Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni sulle norme del Jobs Act in materia di contratto a tutele crescenti, sollevate con riferimento a un licenziamento collettivo.

Di cosa si tratta

Il d.lgs. n. 23 del 2015 (Jobs Act) ha introdotto, per i lavoratori assunti a tempo indeterminato dal marzo 2015, il contratto a tutele crescenti, modificando le conseguenze del licenziamento illegittimo, comprese le ipotesi di licenziamento collettivo.

La questione di legittimità costituzionale

La Corte d’appello di Napoli, in un giudizio su un licenziamento collettivo, ha sollevato questioni sull’art. 1, comma 7, della legge n. 183 del 2014 e sugli artt. 1, 3 e 10 del d.lgs. n. 23 del 2015, in riferimento agli artt. 3, 4, 24, 35, 38, 41, 76, 111, 10 e 117, primo comma, della Costituzione, questi ultimi in relazione alla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e alla Carta sociale europea.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalla Corte d’appello di Napoli.

Il principio

Le censure contro la disciplina del licenziamento collettivo nel regime delle tutele crescenti non superano il vaglio preliminare di ammissibilità: la Corte non è entrata nel merito, lasciando immutate le norme impugnate.

Domande e risposte

Cosa sono le tutele crescenti?

È il regime introdotto dal d.lgs. n. 23 del 2015 per i nuovi assunti a tempo indeterminato dal 2015, con tutele contro il licenziamento illegittimo crescenti in base all’anzianità.

La Corte ha bocciato il Jobs Act?

No. Ha dichiarato inammissibili le questioni, senza pronunciarsi nel merito: le norme restano in vigore.

Cosa significa «inammissibile»?

Che la Corte ha riscontrato ostacoli preliminari (ad esempio sulla rilevanza o sulla formulazione delle questioni) che le hanno impedito di esaminarne il merito.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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