria - dipendono dal regime applicabile (data di assunzione e dimensione aziendale).
Domande frequenti
Quanto preavviso devo dare se mi dimetto nel CCNL Commercio?
Dipende dal livello e dall'anzianita; per le dimissioni e di norma piu breve rispetto al licenziamento. Le durate esatte vanno verificate sulle tabelle del CCNL vigente.
Da quando decorre il preavviso?
E una particolarita del CCNL Commercio: il preavviso decorre dal 1 o dal 16 giorno del mese successivo alla comunicazione, non dal giorno successivo come in altri contratti.
Cos'e l'indennita sostitutiva del preavviso?
E l'importo che il datore paga se licenzia immediatamente, o che trattiene se il lavoratore non rispetta il preavviso. E pari alla retribuzione del periodo non lavorato, ratei di tredicesima e quattordicesima inclusi.
Posso essere licenziato senza preavviso?
Si, per giusta causa, in presenza di comportamenti gravi che non consentono la prosecuzione neppure temporanea del rapporto. Il licenziamento va comunque impugnato entro 60 giorni.
Cosa succede se il licenziamento e illegittimo?
Si puo chiedere reintegrazione o indennita risarcitoria, in base al regime applicabile (data di assunzione, dimensione aziendale). Impugnazione entro 60 giorni e ricorso entro i successivi 180 giorni.