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Testo dell'articoloVigente
Art. 605 c.p. – Sequestro di persona
Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)
Chiunque priva taluno della libertà personale è punito con la reclusione da sei mesi a otto anni.
La pena è della reclusione da uno a dieci anni, se il fatto è commesso:
1° in danno di un ascendente, di un discendente o del coniuge;
2° da un pubblico ufficiale, con abuso dei poteri inerenti alle sue funzioni.
Se il fatto di cui al primo comma è commesso in danno di un minore, si applica la pena della reclusione da tre a dodici anni. Se il fatto è commesso in presenza di taluna delle circostanze di cui al secondo comma, ovvero in danno di minore di anni quattordici o se il minore sequestrato è condotto o trattenuto all’estero, si applica la pena della reclusione da tre a quindici anni.
Se il colpevole cagiona la morte del minore sequestrato si applica la pena dell’ergastolo.
Le pene previste dal terzo comma sono altresì diminuite fino alla metà nei confronti dell’imputato che si adopera concretamente:
1) affinchè il minore riacquisti la propria libertà;
2) per evitare che l’attività delittuosa sia portata a conseguenze ulteriori, aiutando concretamente l’autorità di polizia o l’autorità giudiziaria nella raccolta di elementi di prova decisivi per la ricostruzione dei fatti e per l’individuazione o la cattura di uno o più autori di reati;
3) per evitare la commissione di ulte-riori fatti di sequestro di minore.
Nell’ipotesi prevista dal primo comma, il delitto è punibile a querela della persona offesa, salvo che il fatto sia commesso nei confronti di persona incapace, per età o per infermità.
In sintesi
Indice dei contenuti
Sequestro di persona punito da sei mesi a otto anni. Aumentate da uno a dieci anni se coinvolge ascendenti, discendenti, coniuge o pubblico ufficiale abusante.
Ratio
L'articolo 605 tutela il bene giuridico della libertà personale, tra i più fondamentali della dignità umana (art. 13 Cost.: 'La libertà personale è inviolabile'). Il sequestro di persona rappresenta una violazione integrale di tale libertà. Il legislatore prevede una scala graduata di pene a seconda della gravità (presenza di minore, rapporto di parentela, qualità abusativa del reo pubblico ufficiale), riconoscendo che alcune categorie di vittime richiedono protezione speciale. Le attenuanti per chi coopera mira a incentivare l'autodenunzia e la restituzione della vittima.
Analisi
La disposizione si articola come segue. Il primo comma prevede pena base di sei mesi a otto anni. Il secondo comma aumenta la pena a uno-dieci anni se il fatto riguarda parenti stretti (ascendente, discendente, coniuge) oppure se il reo è pubblico ufficiale che abusa dei poteri inerenti alle sue funzioni (rapimento di ostaggio da parte di carabiniere, ad es.). Il terzo comma tratta il caso di minore: pena base tre-dodici anni. Se ricorrono le aggravanti del secondo comma oppure se il minore ha meno di quattordici anni, o è condotto all'estero, la pena sale a tre-quindici anni. Se il colpevole cagiona la morte del minore sequestrato, si applica l'ergastolo. Il quarto comma prevede attenuanti: riduzione fino alla metà della pena per chi concretamente si adopera per la liberazione del minore, per evitare conseguenze ulteriori del reato (uccisione), e per aiutare l'autorità a raccogliere prove.
Quando si applica
Il sequestro di persona presuppone una privazione della libertà, cioè il vincolo effettivo e illegittimo della persona (non il semplice maltrattamento). Esempi: sequestrare una donna per estorsione (art. 629); rapire un minore per sottrarla alla potestà genitoriale; un poliziotto che ferma una persona senza fondamento; il marito che confina la moglie in casa per mesi. Se il minore è sequestrato da genitori (art. 605 correlato a art. 571 c.p., abuso dei mezzi di corruzione), la pena è aggravata. Se il sequestro dura ore e causa sofferenza psichica grave, la pena tende verso i massimi.
Connessioni
Rimandi normativi: art. 13 Cost. (inviolabilità della libertà personale), art. 629 c.p. (estorsione), art. 630 c.p. (rapina), art. 571 c.p. (abuso dei mezzi di corruzione e di disciplina), art. 561 c.p. (violenza privata). Norme collegate su minori: artt. 570 ss (potestà genitoriale), art. 604 c.p. (applicazione all'estero). Rilevante anche art. 158 CPP sulla ricerca della persona scomparsa. Convenzioni internazionali: Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia, Protocollo su tratta dei minori.
Pronunce della Corte Costituzionale
Corte Cost., sent. n. 109/2014
Prassi dell'Agenzia delle Entrate
Ministero della Giustizia
Casi pratici
Caso 1: Caso 1
Tizio sequestra la propria madre anziana per estorcerle i codici del bancomat e per tre giorni la confina in uno scantinato. Il fatto rientra nel sequestro di persona aggravato (ascendente) con tentativo di estorsione. Rischia uno-dieci anni per il sequestro. Se Tizio si pentisse e la liberasse spontaneamente, il giudice potrebbe ridurre la pena fino alla metà, riconoscendo cooperazione con l'autorità nel recupero della madre.
Caso 2: Caso 2
Caio, carabiniere in servizio, ferma una persona senza mandato legale e, abusando della sua divisa e dei suoi poteri, la trattiene in una stanza privata per sei ore per sottrarla a testimonianza. Poiché il reo è pubblico ufficiale che abusa dei poteri inerenti alle sue funzioni, risponde per sequestro di persona con aggravante, rischiando uno-dieci anni di reclusione, più eventuali procedimenti disciplinari e sospensione dall'ufficio pubblico.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra sequestro di persona ed estorsione?
Il sequestro è la privazione della libertà personale come reato autonomo. L'estorsione è il furto di denaro o beni mediante minaccia o violenza. Spesso i due reati si compiono insieme (sequestro per ottenere denaro), e in quel caso il giudice condanna per entrambi.
Se sequestro una persona per poche ore, è comunque sequestro di persona?
Sì, anche se la privazione dura poche ore, purchè sia illegittima e consapevole. Non esiste un tempo minimo legale. Conta la privazione effettiva della libertà, non la durata.
Che cosa significa 'pena ridotta fino alla metà' per chi libera il minore?
Se il sequestro coinvolge un minore e tu ti peniti spontaneamente, liberando il bambino o aiutando attivamente l'autorità a catturare altri colpevoli, il giudice può ridurre la tua pena fino al 50%. Ad esempio, da tre-dodici anni può scendere a uno-sei anni.
Se il genitore sequestra il figlio minore contravvenendo a un ordine di custodia, commette sequestro di persona?
Sì, è comunque sequestro di persona aggravato perché coinvolge un minore. Anche se sei il genitore biologico, privare il figlio della libertà contro un provvedimento giudiziale di custodia è un reato.
Quali sono le conseguenze se il sequestro causa la morte del minore?
È il reato più grave: ergastolo (condanna a vita senza possibilità di liberazione condizionale per almeno 26 anni). È considerato il delitto massimo contro la libertà personale di un minore.
Fonti consultate: 2 fontei verificate