- Indica i titolari della proposta di misura di prevenzione patrimoniale.
- Sono legittimati procuratore distrettuale antimafia, questore, direttore DIA e procuratore nazionale.
- La competenza territoriale segue le regole speciali della prevenzione patrimoniale.
- Coordina i poteri di proposta tra autorita amministrative e giudiziarie.
- Apre il procedimento davanti al tribunale specializzato.
Testo dell'articoloVigente
Art. 17 D.Lgs. 159/2011 — Titolarità della proposta
D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 — Codice antimafia
1. Nei confronti delle persone indicate all'articolo 16 possono essere proposte dal procuratore della Repubblica presso il tribunale del capoluogo del distretto ove dimora la persona, dal procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, dal questore o dal direttore della Direzione investigativa antimafia le misure di prevenzione patrimoniali di cui al presente titolo.
2. Nei casi previsti dall'articolo 4, comma 1, lettere c), i), i-bis) e i-ter), le funzioni e le competenze spettanti al procuratore della Repubblica presso il tribunale del capoluogo del distretto sono attribuite anche al procuratore della Repubblica presso il tribunale nel cui circondario dimora la persona, previo coordinamento con il procuratore della Repubblica presso il tribunale del capoluogo del distretto. Nei medesimi casi, nelle udienze relative ai procedimenti per l'applicazione delle misure di prevenzione, le funzioni di pubblico ministero possono essere esercitate anche dal procuratore della Repubblica presso il tribunale competente.
3. Salvo quanto previsto al comma 2, nelle udienze relative ai procedimenti per l'applicazione delle misure di prevenzione richieste ai sensi del presente decreto, le funzioni di pubblico ministero sono esercitate dal procuratore della Repubblica di cui al comma 1.
3-bis. 3-bis. Il procuratore della Repubblica presso il tribunale del capoluogo del distretto, attraverso il raccordo informativo con il questore e con il direttore della Direzione investigativa antimafia relativamente alle misure di prevenzione di cui al presente titolo, cura che non si arrechi pregiudizio alle attività di indagine condotte anche in altri procedimenti. A tal fine, il questore territorialmente competente e il direttore della Direzione investigativa antimafia sono tenuti a: a) dare immediata comunicazione dei nominativi delle persone fisiche e giuridiche nei cui confronti sono disposti gli accertamenti personali o patrimoniali previsti dall'articolo 19; b) tenere costantemente aggiornato e informato il procuratore della Repubblica presso il tribunale del capoluogo del distretto sullo svolgimento delle indagini; c) dare comunicazione sintetica per iscritto della proposta al procuratore della Repubblica presso il tribunale del capoluogo del distretto almeno dieci giorni prima della sua presentazione al tribunale. Il procuratore nei dieci giorni successivi comunica all'autorità proponente l'eventuale sussistenza di pregiudizi per le indagini preliminari in corso. In tali casi, il procuratore concorda con l'autorità proponente modalità per la presentazione congiunta della proposta. ; d) LETTERA ABROGATA DAL D.L. 4 OTTOBRE 2018, N. 113 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 1 DICEMBRE 2018, N. 132 .
Commento
Titolari della proposta patrimoniale
L'articolo 17 e il pendant patrimoniale dell'articolo 5. Indica i soggetti legittimati a proporre l'applicazione delle misure di prevenzione patrimoniali: il procuratore della Repubblica presso il tribunale del capoluogo di distretto, il questore della provincia, il direttore della Direzione investigativa antimafia, il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo. La differenza piu importante con la prevenzione personale e la centralita della Procura distrettuale antimafia, che ha competenza per i reati associativi a carattere mafioso.
Competenza specializzata
Il procedimento patrimoniale si svolge davanti al tribunale del capoluogo di distretto in composizione collegiale, con la partecipazione del pubblico ministero distrettuale antimafia. La specializzazione del tribunale e del PM e fondamentale, perche la materia patrimoniale richiede competenze interdisciplinari: diritto societario, diritto immobiliare, contabilita aziendale, analisi finanziaria. La concentrazione presso il capoluogo di distretto garantisce l'accumulo di esperienza.
Coordinamento DIA e Procura nazionale
La DIA, struttura interforze, svolge un ruolo cruciale nelle indagini patrimoniali: dispone di personale specializzato, banche dati nazionali, capacita di analisi finanziaria. Le proposte DIA sono di norma raccordate con la Procura distrettuale per evitare duplicazioni. Il procuratore nazionale antimafia coordina le proposte in caso di soggetti operativi in piu distretti e puo formulare direttamente proposte di particolare rilievo.
Contenuto della proposta
La proposta deve indicare la categoria di pericolosita del proposto, i beni di cui si chiede sequestro e confisca, gli elementi di fatto che ne dimostrano la riconducibilita al proposto, gli accertamenti patrimoniali svolti. La proposta puo riguardare anche beni intestati a terzi, indicando le ragioni dell'interposizione fittizia. Sul piano probatorio, la proposta deve essere supportata da indagini patrimoniali documentate, ex articolo 19, che mostrino la sproporzione tra redditi leciti e patrimonio.
Effetti della presentazione
Dalla presentazione della proposta si possono adottare provvedimenti di urgenza ex articolo 22 (sequestro anticipato dei beni). Da quel momento il proposto e i terzi titolari formali possono accedere agli atti e nominare difensori. Il procedimento segue il rito camerale dell'articolo 23 e produce, se accolto, il decreto di confisca dell'articolo 24, eventualmente preceduto dal decreto di sequestro dell'articolo 20.
Punti di attenzione difensiva
Per il proposto, il momento della proposta patrimoniale e particolarmente delicato. La proposta puo essere accompagnata da richiesta di sequestro d'urgenza ex articolo 22, con effetti immediati sui beni. Il difensore deve attivarsi rapidamente per analizzare la documentazione patrimoniale dell'accusa, individuare eventuali errori metodologici negli accertamenti, raccogliere documentazione della provenienza lecita dei beni piu significativi (atti di compravendita, donazioni notarili, eredita, finanziamenti bancari). La preparazione difensiva si gioca nei primi giorni successivi alla notifica.
Casi pratici
Caso 1: Caso 1 — Proposta DIA per beni in piu distretti
Caso 2: Caso 2 — Coordinamento PM distrettuale e questore
Domande frequenti
Chi puo proporre la misura di prevenzione patrimoniale?
Il procuratore distrettuale antimafia, il questore della provincia, il direttore della DIA e il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo. La Procura distrettuale ha un ruolo centrale per i reati associativi.
Qual e il tribunale competente?
Il tribunale del capoluogo del distretto in composizione collegiale, con la partecipazione del PM distrettuale antimafia. La specializzazione e funzionale alla complessita interdisciplinare della materia.
Cosa deve contenere la proposta patrimoniale?
Categoria di pericolosita del proposto, beni di cui si chiede sequestro/confisca, elementi di riconducibilita al proposto, indagini patrimoniali con sproporzione tra redditi leciti e patrimonio.
Vedi anche