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Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Vedi anche
→art. 216 CP→art. 217 CP→art. 219 CP→art. 220 CP→Cost. art. 97 - Buon andamento e imparzialità della PA→L. 241/1990 art. 1 - Princìpi del procedimento amministrativo→L. 241/1990 art. 3 - Motivazione del provvedimento→Art. 215 D.Lgs. 36/2023 – Cabine di regia e commissari straordinari→Art. 221 D.Lgs. 36/2023 – Cabina di regia presso la Presidenza del Consiglio dei ministri→Art. 214 D.Lgs. 36/2023 – Procedure speciali per le opere infrastrutturali strategiche→Art. 222 D.Lgs. 36/2023 – ANAC – Autorità Nazionale Anticorruzione→Art. 213 D.Lgs. 36/2023 – Camera arbitrale
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Collocazione sistematica nell'art. 218 del Codice del 2023
L'art. 218 del D.Lgs. 36/2023 si colloca nel Libro IV dedicato a «Partenariato pubblico-privato e disposizioni complementari» del nuovo Codice dei contratti pubblici, entrato in vigore il 1° luglio 2023 in attuazione della delega contenuta nella legge 21 giugno 2022, n. 78. La disposizione, rubricata «acquisti centralizzati nel pnrr», sostituisce le corrispondenti previsioni del precedente Codice (D.Lgs. 50/2016) e va letta in coerenza con i principi generali enunciati nei primi dodici articoli del Codice, in particolare il principio del risultato, il principio della fiducia e il principio di accesso al mercato. Il nuovo testo, frutto del lavoro del Consiglio di Stato in sede consultiva, persegue obiettivi di semplificazione, certezza giuridica e auto-esecutività, contenendo nel corpo del Codice (e nei suoi allegati) gran parte delle disposizioni un tempo demandate al regolamento attuativo.
Il regime acceleratorio PNRR
Le disposizioni in materia di PNRR delineano un regime acceleratorio e derogatorio, finalizzato al rispetto degli obiettivi e dei target del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza concordati in sede europea. Le deroghe riguardano termini, modalità di affidamento, semplificazione di pareri e autorizzazioni. Il regime resta tuttavia ancorato al rispetto dei principi UE in materia di concorrenza, trasparenza e parità di trattamento, secondo l'orientamento espresso anche dalla Corte di giustizia (cause C-376/08, C-275/15). L'efficacia delle disposizioni speciali è temporalmente delimitata al completamento degli interventi PNRR (oggi prorogata in più punti dalla legislazione successiva).
Raccordo con il codice civile, con la L. 241/1990 e con il vecchio Codice
L'applicazione dell'art. 218 richiede un costante raccordo con il codice civile, soprattutto nelle parti che disciplinano l'obbligazione (artt. 1173 ss.), il contratto in generale (artt. 1321 ss.) e l'appalto (artt. 1655 ss.); con la L. 241/1990 sul procedimento amministrativo, applicabile ai contratti pubblici come disciplina di principio (cfr. art. 29 L. 241/1990); e con il previgente D.Lgs. 50/2016, le cui regole continuano ad applicarsi alle procedure indette anteriormente al 1° luglio 2023 ai sensi dell'art. 226. Per gli interventi PNRR e PNC restano operative le disposizioni speciali di accelerazione, salvo quanto eventualmente modificato dal cd. correttivo al Codice (D.Lgs. 209/2024). Il giudice amministrativo, nell'interpretare la disposizione, fa applicazione dei principi di continuità interpretativa rispetto all'orientamento maturato sul Codice del 2016, ove compatibile.
Prassi dell'Agenzia delle Entrate
Disposizioni attuative
Provvedimenti ANAC e tabelle di corrispondenza fra disposizioni del nuovo Codice e disciplina previgente.
Coordinamento normativo
Disposizioni transitorie e di coordinamento approvate dal Governo per il passaggio al nuovo Codice.
Casi pratici
Caso 1: Caio e il regime acceleratorio PNRR
Caio, amministrazione regionale, deve affidare un intervento finanziato dal PNRR. Applica il regime acceleratorio (termini ridotti, pareri sostituiti da conferenze di servizi simultanee) per il rispetto dei target M2C4 del Piano. Documenta in determinazione a contrarre l'utilizzo della deroga e i relativi presupposti.
Domande frequenti
Da quando si applica l'art. 218 del D.Lgs. 36/2023?
L'art. 218 del Codice dei contratti pubblici si applica dalle procedure avviate dal 1° luglio 2023, data di entrata in vigore del nuovo Codice (art. 229). Le procedure indette prima di tale data restano disciplinate dal D.Lgs. 50/2016.
Il regime PNRR deroga al Codice ordinario?
Sì, su singoli punti (termini, procedure, semplificazione di pareri). La deroga è funzionale al rispetto degli obiettivi e dei target del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Il regime PNRR è temporaneo?
Sì, ha efficacia limitata al periodo di attuazione del PNRR. Le successive prorogazioni legislative hanno esteso la portata temporale di alcune disposizioni.