Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Pronunce Corte Costituzionale
  4. Prassi e linee guida
  5. Casi pratici
  6. Domande frequenti
  7. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Art. 607 c.p. Indebita limitazione di libertà personale

In vigore dal 1° luglio 1931

Il pubblico ufficiale, che, essendo preposto o addetto a un carcere giudiziario o ad uno stabilimento destinato all’esecuzione di una pena o di una misura di sicurezza, vi riceve taluno senza un ordine dell’autorità competente o non obbedisce all’ordine di liberazione dato da questa autorità, ovvero indebitamente protrae l’esecuzione della pena o della misura di sicurezza, è punito con la reclusione fino a tre anni.

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In sintesi

  • Aggravante speciale per costrizione al matrimonio di minore di 18 anni
  • Applicabile a minori e persone sottoposte a potestà genitoriale o tutela
  • Pena da sei a quindici anni (doppia della fattispecie base)
  • Include anche induzione al viaggio per matrimonio minorile
  • Tutela speciale per soggetti vulnerabili
Indice dei contenuti

Costrizione al matrimonio di minorenne o persona sottoposta ad autorità genitoriale punita da sei a quindici anni di reclusione.

Ratio

L'articolo 605-quater prevede un'aggravante qualificata quando i reati di costrizione al matrimonio (605-bis) o induzione al viaggio (605-ter) coinvolgono minori di 18 anni, persone della famiglia allargata oppure soggetti sotto autorità genitoriale, tutela o curatela. Il legislatore riconosce che minori e persone vulnerabili hanno capacità di rifiuto più debole e necessitano di protezione rafforzata. La gravità del reato cresce: dalla pena tre-otto anni (605-bis) si passa a sei-quindici anni. Riflette standard internazionali su diritti minorili (Convenzione ONU, Protocollo sulla tratta).

Analisi

La disposizione crea una fattispecie aggravata unica che copre entrambi i reati di base (605-bis e 605-ter). La pena è fissa: da sei a quindici anni. Gli elementi aggravanti sono alternativi: (1) minore di anni diciotto; (2) persona della famiglia (ascendente, discendente, coniuge, affini, parenti alla pari in linea collaterale); (3) persona sottoposta alla propria autorità (genitore, nonno, tutore, curatele); (4) persona affidata per ragioni di educazione, istruzione, cura, vigilanza e custodia (insegnante, educatore, infermiere, caregiver). Basta uno solo dei criteri per integrare l'aggravante. Non è necessaria la consumazione del matrimonio, perché la norma si applica anche all'induzione al viaggio.

Quando si applica

Esempi concreti: padre che costringe il figlio sedicenne a sposare la cugina in Egitto (minore + potestà genitoriale); insegnante che induce una suo alunna diciassettenne a viaggio in Marocco per matrimonio (minore + affidamento per educazione); nonno che minaccia di morte il nipote per costringerlo al matrimonio (minore + affine); tutore legale che organizza il matrimonio della ragazza pupilla sedicenne (minore + tutela). In ogni caso, la pena parte da sei anni, non da tre.

Connessioni

Rimandi normativi: art. 605-bis c.p. (costrizione), art. 605-ter c.p. (induzione), art. 330 c.c. (decadenza da potestà genitoriale), art. 407 CPP (rischio concreto per minore), art. 96 CPP (parte civile per minore). Norme su minori: art. 571 c.p. (abuso dei mezzi di corruzione), art. 609-quater c.p. (grave vulnerabilità in reati sessuali), Convezione ONU Diritti dell'Infanzia, Protocollo sulla tratta dei minori.

Pronunce della Corte Costituzionale

Prassi e linee guida

Ministero della Giustizia

Codici giuridici

Il Ministero della Giustizia pubblica i codici aggiornati e i testi di riferimento per la consultazione delle norme penali vigenti e delle modifiche legislative correnti.

Casi pratici

Caso 1: Caso 1

Tizio, padre di Caio (15 anni), minaccia il figlio dicendo 'se non sposi prima i sedici anni, ti diseredito e non torni più in Italia'. Con violenza psicologica ripetuta e controllo economico, lo costringe a matrimonio in Giordania. Tizio commette costrizione al matrimonio di minore (art. 605-quater), pena sei-quindici anni (non tre-otto come per adulto). La qualità di genitore aggrava automaticamente il reato.

Caso 2: Caso 2

Sempronio è tutore legale di una ragazza straniera (14 anni) affidata alle sue cure dal Tribunale per i Minorenni. Sempronio, con artifizi e minacce, la induce a viaggio verso matrimonio in Pakistan. Sempronio commette induzione al viaggio per matrimonio di minore (art. 605-ter applicato alla 605-quater), pena sei-quindici anni. La qualità di tutore e l'età della vittima (14 anni) integrano l'aggravante più grave.

Domande frequenti

Se vengo costretto al matrimonio da minorenne, che pena rischia chi mi ha costretto?

Una pena più severa: da sei a quindici anni di reclusione (invece che tre-otto anni se fossi adulto). La protezione minorile aumenta la gravità del reato.

Il mio tutore può costringermi al matrimonio?

No, è un reato grave (art. 605-quater). Il tutore ha il dovere di proteggere i tuoi diritti, non di disporli a piacimento. Chi ti costringe rischia sei-quindici anni.

Se il matrimonio è celebrato, la pena è più alta?

La pena base è sempre sei-quindici anni, che il matrimonio sia celebrato o meno. La legge punisce la costrizione e l'induzione al viaggio, non l'esito.

Che cosa succede se il minore dà apparente consenso?

Non importa. Un minore non può validamente dare consenso a matrimonio in molti Paesi. Anche se il minore dichiara d'accordo, la costrizione (minaccia, violenza, abuso di autorità) integra comunque il reato.

Posso denunciare i miei genitori per avermi costretto al matrimonio quando ero minorenne?

Sì, puoi denunciare anche dopo aver compiuto 18 anni. Non esiste immunità per i genitori nel reato di costrizione al matrimonio minorile. Contatta un avvocato o un'associazione specializzata (es. AIED, Fondazione Pangea).

Ultimo aggiornamento redazionale: 9 maggio 2026
Fonti consultate: 2 fontei verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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