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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale non decide nel merito sul vincolo di destinazione alberghiera previsto da una legge della Regione Liguria: a seguito di una modifica legislativa sopravvenuta, restituisce gli atti al Consiglio di Stato perché rivaluti la rilevanza della questione.

Di cosa si tratta

La legge della Regione Liguria n. 1 del 2008 imponeva un vincolo di destinazione alberghiera alle strutture classificate come albergo. Il Consiglio di Stato, in sede consultiva (su un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto da una società proprietaria di un immobile già albergo), aveva sollevato dubbi di legittimità sull’art. 2 di quella legge.

La questione di legittimità costituzionale

Il Consiglio di Stato denunciava la violazione degli artt. 41 e 42 della Costituzione, ritenendo che il vincolo di destinazione alberghiera, di natura economica, ledesse la libertà di iniziativa economica e il diritto di proprietà.

La decisione della Corte

La Corte ha ordinato la restituzione degli atti al Consiglio di Stato. Dopo l’ordinanza di rimessione era entrata in vigore la legge regionale n. 4 del 2013, che aveva modificato la disciplina del vincolo e attribuito ai Comuni la competenza sullo svincolo; in applicazione della nuova legge, il Comune aveva già escluso il vincolo sull’immobile della società. Spettava quindi al giudice rimettente rivalutare la perdurante rilevanza della questione alla luce del mutato quadro normativo.

Il principio

Nel giudizio incidentale, quando dopo l’ordinanza di rimessione sopravviene una modifica legislativa che incide sulla norma censurata, la Corte restituisce gli atti al giudice a quo, cui spetta valutare la perdurante rilevanza e non manifesta infondatezza della questione.

Domande e risposte

Che cosa è il vincolo di destinazione alberghiera?

È l’obbligo, imposto dalla legge regionale, di mantenere la destinazione ad albergo di un immobile già classificato come tale.

Perché la Corte non ha deciso nel merito?

Perché una legge regionale sopravvenuta ha modificato la disciplina del vincolo, rendendo necessaria una nuova valutazione di rilevanza da parte del giudice.

Che cosa deve fare ora il Consiglio di Stato?

Riesaminare la questione alla luce della nuova legge regionale, valutando se sia ancora rilevante per la decisione del caso.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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