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Con la sentenza n. 187 del 2020 la Corte costituzionale ha dichiarato illegittima una disposizione della Regione Valle d’Aosta in materia di riordino fondiario, respingendo invece le censure statali relative alla tariffa del servizio idrico integrato.

Di cosa si tratta

Il Presidente del Consiglio dei ministri aveva impugnato due gruppi di norme della legge regionale Valle d’Aosta n. 5 del 2019: l’art. 5, in materia di tariffe del servizio idrico integrato, e l’art. 12, che modificava la disciplina regionale del riordino fondiario.

La questione di legittimità costituzionale

Il Governo ha promosso questioni di legittimità costituzionale in via principale, in riferimento allo Statuto speciale e all’art. 117, secondo comma, lettere e) ed s), della Costituzione (tutela della concorrenza e dell’ambiente), in relazione alla normativa statale sul servizio idrico (d.lgs. n. 152 del 2006), lamentando il contrasto della disciplina regionale con i livelli uniformi fissati dallo Stato.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 12, comma 2, lettera b), della legge reg. Valle d’Aosta n. 5 del 2019, in materia di riordino fondiario; ha invece dichiarato non fondate le questioni relative all’art. 5 sulla tariffa del servizio idrico integrato.

Il principio

Nelle materie riservate alla competenza esclusiva statale, come la tutela dell’ambiente e della concorrenza, la legislazione regionale, anche delle autonomie speciali, deve rispettare i criteri uniformi posti dallo Stato; le norme regionali che se ne discostano in modo non consentito sono costituzionalmente illegittime.

Domande e risposte

Quale norma regionale è stata annullata?

La disposizione sul riordino fondiario contenuta nell’art. 12 della legge regionale Valle d’Aosta n. 5 del 2019.

Le censure sul servizio idrico sono state accolte?

No: la Corte ha ritenuto non fondate le questioni relative all’art. 5 sulla tariffa del servizio idrico integrato.

Chi aveva impugnato la legge regionale?

Il Presidente del Consiglio dei ministri, con ricorso in via principale davanti alla Corte costituzionale.

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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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