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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale dichiara improcedibile il ricorso del Commissario dello Stato contro la legge siciliana che estendeva ai figli dei testimoni di giustizia alcuni benefici: dopo la sentenza n. 255 del 2014, il controllo preventivo delle leggi siciliane è venuto meno e con esso il potere di impugnazione del Commissario.

Di cosa si tratta

L’Assemblea regionale siciliana aveva approvato una norma che estendeva ai testimoni di giustizia o ai loro figli alcuni benefici (tra cui l’assunzione presso la pubblica amministrazione). Il Commissario dello Stato per la Regione siciliana aveva impugnato la delibera legislativa nella parte relativa ai figli, prima della promulgazione, secondo il vecchio sistema di controllo preventivo.

La questione di legittimità costituzionale

Il Commissario dello Stato denunciava la violazione dell’art. 3 della Costituzione, ritenendo ingiustificato il trattamento di favore riservato al figlio del testimone di giustizia rispetto ad altri soggetti e agli altri familiari conviventi.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato improcedibile il ricorso. Con la sentenza n. 255 del 2014 essa aveva esteso anche alla Regione siciliana il sistema di impugnazione successiva delle leggi previsto dall’art. 127 della Costituzione, facendo venir meno il previgente controllo preventivo e il connesso potere del Commissario dello Stato di impugnare le delibere legislative regionali. Il giudizio non poteva quindi avere seguito.

Il principio

Venuto meno, dopo la sentenza n. 255 del 2014, il controllo preventivo delle leggi siciliane e il potere di impugnazione del Commissario dello Stato, i ricorsi proposti secondo quel sistema sono improcedibili.

Domande e risposte

Perché il ricorso è stato dichiarato improcedibile?

Perché dopo la sentenza n. 255 del 2014 il controllo preventivo delle leggi siciliane è stato sostituito da quello successivo, facendo venir meno il potere del Commissario dello Stato di impugnare le delibere legislative.

Che cosa prevedeva la legge siciliana?

L’estensione ai testimoni di giustizia o ai loro figli di alcuni benefici, tra cui l’assunzione presso la pubblica amministrazione.

La Corte ha valutato il merito della questione?

No: l’improcedibilità del ricorso ha impedito ogni esame nel merito.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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