Testo dell'articoloVigente
Il CCNL Commercio Confcommercio fissa per il 2026 minimi tabellari da 873 € (livello VII) a 2.183 € (Quadro). Sono previsti aumenti scaglionati a novembre 2026 e febbraio 2027, con incremento mensile da 24 € (VII) a 60 € (Quadro). Il rinnovo 2024-2027 ha portato anche aumenti su 14ª mensilità, welfare EST e contributi formazione.
Tabella riepilogativa
| Livello | Minimo nov 2025 | Aumento nov 2026 | Minimo nov 2026 |
|---|---|---|---|
| Quadro | 2.183,09 € | +60,77 € | 2.243,86 € |
| I | 1.966,54 € | +54,74 € | 2.021,28 € |
| II | 1.701,04 € | +47,35 € | 1.748,39 € |
| III | 1.453,94 € | +40,47 € | 1.494,41 € |
| IV | 1.257,46 € | +35,00 € | 1.292,46 € |
| V | 1.136,07 € | +31,62 € | 1.167,69 € |
| VI | 1.019,94 € | +28,39 € | 1.048,33 € |
| VII | 873,22 € | +24,31 € | 897,53 € |
Importi lordi mensili, paga base + contingenza. Esclude scatti, indennità di funzione, superminimi. Il minimo annuale si moltiplica per 14 mensilità (con 14ª).
Struttura del minimo tabellare
Il minimo tabellare del CCNL Commercio è composto da due voci storiche: paga base + contingenza. Su questo si stratificano: scatti di anzianità (3 anni), indennità di funzione per quadri, superminimi individuali, indennità di disagio (lavoro festivo, notturno).
A differenza del CCNL Metalmeccanici (13 mensilità), il CCNL Commercio prevede 14 mensilità: il minimo annuale si calcola moltiplicando il mensile per 14, non per 12 né per 13.
Aumenti 2024-2027 e detassazione
Il rinnovo del 22 marzo 2024 ha definito un piano di aumenti scaglionato fino al 2027:
| Decorrenza | Aumento (Quadro) | Aumento (V livello) |
|---|---|---|
| 1° aprile 2024 | + ~60 € | + ~30 € |
| 1° marzo 2025 | + ~75 € | + ~38 € |
| 1° novembre 2025 | + ~70 € | + ~32 € |
| 1° novembre 2026 | +60,77 € | +31,62 € |
| 1° febbraio 2027 | tranche finale | tranche finale |
Confcommercio ha negoziato la detassazione degli aumenti contrattuali al 5% (sostitutiva IRPEF) per i lavoratori del Commercio che hanno avuto il rinnovo del 2024.
Scatti di anzianità
Gli scatti di anzianità maturano ogni 3 anni di servizio continuativo presso lo stesso datore, fino a un massimo di 5 scatti complessivi. Importo: varia per livello, indicativamente 15-30 € mensili per scatto.
Gli scatti sono autonomi e si sommano a eventuali aumenti tabellari del CCNL. Si computano in 14ª e TFR.
Stima netto per livello
Per un lavoratore single senza altre detrazioni:
Stesso CCNL: consulta anche Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Commercio Confcommercio, Ferie, permessi e ROL nel CCNL Commercio Confcommercio, Maternità e congedi parentali nel CCNL Commercio Confcommercio, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Commercio Confcommercio, comporto e indennità e Periodo di prova nel CCNL Commercio Confcommercio.
Stime orientative. Il netto effettivo varia per regione, comune, carichi familiari e bonus fiscali.
Casi pratici
Quanto prendi netto in busta paga?
Calcola lo stipendio netto dal lordo con IRPEF, addizionali e contributi, partendo dal tuo livello CCNL.
Domande frequenti
Quanti livelli ha il CCNL Commercio?
Quante mensilità prevede il CCNL Commercio?
Quando aumentano gli stipendi nel 2026?
Gli aumenti sono detassati?
Come si calcolano gli scatti di anzianità?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Commercio Confcommercio. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il CCNL del Terziario, distribuzione e servizi sottoscritto da Confcommercio e dalle organizzazioni sindacali e' uno dei contratti collettivi più applicati in Italia, perché copre commercio, distribuzione e numerose attività di servizio. Conoscere il suo sistema di inquadramento e' il primo passo per leggere correttamente una busta paga del settore: e' l'inquadramento, infatti, a determinare il minimo tabellare, le indennita' e la progressione economica del lavoratore.
La struttura per livelli
Il contratto ordina i lavoratori in una scala di livelli che parte dai Quadri e scende fino al settimo livello, passando per il primo, il secondo, il terzo, il quarto, il quinto e il sesto. A ciascun livello corrisponde una declaratoria, cioe' una descrizione delle mansioni tipo, del grado di autonomia e di responsabilita'. Salendo di livello crescono complessita' del ruolo e minimo retributivo. L'attribuzione del livello non e' discrezionale: deve rispecchiare le mansioni effettivamente svolte, secondo il principio per cui il lavoratore va inquadrato in base a ciò che concretamente fa.
I minimi tabellari
A ogni livello e' associato un minimo tabellare mensile, cioe' la retribuzione base sotto la quale non si può scendere. Questi importi sono fissati dalle tabelle retributive allegate al contratto e vengono aggiornati dagli accordi di rinnovo, spesso con incrementi scaglionati in più tranche (tipicamente le cosiddette tranche dell'aumento a regime). Proprio perché i valori cambiano a ogni rinnovo e con il calendario degli aumenti, per conoscere la cifra esatta spettante occorre sempre fare riferimento alle tabelle del CCNL vigente alla data interessata.
Le voci che compongono la retribuzione
La retribuzione del dipendente del terziario non si esaurisce nel minimo tabellare. Vi concorrono l'ex terzo elemento (una voce fissa di importo modesto storicamente prevista dal contratto), gli eventuali scatti di anzianita' maturati con il passare del tempo, e le indennita' o voci accessorie collegate a particolari condizioni o mansioni. La somma di queste componenti forma la retribuzione di fatto, su cui poi si calcolano istituti come ferie, mensilita' aggiuntive e TFR.
Tredicesima e quattordicesima
Il CCNL Terziario prevede la corresponsione della tredicesima mensilita', erogata di norma in occasione delle festivita' di fine anno, e della quattordicesima mensilita', tipicamente liquidata a meta' anno. Entrambe maturano per ratei mensili in costanza di rapporto e vengono riproporzionate in caso di assunzione o cessazione in corso d'anno, oltre che nei periodi di assenza non utili alla maturazione.
Scatti di anzianita' e progressione
Il contratto riconosce gli scatti di anzianita', incrementi periodici della retribuzione legati alla permanenza nel medesimo livello, nel numero massimo e con la cadenza stabiliti dal contratto. Accanto a questa progressione automatica esiste quella per merito o per mutamento di mansioni: quando il lavoratore svolge stabilmente compiti propri di un livello superiore, matura il diritto al relativo inquadramento e alla retribuzione corrispondente.
perché l'inquadramento e' decisivo
Tutto, nel sistema retributivo del terziario, discende dal livello. Un inquadramento errato per difetto significa un minimo più basso, indennita' ridotte e una progressione rallentata. Per questo le controversie più frequenti riguardano proprio l'attribuzione del livello: il lavoratore che ritiene di svolgere mansioni superiori a quelle del proprio inquadramento può chiedere il riconoscimento del livello corretto, con le relative differenze retributive, nei termini di prescrizione previsti. Il datore, dal canto suo, ha interesse a documentare con precisione mansioni e declaratorie applicate.
Domande frequenti
Quanti livelli prevede il CCNL Commercio?
Il contratto Terziario Confcommercio prevede una scala che comprende i Quadri e i livelli dal primo al settimo. A ogni livello corrisponde una declaratoria di mansioni e un minimo tabellare crescente con la complessita' del ruolo.
Dove trovo i minimi aggiornati per il mio livello?
Nelle tabelle retributive allegate al CCNL vigente. Gli importi cambiano a ogni rinnovo e con il calendario degli aumenti a regime, quindi occorre sempre verificare la tabella in vigore alla data che interessa, evitando di affidarsi a valori datati.
Spettano tredicesima e quattordicesima?
Si'. Il CCNL Terziario prevede sia la tredicesima, erogata di norma a fine anno, sia la quattordicesima, liquidata di regola a meta' anno. Entrambe maturano per ratei mensili e si riproporzionano in caso di assunzione o cessazione in corso d'anno.
Cosa sono gli scatti di anzianita'?
Sono incrementi periodici della retribuzione legati alla permanenza nel livello, riconosciuti nel numero massimo e con la cadenza fissati dal contratto. Si aggiungono al minimo tabellare e concorrono alla retribuzione complessiva.
Posso contestare il mio inquadramento?
Si'. Se svolgi stabilmente mansioni proprie di un livello superiore a quello attribuito, puoi chiedere il riconoscimento del livello corretto e delle differenze retributive, nei termini di prescrizione previsti. E' utile documentare le mansioni effettivamente svolte.